Questo post é stato letto 380 volte!
Il ristorante Agorà di Rende, guidato dallo chef Michele Rizzo, ha ottenuto un nuovo e prestigioso riconoscimento dal Gambero Rosso nella sua guida 2027. Questo premio celebra la cucina di mare premiata dello chef, che riesce a portare i sapori dello Ionio anche lontano dalla costa. Il riconoscimento è stato presentato a Roma in occasione dei 40 anni della celebre guida, consolidando l’identità gastronomica calabrese dell’Agorà.
L’evoluzione culinaria dello chef Michele Rizzo
Michele Rizzo, originario di Trebisacce, ha saputo costruire a Rende una proposta gastronomica precisa e riconoscibile. La sua formazione, profondamente radicata nella tradizione marinara dell’Alto Ionio cosentino, si riflette nella conoscenza del pesce e nella cura della materia prima. Il risultato è una cucina contemporanea che rispetta l’anima del pescato, elevando i profumi dello Ionio attraverso piatti eleganti e moderni.
Il dialogo tra mare e territorio nei piatti di Agorà
Le recenti recensioni, come quella di Identità Golose, hanno evidenziato la crescita della cucina di Rizzo, capace di esaltare il meglio dei due mari della Calabria. Il Tonno Agorà, piatto simbolo dello chef, è un esempio perfetto di equilibrio tra immediatezza, identità e contemporaneità, combinando tonno, cipolla rossa di Tropea, peperoncino calabrese e soia. La filosofia di Rizzo si esprime anche nei percorsi di crudi e cotti, nei cappellacci di gallinella e tartufo del Pollino, e nella carbonara di alici, dove il pescato dello Ionio dialoga con i prodotti delle aree interne calabresi.
Questa fusione di sapori rende unica la cucina di Agorà.
Agorà: un punto di riferimento tra costa e montagna
La scelta della posizione dell’Agorà a Rende, strategica tra la costa ionica e le montagne della Sila e del Pollino, non è casuale. Qui il pesce incontra gli agrumi della Piana di Sibari, la cipolla di Tropea, le patate della Sila, il tartufo del Pollino e altri ingredienti della ricca tradizione calabrese. Come sottolinea il Gambero Rosso nella sua nuova guida, “la distanza dalla costa svanisce al primo assaggio”, evidenziando la capacità dello chef di trasmettere il sapore del mare aperto attraverso una cucina nitida e contemporanea.
Michele Rizzo: ambasciatore del gusto Calabrese
Chef, sommelier e imprenditore, Michele Rizzo è anche Ambasciatore del Gusto dal 2023. Questo ruolo lo vede impegnato nella valorizzazione della cultura agroalimentare ed enogastronomica italiana, promuovendo il Made in Italy. Il suo incarico è una naturale espressione della sua cucina, che racconta la Calabria attraverso i suoi prodotti e la maestria di chi sa trasformare le materie prime in cultura del gusto. Il riconoscimento più autentico per Rizzo rimane tuttavia quello dei suoi clienti, che ritrovano nei suoi piatti l’emozione e l’identità di un territorio.
Potrebbe interessarti anche:
- Bob Alchimia a Spicchi è pizzeria dell’anno Gambero Rosso
- Reggio Calabria, assolti due per traffico cocaina
- Aeroporto Reggio Calabria, passeggeri in crescita
Questo post é stato letto 380 volte!




