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Caulonia è capofila per agrumi della Locride, con la Giunta Municipale che ha approvato la Delibera n. 325.
Questa iniziativa mira a valorizzare la filiera agrumicola del territorio e le sue eccellenze agricole.
L’obiettivo è individuare il Comune di Caulonia come ente guida per questo importante progetto.
La rete degli agrumi della Locride
Il provvedimento, proposto dall’Assessore Maria Campisi, riconosce il vasto patrimonio agrumicolo del comprensorio.
Infatti, varietà come il pregiato Biondo di Caulonia, le arance, i mandarini, i clementine, i limoni, i bergamotti e i pompelmi caratterizzano da secoli queste terre.
Si tratta di una risorsa identitaria, economica e paesaggistica di primaria importanza, che merita un percorso organico di tutela e valorizzazione.
Di conseguenza, l’Amministrazione approva lo schema di Protocollo d’Intesa per la costituzione della “Rete degli Agrumi della Locride”.
Obiettivi e fasi del progetto
Questa rete territoriale sarà aperta all’adesione di Comuni, imprese agricole, associazioni di categoria, istituti di ricerca, GAL, cooperative, istituti scolastici e altri soggetti pubblici e privati interessati allo sviluppo del settore.
In una prima fase, il percorso prevede la mappatura e il censimento del patrimonio agrumicolo, la ricerca storica e documentale sul comparto agricolo locale.
Inoltre, sarà creata una banca dati territoriale digitale (GIS) delle aziende, delle varietà coltivate e delle aree di pregio.
Successivamente, verranno promosse iniziative culturali, turistiche e didattiche legate alla cultura degli agrumi, oltre a percorsi turistici rurali ed esperienziali.
Infine, si valuteranno strumenti di riconoscimento della qualità delle produzioni locali, come marchi territoriali e percorsi di certificazione.
Sviluppo rurale e brand territoriale
Il progetto si inserisce nel quadro delle politiche nazionali ed europee più recenti in materia di sviluppo rurale, tutela del Made in Italy e valorizzazione delle identità territoriali.
Pertanto, punta a rafforzare la competitività delle imprese agricole locali, favorire il ricambio generazionale e costruire un brand territoriale forte e riconoscibile.
Questo consentirà di attrarre risorse e investimenti attraverso la partecipazione a bandi regionali, nazionali ed europei.
L’atto, dichiarato immediatamente eseguibile per la sua urgenza, non comporta impegni di spesa immediati, trattandosi di un percorso programmatico e strategico.
Le dichiarazioni degli amministratori
Il Sindaco Francesco Cagliuso ha dichiarato: “Con questa delibera Caulonia si candida a guidare un percorso che può cambiare il volto economico e sociale della Locride.
I nostri agrumi non sono solo un prodotto agricolo, ma un pezzo della nostra storia e della nostra identità: metterli a sistema con gli altri Comuni del comprensorio significa costruire insieme una prospettiva di sviluppo che va oltre i confini amministrativi di ciascuno di noi.”
Il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Giovanni Maiolo ha aggiunto: “Questa delibera nasce dal lavoro serio e appassionato dell’Assessore Maria Campisi, che ha saputo costruire un progetto solido, ben radicato nella normativa e capace di guardare lontano. È un lavoro che merita di essere riconosciuto, perché unisce competenza tecnica e amore per questa terra.
Come Amministrazione crediamo che la cultura e l’agricoltura camminino insieme nella costruzione dell’identità di un territorio, e questo progetto ne è la dimostrazione più concreta.”
L’Assessore all’Agricoltura Maria Campisi ha concluso: “Il Biondo di Caulonia e le altre varietà che coltiviamo da generazioni sono un patrimonio che dobbiamo tutelare e far conoscere.
Con la Rete degli Agrumi della Locride vogliamo costruire uno strumento stabile di collaborazione tra i Comuni e tutti i soggetti del territorio, capace di rafforzare la competitività delle nostre imprese agricole, sostenere il ricambio generazionale e aprire nuove opportunità di accesso ai finanziamenti regionali, nazionali ed europei. È un percorso aperto e partecipato, che vogliamo costruire insieme agli agricoltori, alle associazioni e a chi ogni giorno lavora questa terra.”
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