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Lamezia Terme

Ospedale Lamezia, rilancio strutturale con cantieri avanzati

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Il presidio ospedaliero di Lamezia Terme sta attraversando una fase di rilancio strutturale, con numerose azioni già attuate per il miglioramento di questa fondamentale struttura. L’ospedale “Giovanni Paolo II” continua a essere al centro di importanti investimenti che ne confermano il ruolo strategico all’interno della rete sanitaria regionale. Pasquale Maria Natrella, componente del direttivo di Forza Italia Lamezia Terme, ha espresso speranza per il potenziamento di questo presidio.

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Tali interventi rappresentano il frutto di una programmazione volta a dotare la struttura di servizi moderni, efficienti e all’avanguardia.

Nuovi cantieri per la sicurezza e l’emergenza

I cantieri in corso testimoniano una concreta attenzione verso l’ospedale lametino. Tra questi spiccano i lavori per la nuova palazzina destinata alle malattie infettive. Questa opera è fondamentale per consolidare la sicurezza sanitaria e la capacità di risposta del territorio di fronte a eventuali criticità epidemiologiche, garantendo percorsi protetti e standard di cura elevati. Inoltre, un altro tassello di primaria importanza per l’efficienza della rete dell’emergenza-urgenza è la nuova struttura e l’hangar dedicati alla base regionale dell’elisoccorso.

Questo servizio strategico è tornato in modo stabile all’interno del presidio ospedaliero di Lamezia Terme.

L’importanza dell’elisoccorso e l’integrazione con i reparti

Il ripristino di questa collocazione permette un’integrazione immediata e stretta tra il trasporto aereo d’emergenza e le attività dei reparti. Ciò riduce drasticamente i tempi di intervento, grazie alla possibilità per l’elicottero di alzarsi immediatamente in volo, senza essere vincolato ai tempi del traffico aereo di linea. Questa soluzione migliora significativamente la capacità di intervento in situazioni critiche.

La sfida oncologica: nuova UFA e Polo Regionale

Un ulteriore e importantissimo passo in avanti riguarda l’imminente avvio dei lavori per la realizzazione della nuova e moderna UFA (Unità Farmaci Antineoplastici) del reparto di Oncologia. Questi interventi, appena aggiudicati, ammoderneranno la struttura esistente, adeguandola ai più elevati standard di qualità ed efficienza.

Grazie a questi lavori, la preparazione dei farmaci chemioterapici potrà avvenire nuovamente all’interno del presidio ospedaliero di Lamezia Terme. Lamezia Terme promuove cultura e salute per la comunità con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Benefici per i pazienti oncologici e il ruolo di Lamezia Terme

Questa è una conquista di civiltà e di efficienza clinica: la produzione interna del farmaco azzera i disagi legati alla delocalizzazione. Garantisce, inoltre, la massima stabilità ed efficacia del preparato terapeutico e assicura un’assistenza più umana, tempestiva e dignitosa per i pazienti oncologici e le loro famiglie, rispondendo pienamente alle loro necessità di cura. Questi investimenti infrastrutturali rafforzano le potenzialità del “Giovanni Paolo II”, candidandolo a diventare uno Spoke regionale di eccellenza per le malattie oncologiche.

L’ospedale di Lamezia Terme possiede tutti i requisiti logistici e strutturali per compiere il salto di qualità definitivo e per essere elevato al più presto a Polo Oncologico Regionale. Di fronte ai dati allarmanti sulla mobilità passiva, che impoverisce la Calabria e costringe i malati a costosi viaggi fuori regione, Lamezia Terme si propone come la sede naturale per ridurre questo fenomeno. L’istituzione di un ospedale oncologico regionale permetterebbe di aumentare in modo significativo i posti letto dedicati a questa patologia.

Al contempo, alleggerirebbe la pressione sugli attuali tre Hub regionali (Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria), integrandosi perfettamente con essi in una rete di alta specializzazione coesa ed efficiente. La salute dei cittadini richiede ancora più attenzione: investire sul “Giovanni Paolo II”, anche reclutando nuovo personale sanitario, significa investire sulla centralità della Calabria e sul diritto fondamentale di ogni cittadino calabrese a curarsi nella propria terra, con dignità, sicurezza ed eccellenza.

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