Cosenza: saldo fattura milionaria asp, la denuncia di Guccione

Questo post é stato letto 290 volte!

Cosenza, 22 luglio 2026 – Una fattura milionaria Asp, pari a due milioni e mezzo di euro, è stata liquidata dal sistema sanitario pubblico a favore di una società che vantava un credito nei confronti dell’Azienda sanitaria provinciale.

La somma erogata include un milione e 218mila euro per le fatture indicate nel decreto ingiuntivo ottenuto dal tribunale bruzio, a cui si aggiunge un milione e 118mila euro di interessi maturati.

Questo saldo fattura milionaria Asp rappresenta un notevole salasso per le casse pubbliche.

Gli interessi superano il capitale dovuto

La vicenda assume contorni significativi anche per il riferimento, nel provvedimento, a un “debito residuo da liquidare pari a zero”.

Gli uffici amministrativi e contabili preposti hanno infatti precisato che per le fatture citate nel decreto ingiuntivo, in parte non registrate in contabilità e in altra parte già indicate come “Chiuse” per azzeramento del debito dovuto a “note di credito figurative e/o a pagamenti parziali effettuati”, l’importo totale residuo da liquidare risultava pari a zero.

La sentenza del tar e le responsabilità

Nonostante ciò, il sistema sanitario ha dovuto versare l’intera somma.

La ragione risiede nel contenuto inequivocabile di una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale (Tar), adito dalla società beneficiaria per ottenere l’ottemperanza del giudizio promosso in sede civile.

Il decreto ingiuntivo, emesso il primo giugno del 2020, è passato in giudicato per “mancata opposizione nei termini di legge”, e i giudici amministrativi non hanno potuto fare altro che prenderne atto.

La denuncia di Carlo Guccione del pd

Carlo Guccione, esponente del Partito Democratico e da sempre impegnato sul fronte della sanità pubblica, ha denunciato la vicenda con una nota.

Egli ha concentrato la sua attenzione sul rapporto tra il capitale originariamente dovuto e gli interessi maturati.

“Gli interessi rappresentano quasi il 97 per cento del capitale dovuto”, ha dichiarato Guccione.

“In pratica, per ogni euro di debito reale, l’Asp ne ha pagato quasi un altro solo di more per il ritardo”.

Inoltre, Guccione ha evidenziato come vengano pagate fatture che non sono registrate in contabilità e che, addirittura, risultano già azzerate per il debito dovuto.

“La stessa Asp attesta un importo residuo da pagare pari a zero”, ha affermato l’esponente dei democrat.

L’ex consigliere regionale ha quindi tuonato, chiedendo che venga fatta piena chiarezza sull’utilizzo delle risorse e che siano ricostruite le responsabilità amministrative e contabili eventualmente collegate alla vicenda.

Trasparenza e verità per i cittadini

“Se questi fatti saranno accertati, siamo di fronte a una vicenda che solleva interrogativi gravissimi sull’utilizzo delle risorse pubbliche”, ha dichiarato Guccione.

Ha poi aggiunto che “chi ha sbagliato paghi.

I cittadini hanno diritto alla trasparenza, alla verità e all’accertamento di ogni eventuale responsabilità”.

I fatti, almeno l’atto giudiziario originario, risalgono a sei anni fa, evidenziando una lunga criticità nella gestione.

Leggi pure

Questo post é stato letto 290 volte!

Author: FrancescoP