Un defibrillatore donato a Chianalea di Scilla

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Scilla, 18 settembre 2026 – Un gesto di grande generosità ha rafforzato la sicurezza sanitaria a Chianalea di Scilla. Il professor Vincenzo Montemurro, cardiologo di fama nazionale e internazionale, ha donato un defibrillatore semiautomatico (DAE) all’Associazione di Promozione Sociale del borgo marinaro. Questa iniziativa mira a rendere la comunità scillese più cardioprotetta, specialmente in un luogo affascinante ma logisticamente complesso come Chianalea.

La donazione di questo defibrillatore semiautomatico a Chianalea di Scilla rappresenta un passo concreto per tutelare la salute di residenti e turisti. L’obiettivo è garantire che nessun angolo del borgo rimanga sprovvisto di uno strumento salvavita fondamentale nei primi e decisivi minuti di un arresto cardiaco. Il professor Montemurro, organizzatore del congresso internazionale “Scilla Cuore” giunto alla 26esima edizione, ha voluto così mettere la cardiologia al servizio della gente.

La scienza al servizio della comunità di Scilla

Il professor Montemurro ha sottolineato l’importanza della prevenzione e della prontezza di intervento come armi più potenti per salvare vite. “Chianalea è uno dei luoghi più belli e visitati della nostra costa, ma anche uno dei più articolati dal punto di vista logistico”, ha dichiarato il cardiologo. Pertanto, rendere Scilla e Chianalea cardioprotette è un dovere verso chi vi abita e verso chi la sceglie come meta turistica.

Questo gesto si inserisce nel solco dell’impegno scientifico e umano che contraddistingue l’attività del professor Montemurro da anni. Il congresso internazionale “Scilla Cuore”, che si tiene ogni maggio, è diventato un punto di riferimento per cardiologi di tutta Italia, i quali si confrontano su ricerca, innovazione e buone pratiche cliniche. La donazione del DAE traduce la conoscenza scientifica in azione concreta, offrendo uno strumento tangibile di salute alla comunità. È un esempio virtuoso di come l’eccellenza scientifica possa e debba tornare al territorio che la ospita e la alimenta.

Un borgo più sicuro per tutti

L’Associazione di Promozione Sociale del borgo di Chianalea ha espresso profonda gratitudine al professor Montemurro per la sua sensibilità e vicinanza. “Un grazie di cuore al nostro concittadino, che ancora una volta ha messo la sua professionalità e la sua generosità al servizio della nostra comunità”, ha commentato l’associazione. Questo defibrillatore è un presidio di sicurezza prezioso per tutti, residenti e visitatori.

Il defibrillatore semiautomatico sarà reso disponibile per l’utilizzo nel borgo, a beneficio di tutti coloro che frequentano Chianalea. Questo è un ulteriore passo verso la creazione di una rete sempre più capillare di “comunità cardioprotette”, dove ogni cittadino, con la giusta formazione, può diventare parte attiva della catena della sopravvivenza. Un cuore che batte per Scilla e che, da oggi, aiuta a far battere anche gli altri.

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Author: redazione.web