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Un notevole successo ha caratterizzato l’evento “Liberty a Reggio Calabria. Ri-Conosciamo il nostro territorio”, un’iniziativa volta a valorizzare lo straordinario patrimonio architettonico in stile Liberty sorto nel periodo post-terremoto nel centro urbano della città dello Stretto. L’evento, tenutosi il 6 novembre 2026, ha visto una grande partecipazione, sottolineando l’interesse della comunità per la propria storia e identità.
L’iniziativa, nata da un’intuizione della dottoressa Francesca Mangiola, è stata curata dall’architetto Angela Pia Furfaro. Quest’ultima ha fornito una solida chiave di lettura tecnica e culturale, mettendo in luce il valore storico della ricostruzione e l’opera dei progettisti che hanno plasmato il Liberty reggino. La manifestazione ha rappresentato un esempio di cooperazione istituzionale e associativa, grazie alla proficua unione tra l’Ordine degli Architetti di Reggio Calabria, Confcommercio e Confguide.
Un viaggio tra storia e identità urbana
Il progetto ha risposto alla profonda necessità di “ri-conoscere” il territorio, inteso sia come atto di identificazione delle bellezze artistiche spesso ignorate nel quotidiano, sia come percorso di riappropriazione dell’identità storica post-terremoto. Le facciate decorate, i ferri battuti, i motivi floreali e le geometrie eleganti dei palazzi reggini sono stati i protagonisti di un racconto collettivo, che ha permesso ai partecipanti di scoprire dettagli e significati nascosti.
La passeggiata nel centro storico e l’accesso alle dimore
Dopo aver approfondito le tematiche architettoniche, storiche, urbanistiche e sociali del Liberty e delle città, in particolare di Reggio Calabria, è seguita una passeggiata nel centro cittadino. Guidata dall’architetto Angela Pia Furfaro, questa passeggiata ha permesso di identificare gli elementi del Liberty nell’edilizia del centro storico. Un aspetto particolarmente apprezzato è stata l’opportunità di accedere a dimore storiche, grazie alla disponibilità delle famiglie Trapani Lombardo e Pennestrì, che hanno aperto le porte delle loro residenze.
Il Liberty, infatti, non è soltanto uno stile architettonico, ma rappresenta il simbolo di una rinascita cittadina che è fondamentale continuare a narrare. “Ri-conoscere” significa guardare con occhi nuovi, restituendo centralità al dettaglio architettonico e alla pianificazione d’inizio secolo. In questo modo, si è creato un ponte tra la professione dell’architetto e quella delle guide turistiche, con l’obiettivo di instaurare una nuova consapevolezza e tutela del paesaggio urbano, promuovendo una maggiore coscienza del territorio.
Come abbiamo riportato in un altro articolo, Reggio Calabria è stata designata come città missione per il Piano Mattei, evidenziando il suo ruolo strategico nel contesto regionale e nazionale.
Prospettive future per il rilancio di Reggio Calabria
Il successo di questo evento getta le basi per future collaborazioni tra l’Ordine degli Architetti, Confcommercio e Confguide. Queste realtà sono unite nell’intento di fare della cultura e della storia urbana il pilastro per il rilancio turistico ed economico di Reggio Calabria. L’iniziativa ha dimostrato come la valorizzazione del patrimonio locale possa contribuire significativamente allo sviluppo della città.
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