Siderno: lungomare senza visione d’insieme, dibattito acceso

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Siderno, 12 luglio 2026.

Il futuro del lungomare di Siderno è al centro di un acceso dibattito, con critiche rivolte alla mancanza di una visione d’insieme negli interventi di rigenerazione urbana.

In particolare, la riflessione si concentra sul litorale adiacente al quartiere Sbarre.

Esperti e associazioni chiedono un approccio più coordinato e partecipato per lo sviluppo del waterfront.

La necessità di un progetto integrato per il lungomare

L’architetta Loredana Musolino e Antonella Avellis, entrambe esponenti di “Area Moderata”, insieme a Ercole Macrì dell’Associazione “Blu Sbarre”, hanno evidenziato come il lungomare non possa essere il risultato di interventi isolati.

Secondo loro, la realizzazione di opere senza un disegno complessivo rischia di compromettere il potenziale di sviluppo della città. È fondamentale, infatti, adottare un approccio che tenga conto di tutti gli aspetti.

Qualità urbana e partecipazione della comunità

Gli esperti sottolineano che un progetto efficace per il lungomare deve basarsi sulla qualità urbana e sulla sostenibilità ambientale.

Inoltre, la partecipazione attiva della comunità è vista come un elemento cruciale.

Siderno merita un confronto serio e competente, capace di coinvolgere cittadini, professionisti, associazioni e istituzioni locali.

L’obiettivo è costruire una visione condivisa del proprio waterfront, che guardi al futuro con attenzione e lungimiranza.

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Author: FrancescoP