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Si è svolto presso il Grand Hotel delle Terme Luigiane di Cosenza il dibattito “Diritti al Mare, Diritti del Mare”, un’iniziativa che ha inaugurato il Tirreno d’AMare Festival dei Sensi. L’evento, promosso dal Circolo Territoriale VAS Rende-Cosenza, ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico, dimostrando l’interesse per la tutela del patrimonio marino calabrese.
Cultura e sostenibilità per il territorio
Il dibattito è stato moderato da Pino Boccia, presidente del VAS-APS. Dopo i saluti iniziali di Valentina Pulzella, direttrice del Grand Hotel delle Terme, e di Giusy Caruso, direttrice artistica del Tirreno d’AMare – Festival dei Sensi, è emerso il ruolo cruciale della cultura come motore di valorizzazione territoriale. Infatti, il turismo culturale può generare una maggiore consapevolezza sul legame tra comunità, ambiente e identità dei luoghi. L’iniziativa ha riunito studiosi, professionisti e rappresentanti del mondo culturale con l’obiettivo di riflettere sul valore del mare come patrimonio da tutelare e risorsa strategica per uno sviluppo sostenibile in Calabria.
Interventi e riconoscimenti
Hanno relazionato ospiti di prestigio come Ferdinando Laghi, Francesco Sesso e Carlo Tansi, i quali hanno offerto diverse prospettive sui temi della tutela dell’ecosistema marino, della salute, della ricerca scientifica e della promozione del patrimonio costiero. Durante la serata, è stato anche conferito a Gilda De Caro il Premio Cultura Tirreno d’AMare 2026. Questo riconoscimento è stato assegnato per il suo significativo contributo alla diffusione e alla valorizzazione della cultura locale. La serata si è conclusa con le note della zampogna di Domenico Iacovo, regalando un momento di tradizione.
Un impegno condiviso per il mare
L’incontro ha sottolineato l’importanza di creare occasioni di confronto tra istituzioni, mondo scientifico e operatori culturali. Di conseguenza, la difesa del mare può diventare un impegno condiviso e un elemento centrale nelle strategie di sviluppo della Riviera dei Cedri e dell’intera Calabria. Infine, la ditta Cuti ha offerto un aperitivo di benvenuto, aggiungendo una nota di gusto calabrese all’evento.
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