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Il Movimento 5 Stelle ha presentato un esposto alla Procura regionale della Corte dei Conti per la Calabria, in merito all’approvazione di nove bilanci dell’Asp di Reggio Calabria. L’azione è accompagnata da un’interrogazione già depositata in Consiglio regionale. Gli esponenti del partito denunciano una “assurda approvazione” dei bilanci relativi agli esercizi finanziari dal 2013 al 2021, per un valore economico complessivo che supera gli 8 miliardi di euro.
Le problematiche sui bilanci asp reggina
L’esposto alla magistratura contabile è stato firmato congiuntamente da diverse figure di spicco del Movimento 5 Stelle. Tra i firmatari figurano la vicepresidente del M5s alla Camera, Vittoria Baldino, la coordinatrice regionale e deputata Anna Laura Orrico, il deputato Riccardo Tucci, la capogruppo M5s in Consiglio regionale Elisa Scutellà e la consigliera regionale Elisabetta Barbuto. Secondo gli esponenti, si registra un “vero e proprio cortocircuito contabile e istituzionale”.
Le accuse di “narrazione orale” al posto dei documenti
Dall’analisi dei decreti commissariali e delle deliberazioni aziendali, emerge una situazione preoccupante. Nove anni di bilanci consuntivi dell’Asp di Reggio Calabria sarebbero stati ricostruiti non attraverso documenti contabili certi, ma ricorrendo a “interviste” a dipendenti e referenti. Inoltre, si sarebbe basata la ricostruzione sulla “valorizzazione di fatti ed eventi extracontabili”. In pratica, sostengono i pentastellati, si è “formalmente istituzionalizzata la narrazione orale al posto dei riscontri documentali”.
Il parere del collegio sindacale e i rischi per la Regione
I firmatari dell’esposto hanno evidenziato come lo stesso collegio sindacale dell’Asp abbia riconosciuto che “la mancata disponibilità della documentazione compromette il principio di continuità contabile precludendo una ricostruzione analitica”. Il collegio ha parlato apertamente di un “insuperabile impedimento”. Tuttavia, nonostante queste gravi premesse, sia il collegio sindacale sia la struttura commissariale guidata da Roberto Occhiuto hanno espresso parere favorevole e approvato i bilanci. Per approfondire le dinamiche del consiglio regionale, è possibile consultare l’articolo “Consiglio metropolitano a Reggio Calabria, prima seduta per i nuovi consiglieri“.
Questa procedura, secondo il Movimento 5 Stelle, espone la Regione al concreto rischio di doppi pagamenti, all’occultamento di passività e all’alterazione dei dati del Piano di rientro dal disavanzo sanitario. L’obiettivo, suggeriscono gli esponenti, potrebbe essere quello di “uscire con un artificio dal regime commissariale”.
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