Rimossi ombrelloni e sdraio dalle spiagge libere a Isola Capo Rizzuto

Questo post é stato letto 250 volte!

Un’ampia operazione notturna si è conclusa all’alba sul litorale di Isola Capo Rizzuto, mirata a garantire il corretto utilizzo del demanio marittimo. Le forze dell’ordine hanno rimosso ombrelloni e sdraio lasciati incustoditi, un comportamento che compromette il libero accesso alle spiagge. Questa iniziativa è stata condotta congiuntamente dalla Capitaneria di porto di Crotone, con il presidio stagionale di Le Castella, e dal Comando di Polizia Locale di Isola Capo Rizzuto.

L’intervento per la pubblica fruizione

L’operazione è stata ideata per contrastare l’abitudine di alcuni utenti del mare di posizionare attrezzature da spiaggia, come ombrelloni e sdraio, e lasciarle sulla battigia oltre il tramonto. Questo impedisce agli altri bagnanti di usufruire liberamente degli spazi pubblici. Infatti, il degrado e l’occupazione abusiva delle spiagge libere sono problematiche ricorrenti.

Dettagli dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”

L’intervento rientra nell’ambito dell’Operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, che vede il personale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera impegnato quotidianamente lungo tutta la fascia costiera. La Polizia Locale di Isola Capo Rizzuto ha gestito gli aspetti di competenza comunale relativi al demanio marittimo. L’azione ha interessato diverse località, tra cui Spiaggia Grande Capo Rizzuto, Selene, Le Castella, Spiaggia dei Saraceni e Le Cannella.

Il bilancio dei sequestri e la restituzione delle aree

Le verifiche condotte hanno permesso la rimozione di 85 ombrelloni, 77 sedie e 22 tra gonfiabili e giochi da spiaggia. Queste attrezzature balneari, lasciate incustodite sulle spiagge libere, sono state poste sotto sequestro amministrativo. Successivamente, sono state affidate al Servizio Manutentivo del Comune di Isola Capo Rizzuto. Al termine dell’operazione, un’area di circa 20.000 metri quadrati è stata restituita alla pubblica fruizione, garantendo a tutti i cittadini la possibilità di godere liberamente delle coste.

Come dimostrato da altri interventi, i controlli della Guardia Costiera sono costanti sul territorio. Inoltre, il contrasto alla pesca illegale è un altro fronte su cui le forze dell’ordine sono attive, con sequestri e sanzioni frequenti.

Questo post é stato letto 250 volte!

Author: Claudia