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Locri – Una scuola che non si limita a formare studenti, ma costruisce eccellenze. Il Liceo “G. Mazzini” chiude gli Esami di Stato 2026 con un bilancio che parla chiaro: risultati brillanti, numeri importanti e, soprattutto, storie di impegno e talento che si trasformano in successo. Sono 20 i diplomati che hanno raggiunto il massimo dei voti (100/100), un traguardo che certifica la solidità del percorso didattico dell’istituto. Tra questi, quattro studenti hanno conquistato anche la lode, il riconoscimento più alto assegnato dalla commissione a chi si è distinto per un curriculum scolastico impeccabile. A conquistare il prestigioso 100 e lode sono: Giulia Micaela Capogreco (5ª CLS), Silvia Napoli (5ª BSU), Serena Panetta (5ª BES) e Gaia Taraddei (5ª BES). Un risultato che non arriva per caso.
Dietro i numeri c’è il lavoro quotidiano di docenti, famiglie e studenti, un sistema che funziona e che continua a dare prova di qualità e continuità. L’elenco dei diplomati con 100/100 racconta una scuola diffusa e omogenea nelle sue eccellenze: per la 5ª CLS si distinguono Aurora Caracciolo di Torchiarolo, Giulia Di Persia e Melissa Maria Maiorana; per la 5ª ALS Maria Francesca Alvaro, Rita Cavallo e Ionela Florentina Chitic; per la 5ª AES Marta Capogreco, Martina Deluca e Giada Principato; per la 5ª ASU Lucia Musuraca ed Elena Lizzi; per la 5ª CES Ferdinando Sollazzo; per la 5ª CSU Martina Alì, Giulia Alvaro, Alessia Mammone e Paola Sergi. Soddisfazione nelle parole della Dirigente Scolastica, che esprime «le più vive congratulazioni» a tutti i diplomati, con un pensiero speciale per chi ha raggiunto il massimo dei voti. Un augurio che guarda già al futuro: università, lavoro, nuove sfide da affrontare con lo stesso spirito che ha accompagnato questi anni di studio. Il dato finale è più di una semplice statistica: è la fotografia di una comunità scolastica che funziona, capace di valorizzare il merito senza perdere di vista inclusione e crescita personale. Il Liceo “G. Mazzini” si conferma così un punto di riferimento del territorio, un luogo dove i giovani non solo imparano, ma costruiscono le basi del proprio domani. E mentre si chiude un capitolo, se ne apre un altro: per questi studenti il futuro è già cominciato.
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