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Il Liceo-Ite di Mirto, parte dell’IIS Cariati, ha ottenuto un doppio primo posto nel concorso “Io non bullo, né mi sballo”, un’iniziativa volta a sensibilizzare i giovani su temi importanti. La scuola, diretta dalla dirigente scolastica Sara Giulia Aiello, ha celebrato i successi durante la cerimonia di premiazione, aggiungendo anche un secondo posto, a conferma di un impegno significativo. Questo risultato sottolinea la dedizione dell’istituto nella prevenzione del bullismo e nel contrasto alle dipendenze, temi cruciali per la crescita dei ragazzi.
I successi del liceo-ite di Mirto
La cerimonia ha visto l’istituto conquistare ben due primi posti e un secondo posto, un traguardo di particolare rilievo. La collaborazione con l’associazione “Mani in alto” si è rivelata preziosa e determinante per il raggiungimento di questi eccellenti risultati. Infatti, il lavoro sinergico tra scuola e associazioni esterne è fondamentale per offrire agli studenti opportunità di crescita e consapevolezza.
La doppia vittoria e il podio
Il primo posto nella categoria individuale è stato assegnato a Palma Galati, studentessa del Liceo con opzione Scienze applicate di Mirto, guidata dalla professoressa Lucia Marino. Un riconoscimento importante per il talento e l’impegno individuale. Allo stesso modo, nella categoria dedicata ai gruppi, la classe prima quadriennale si è classificata al primo posto, coordinata dalla professoressa Carmela Sinopoli. Gli studenti vincitori si sono aggiudicati la borsa di studio prevista dal concorso, un incentivo concreto per il loro percorso formativo.
Le soddisfazioni per l’IIS Cariati non si sono limitate ai due successi principali. Anche il secondo posto è stato conquistato da una studentessa dell’istituto, Luigina Acri, frequentante l’Ite di Mirto. Questo triplice riconoscimento premia il lavoro svolto con dedizione sia dagli studenti che dai docenti, confermando l’attenzione della scuola verso la prevenzione del bullismo e il contrasto alle dipendenze. L’impegno in iniziative come “io non bullo, né mi sballo” è un esempio virtuoso di come le istituzioni scolastiche possano contribuire attivamente al benessere della comunità giovanile.
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