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Bergamotticoltori in protesta a Reggio Calabria

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I bergamotticoltori di Reggio Calabria stanno affrontando un periodo di grande difficoltà, aggravato dalle temperature estive torride che hanno compromesso buona parte del raccolto. Questa situazione, unita alle forti oscillazioni di mercato, ha spinto i produttori a mobilitarsi. Infatti, la categoria ha deciso di scendere in campo per far sentire la propria voce e rivendicare condizioni di vendita più eque, dando il via a una forte bergamotticoltori protesta reggio calabria.

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Il Comitato dei bergamotticoltori reggini, pronto a dare battaglia al grido di “basta speculazioni”, ha avanzato richieste precise. Nello specifico, si chiede di fissare il prezzo di vendita a 95 euro al quintale per il frutto destinato all’industria e a 140 euro per quello destinato al consumo fresco. Questa iniziativa mira a garantire una maggiore stabilità economica per un settore cruciale del territorio.

La mobilitazione dei produttori nel Reggino

Per affrontare queste sfide, il prossimo 28 novembre è stata programmata una riunione degli stati generali della filiera a Melito di Porto Salvo. L’incontro, sollecitato dallo stesso Comitato, sarà un’occasione fondamentale per i produttori per presentare le proprie ragioni e pretendere garanzie concrete. Sarà un momento di confronto cruciale per il futuro della bergamotticoltura.

Le richieste del Comitato e le sfide del mercato

Giuseppe Falcone, portavoce del Comitato, ha sottolineato l’importanza di questa mobilitazione. Ha evidenziato come, nonostante i recenti successi normativi che stanno portando al riconoscimento definitivo dell’IGP a livello europeo, i ritardi nell’approvazione stiano favorendo l’ingresso di bergamotto proveniente da altre regioni. Di conseguenza, i produttori intendono accelerare sulla sostenibilità economica della filiera.

“Abbiamo già quantificato i costi reali di gestione sul campo per l’annata in corso,” ha spiegato Falcone, “definendo le cifre minime di riferimento sotto le quali non è più possibile scendere”. La comunità agricola locale è in attesa di risposte concrete per tutelare un prodotto simbolo della Calabria, come dimostrano anche altre iniziative legate all’agricoltura locale, ad esempio il ruolo della scienza nell’agricoltura a Reggio Calabria.

Prezzi equi e futuro del bergamotto

La battaglia dei bergamotticoltori non riguarda solo la sopravvivenza economica, ma anche la protezione di un patrimonio agricolo e culturale unico. Il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) è un passo importante, tuttavia, deve essere accompagnato da politiche che proteggano i produttori dalle fluttuazioni e dalle speculazioni di mercato. La richiesta di prezzi minimi garantiti è vista come un baluardo essenziale per il futuro di questa coltivazione.

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