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Il programma “Lavoro giovani Calabria”, ideato per contrastare lo svantaggio occupazionale e la fuga dei talenti dalla regione, sembra aver esaurito i fondi disponibili.
Questa situazione ha portato al blocco di decine di domande, nonostante fossero formalmente corrette e tempestive.
L’iniziativa, rivolta ai giovani calabresi sotto i 35 anni, prevedeva il finanziamento di tirocini extracurriculari di sei mesi, con un impegno di 30 ore settimanali sul territorio regionale.
La denuncia del consigliere regionale
La carenza di dotazione finanziaria è stata denunciata dal consigliere regionale Francesco De Cicco, esponente dei Democratici Progressisti.
De Cicco ha ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini e famiglie, le cui richieste di finanziamento non sono state elaborate.
Questo impedimento è dovuto proprio alla “mancanza di dotazione finanziaria”, una dicitura che compare nelle risposte alle istanze.
Impatto sul mercato del lavoro Calabrese
Il programma “Lavoro giovani Calabria” rappresenta, insieme al “Reddito di merito”, uno dei pilastri della strategia dell’amministrazione regionale per il rilancio del mercato del lavoro.
La sua interruzione, o quantomeno il blocco dei finanziamenti, solleva interrogativi sull’efficacia delle politiche attive per l’occupazione giovanile.
La fuga dei cervelli e la disoccupazione giovanile rimangono sfide cruciali per la Calabria, e programmi come questo sono fondamentali per offrire opportunità Concrete ai giovani.
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