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Cassano allo Ionio è ufficialmente membro dell’Associazione Città dell’Olio. Il comune della provincia di Cosenza, affacciato sullo Ionio, porta a 23 il numero di soci calabresi della rete nazionale. Un traguardo che consolida il ruolo della Calabria nel panorama olivicolo italiano.
Città dell’Olio e territorio: storia, ulivi e archeologia
Cassano allo Ionio unisce tradizione agricola e patrimonio storico. Gli ulivi secolari dominano le colline. Producono un olio extravergine con note fruttate, sentori di mandorla e carciofo.
Il territorio offre anche esperienze uniche:
- Visita al Parco Archeologico di Sibari, cuore dell’antica Magna Grecia
- Trekking tra uliveti e masserie storiche
- Escursioni al Parco del Pollino
- Tour del Castello Ducale
- Degustazioni di prodotti tipici locali
Città dell’Olio: sviluppo, turismo e identità locale
Michele Sonnessa, Presidente dell’Associazione Città dell’Olio, sottolinea il valore dell’adesione. «L’olivicoltura può essere al centro di un progetto di valorizzazione territoriale ampio e integrato. Non si tratta solo di produrre olio di qualità. Si tratta di raccontare un territorio attraverso i suoi uliveti, la sua storia e le sue tradizioni.»
Il sindaco Gianpaolo Iacobini vede nell’ingresso nelle Città dell’Olio un’opportunità concreta. «L’olivicoltura è parte integrante della nostra identità. È anche una leva di crescita economica, culturale e turistica.»
La Calabria punta sull’olio extravergine come patrimonio
Flavio Stasi, Coordinatore regionale delle Città dell’Olio della Calabria, traccia la strategia. «Stiamo costruendo una rete capace di valorizzare l’eccellenza olivicola calabrese. L’olio extravergine non è solo un prodotto agricolo. È patrimonio culturale e identità del territorio.»
L’obiettivo è chiaro: sostenere i produttori locali e promuovere i borghi calabresi a livello internazionale, puntando su turismo esperienziale ed educazione alimentare.
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