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Il borgo di Morano Calabro, nel cuore del Pollino, si prepara a diventare un centro vibrante di cultura, innovazione sociale e partecipazione. L’iniziativa “Gulìa Urbana” porta la street art nel comune, con l’obiettivo di trasformare gli spazi pubblici in luoghi di confronto e crescita collettiva. Infatti, l’amministrazione comunale intende valorizzare l’identità del territorio e il suo ricco patrimonio umano e culturale attraverso l’arte.
La visione del progetto Gulìa Urbana
La promozione dell’iniziativa da parte del Comune di Morano Calabro mira a creare un laboratorio permanente dove arte e cittadinanza possano dialogare, generando nuove opportunità di sviluppo. Il sindaco Mario Donadio e il consigliere Giuseppe Feoli hanno fortemente sostenuto questo percorso, riconoscendo nella cultura uno strumento efficace per la valorizzazione del borgo. In particolare, il progetto si propone di coinvolgere le nuove generazioni e rafforzare il senso di appartenenza della comunità locale. La scelta di ospitare Gulìa Urbana dimostra la volontà dell’Amministrazione di investire in iniziative capaci di attrarre energie positive e promuovere un modello di crescita incentrato sulle persone.
Sicurezza sul lavoro e interventi artistici
Tra gli appuntamenti in programma, spicca il Meeting sulla Sicurezza sul Lavoro, organizzato in collaborazione con Formedil Cosenza. L’evento si terrà martedì 4 agosto alle ore 18:00 nella Sala Consiliare del Monastero San Bernardino. Questo incontro offrirà un momento di approfondimento dedicato alla cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro, un tema cruciale per la tutela dei lavoratori e la crescita consapevole del territorio. Inoltre, nel corso della settimana, prenderanno forma gli interventi artistici degli street artist Etsom e Attorrep. Le loro opere andranno ad arricchire il patrimonio visivo di Morano Calabro, raccontando il borgo attraverso linguaggi contemporanei e nuove narrazioni urbane.
Un messaggio di accoglienza e futuro
Il claim di questa edizione, “Abitare è essere ovunque a casa propria”, riassume il significato più profondo del progetto. L’iniziativa vuole infatti costruire luoghi dove le persone possano riconoscersi, incontrarsi e sentirsi parte di una comunità aperta e accogliente. Gulìa Urbana prosegue il suo percorso nei borghi calabresi, confermando come l’arte pubblica sia un potente mezzo non solo per riqualificare gli spazi, ma anche per attivare processi di partecipazione e valorizzazione delle identità locali. Morano Calabro si prepara così ad accogliere una settimana di incontri, creatività e condivisione, nella ferma convinzione che la cultura sia uno dei motori più importanti per lo sviluppo del territorio.
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