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La Uil Calabria lancia il progetto “Spazio sicuro Uil”, un’iniziativa volta a contrastare le violenze psicofisiche, economiche e sociali sulle donne. Il programma, che prenderà il via a ottobre, prevede la formazione di oltre 150 dipendenti del sindacato, distribuiti nelle 50 sedi presenti su tutto il territorio calabrese. L’obiettivo è fornire un sostegno concreto e un accompagnamento alle donne che si rivolgeranno agli sportelli.
Un aiuto concreto e riservato per le donne
Le sedi della Uil diventeranno punti di riferimento dove le donne potranno trovare operatori preparati a indicare il percorso di aiuto e supporto più adeguato. La riservatezza sarà garantita in ogni fase del processo. Inoltre, per situazioni che richiedono un intervento più incisivo, saranno coinvolti direttamente i Centri antiviolenza con cui la Uil Calabria ha già sottoscritto un protocollo di collaborazione. Questo sistema integrato mira a offrire un supporto completo e tempestivo.
Il ruolo degli operatori e la rete di supporto
Mariaelena Senese, segretaria regionale della Uil, ha fortemente voluto questo progetto. Ha spiegato che i presidi del sindacato si trasformeranno in “sentinelle del disagio femminile”, offrendo una nuova opportunità alle donne calabresi in difficoltà. Il compito degli operatori è chiaro: riconoscere i segnali di disagio, accogliere, ascoltare e attivare rapidamente la rete di professionisti competenti. Non si tratta di sostituirsi a psicologi o formulare giudizi, ma di indirizzare le vittime verso i centri antiviolenza, i servizi sociali, l’assistenza legale e sanitaria, e le istituzioni.
L’iniziativa rappresenta un passo importante nel contrasto alla violenza di genere, garantendo alle donne un percorso di affrancamento dalle situazioni di vessazione. Come già evidenziato in passato, la Regione Calabria ha promosso diverse azioni per tutelare le donne, tra cui un piano contro la violenza di genere. Il progetto “Spazio sicuro Uil” si inserisce in questo contesto, ampliando la rete di supporto disponibile sul territorio.
La formazione dei dipendenti Uil
La formazione dei 150 dipendenti della Uil Calabria è un elemento chiave del progetto. Essi saranno preparati a riconoscere i segnali di violenza e a gestire le situazioni con la massima sensibilità e professionalità. Questo permetterà di offrire un primo punto di contatto qualificato e di indirizzare le vittime verso le risorse più appropriate. La capillarità delle 50 sedi sindacali sul territorio calabrese garantirà una maggiore accessibilità al servizio, raggiungendo anche le aree meno centrali.
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