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Il futuro finanziario incerto del comune di Lamezia Terme è al centro del dibattito, in vista dell’arrivo del Piano di riequilibrio nel prossimo consiglio comunale, previsto per il 3 novembre. In concomitanza, è stato espresso il parere del nuovo collegio dei revisori dei conti. Questo piano, che si prevede sarà distribuito su dieci anni e redatto con il supporto di un esperto esterno, presenta criticità nonostante il giudizio favorevole.
Il parere dei revisori e le criticità evidenziate
Il collegio dei revisori, composto dai neo-nominati Roberto Carrano e Antonio Gallella e dal riconfermato presidente Antonino Daffinà, ha formulato un parere favorevole. Tuttavia, non sono mancate osservazioni e avvertimenti che sottolineano la precarietà delle finanze comunali. Il futuro finanziario incerto dipenderà infatti dai risultati concreti che verranno ottenuti.
Il disavanzo e il piano di riequilibrio
I revisori hanno evidenziato un disavanzo di 50 milioni di euro, cifra che giustifica l’adozione di un Piano di riequilibrio. Il rapporto tra massa passiva e spese correnti si attesta quasi al 52%. È importante notare che ben 26 milioni di questo disavanzo provengono dal riaccertamento straordinario. Per ulteriori dettagli sulle dinamiche finanziarie del comune, si può consultare l’articolo A Lamezia Terme bilancio consolidato e riequilibrio.
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