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Villa San Giovanni ha scritto una nuova pagina di sport e inclusione. Il 25 maggio 2026 la traversata dello Stretto di Messina ha riunito atleti olimpici, paralimpici, Guardia Costiera e Polizia di Stato in una manifestazione di alto valore sportivo e umano. Le telecamere Rai erano presenti, con Massimiliano Ossini tra i protagonisti dell’evento.
La FINP protagonista per il secondo anno
La Federazione Italiana Nuoto Paralimpico ha preso parte alla traversata per il secondo anno consecutivo. Un segnale concreto di un percorso ormai consolidato. Gli atleti FINP hanno affrontato le correnti dello Stretto dimostrando determinazione, sacrificio e passione. Barriere fisiche e simboliche si sono dissolte nell’acqua del tratto di mare più iconico d’Italia.
Particolarmente significativa la presenza dei nuotatori paralimpici accanto agli atleti delle Fiamme Oro della Polizia di Stato. Stessa fatica, stesso obiettivo, stessa riva di arrivo.
L’arrivo di Valerio Dell’Osso e l’emozione in diretta Rai
Uno dei momenti più emozionanti della giornata è stato l’arrivo di Valerio Dell’Osso. Veterano dello sport paralimpico reggino ed ex atleta del basket in carrozzina, oggi dirigente della Reggio Calabria BIC, Dell’Osso ha completato con successo la traversata dello Stretto tra gli applausi del pubblico. Ad attenderlo sulla riva c’era Massimiliano Ossini, che lo ha intervistato davanti alle telecamere Rai. Parole cariche di emozione, orgoglio e spirito sportivo.
Organizzazione e sicurezza: il ruolo della Guardia Costiera
Determinante il lavoro della Guardia Costiera e della Capitaneria di Porto. I loro uomini hanno garantito assistenza e sicurezza lungo tutto il percorso. Un’organizzazione impeccabile ha reso possibile lo svolgimento della manifestazione in piena sicurezza.
Il consigliere federale FINP Maurizio Marrara ha espresso soddisfazione per la partecipazione: «Abbiamo trovato nel Capitano di Fregata Ilaria Toraldo grande disponibilità e condivisione di obiettivi. Speriamo che questa collaborazione possa trasformarsi in qualcosa di importante e duraturo nel tempo».
Sport, televisione e inclusione: un messaggio potente
Massimiliano Ossini ha scelto di vivere la manifestazione dall’interno. Ha condiviso con gli atleti ogni bracciata e ogni difficoltà. La sua presenza ha dato ulteriore forza e visibilità a una giornata capace di unire sport, televisione e inclusione sociale. Più che una gara, una dichiarazione di valori.
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