Lamezia Terme: attenzione alle truffe con falsi sms polizia

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Lamezia Terme è stata teatro di un allarmante tentativo di truffa, dove falsi sms polizia hanno cercato di ingannare i cittadini.

La Polizia di Stato ha diramato un avviso, invitando la cittadinanza a prestare la massima attenzione a comunicazioni sospette.

Infatti, una donna ha ricevuto un messaggio che simulava provenire dalla Polizia di Stato, con l’invito a contattare un sedicente ispettore e a recarsi presso la Questura di Catanzaro.

La scoperta del raggiro e le misure di sicurezza

Ritenendo autentica la richiesta, la cittadina si è recata in Questura, scoprendo però che il messaggio era completamente falso e che nessun funzionario aveva emesso tale convocazione.

Questa circostanza ha immediatamente fatto scattare l’allarme.

Una volta tornata a casa, la vittima ha richiesto l’intervento degli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lamezia Terme.

I poliziotti hanno quindi effettuato un’accurata ispezione dell’immobile, fortunatamente senza riscontrare segni di effrazione o intrusioni, suggerendo che l’obiettivo dei malintenzionati fosse quello di allontanare la donna dalla sua abitazione per commettere un furto.

Le raccomandazioni della Polizia di Stato per la prevenzione

Per evitare di cadere in simili tranelli, la Polizia di Stato ha fornito alcune raccomandazioni fondamentali.

In caso di comunicazioni sospette, è essenziale non seguire le indicazioni contenute nel messaggio e non richiamare i numeri telefonici indicati.

Inoltre, è cruciale verificare sempre la veridicità della comunicazione contattando direttamente gli uffici della Polizia di Stato attraverso i recapiti ufficiali.

Infine, è fondamentale segnalare immediatamente episodi analoghi al Numero Unico di Emergenza o al più vicino ufficio di Polizia.

La collaborazione dei cittadini è un elemento chiave nella prevenzione di questi raggiri.

Per questo motivo, si invita a condividere queste informazioni con familiari e amici, specialmente con le persone anziane, che sono spesso le più vulnerabili a questi tentativi di truffa.

La prevenzione rappresenta il primo strumento di difesa; di conseguenza, un cittadino informato è un cittadino più sicuro.

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Author: Consuelo