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Un caso di corruzione al carcere di Cosenza scuote la Casa circondariale del capoluogo bruzio. Un agente della Polizia penitenziaria è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari. Stessa misura per 5 familiari di alcuni detenuti.
Chi è l’agente accusato di corruzione
L’indagato si chiama Massimiliano Follo. Prestava servizio regolare presso la Casa circondariale di Cosenza. Secondo l’accusa, avrebbe concesso favori illeciti ad alcuni reclusi e ai loro familiari.
I favori illeciti contestati
L’inchiesta della Procura di Cosenza ruota attorno a presunti comportamenti scorretti. In particolare, l’agente avrebbe permesso comunicazioni vietate tra detenuti e l’esterno. Inoltre, avrebbe consentito l’introduzione di oggetti non autorizzati all’interno della struttura.
Sei persone ai domiciliari
In totale, sei persone sono ora agli arresti domiciliari. Oltre all’agente penitenziario, le misure cautelari riguardano cinque familiari dei detenuti coinvolti. Tuttavia, le indagini sono ancora in corso. Infatti, la Procura cosentina sta approfondendo la portata del caso.
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