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In una fresca serata estiva, l’Anfiteatro Cataldi del borgo Arbëresh di San Giorgio Albanese ha ospitato la presentazione del romanzo di Salvatore Franco, intitolato “Il Ghiegghio e il lupo”. Questo significativo evento culturale ha messo in risalto le radici arbëreshë del territorio, grazie anche al supporto delle Edizioni Beroe e al finanziamento del Ministero della Cultura. La scrittrice Francesca Librandi ha guidato la serata, introducendo i saluti istituzionali del sindaco Gianni Gabriele e della Presidente della VI Commissione del Consiglio regionale, Elisabetta Santoianni.
Il valore della cultura arbëreshë
Il sindaco Gianni Gabriele ha illustrato il suo progetto ambizioso di rendere la lingua arbëreshë una materia di studio nelle scuole locali. Infatti, egli ha sottolineato che sia le scuole che le famiglie rappresentano risorse cruciali per tramandare questa lingua e le tradizioni ad essa connesse. Allo stesso modo, il consigliere regionale Elisabetta Santoianni ha ribadito l’importanza per la Regione Calabria di continuare a valorizzare l’Arbëria, sostenendo attivamente progetti concreti che ne promuovano la cultura.
Un racconto tra paesaggi e tradizioni
La presentazione del romanzo è stata arricchita da letture e esecuzioni di brani musicali popolari, che hanno scandito le domande rivolte all’autore Salvatore Franco. Il suo libro racconta i suggestivi paesaggi offerti dal Parco Nazionale del Pollino, integrando la storia personale con la ricchezza culturale del territorio. Renato Costa ha espresso il suo apprezzamento per l’interesse dimostrato dalla comunità di San Giorgio Albanese. “San Giorgio Albanese ha mostrato particolare interesse”, ha dichiarato, “ascoltando la storia di Salvatore Franco che nel suo libro racconta i suggestivi paesaggi proposti dal Parco Nazionale del Pollino”. In conclusione, ha ringraziato l’amministrazione comunale per l’organizzazione e l’accoglienza riservata a tutti i relatori.
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