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A Cosenza è stato presentato ufficialmente il nuovo numero unico europeo armonizzato 116117, dedicato alle richieste di assistenza sanitaria non urgente. Questo importante servizio entrerà in funzione da martedì anche in Calabria, offrendo un punto di riferimento fondamentale per i cittadini. La presentazione si è svolta presso la sede della centrale operativa del 118, un evento che ha visto la partecipazione di figure chiave della sanità regionale.
Un servizio innovativo per la sanità Calabrese
Alla cerimonia erano presenti il direttore generale e il direttore amministrativo di Azienda Zero, Gandolfo Miserendino e Dario Padrone, insieme al direttore generale del Dipartimento Salute della Regione, Ernesto Esposito. Il numero 116117 sarà attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, gestito direttamente da Azienda Zero. Si propone come il nuovo punto di contatto per i cittadini che necessitano di informazioni, orientamento e assistenza per bisogni sanitari non urgenti.
Obiettivi e funzionamento del 116117
Il servizio è stato ideato con l’obiettivo primario di facilitare l’accesso alla rete dell’assistenza territoriale. Inoltre, punta a garantire risposte più appropriate ai cittadini e a contribuire significativamente alla riduzione degli accessi impropri ai Pronto Soccorso. Questo nuovo canale mira anche a diminuire le chiamate non pertinenti al numero di emergenza 112 (ex 118).
Il direttore Esposito ha sottolineato che il 116117 è un “numero unico aperto a tutti gli utenti esterni e poi sarà smistato”. Il direttore Miserendino ha aggiunto che il servizio si avvale di 16 operatori appositamente istruiti e di un medico che assicura assistenza H24. È fondamentale precisare che per le chiamate urgenti resta attivo il 112, mentre il nuovo numero europeo 116117 è destinato esclusivamente alle richieste non urgenti. Questo servizio indirizzerà gli utenti verso il percorso di assistenza più adeguato. La Calabria diventa l’ottava regione italiana ad attivare questo numero europeo, già operativo in altre sette regioni. Si tratta di un passo avanti significativo per l’organizzazione dell’assistenza sanitaria sul territorio. Come abbiamo riportato, la sanità calabrese continua a lavorare sul fronte delle visite e dei servizi.
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