Catanzaro: si fingono carabinieri tentano truffare anziana

Questo post é stato letto 210 volte!

Catanzaro: si fingono carabinieri tentano truffare anziana per ottenere denaro e gioielli, ma l’intervento tempestivo dei veri militari ha sventato il piano.

Due uomini sono stati arrestati in flagranza di reato per tentata truffa ai danni di soggetti vulnerabili.

L’episodio si è verificato nel pomeriggio del 10 giugno scorso.

La dinamica della tentata truffa a Catanzaro

Secondo la ricostruzione degli eventi, i due indagati avevano contattato telefonicamente la vittima, un’anziana signora, prospettandole falsi problemi che avrebbero coinvolto un suo familiare.

In particolare, le avevano chiesto denaro e preziosi per evitare conseguenze peggiori.

Inoltre, alla donna era stato annunciato l’arrivo di un sedicente militare incaricato di ritirare quanto richiesto.

L’intervento dei veri carabinieri e gli arresti

L’anziana, insospettita dalla richiesta anomala, ha prontamente allertato i Carabinieri di Catanzaro Principale.

Le forze dell’ordine hanno quindi predisposto un servizio mirato.

Quando uno dei due presunti truffatori, un cittadino egiziano, si è presentato all’abitazione per ritirare denaro e gioielli, i militari sono intervenuti bloccandolo immediatamente.

Il complice, un cittadino tunisino, che attendeva in auto per facilitare la fuga, ha tentato di allontanarsi, ma è stato fermato prima di raggiungere l’autostrada in direzione della Campania.

I Carabinieri hanno sequestrato il veicolo e i telefoni cellulari utilizzati per la tentata truffa.

Convalida degli arresti e ulteriori indagini

I due uomini sono stati arrestati e condotti in carcere.

Successivamente, l’arresto è stato convalidato, ma all’esito del giudizio non è stata applicata alcuna misura cautelare.

Altri tentativi di truffa nel Soveratese

Nei giorni successivi, la Stazione Carabinieri di Satriano ha ricevuto numerose segnalazioni di tentativi di truffa con modalità analoghe nel Soveratese.

In questi casi, le potenziali vittime non hanno ceduto alle richieste dei truffatori e si sono rivolte direttamente ai militari.

Molti cittadini hanno lanciato l’allarme tempestivamente, permettendo l’attivazione del piano anti-truffa predisposto dal Comando Provinciale.

Meno di un’ora dopo il primo tentativo, i Carabinieri hanno individuato un giovane non residente nella zona, a bordo di un’autovettura che si aggirava con atteggiamento sospetto vicino all’abitazione di una delle potenziali vittime.

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari.

Questi episodi sottolineano l’importanza della fiducia e partecipazione dei cittadini nella lotta contro la criminalità.

Leggi pure

Questo post é stato letto 210 volte!

Author: Claudia