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La desertificazione bancaria in Calabria rappresenta un problema sempre più grave, con oltre il 52,6% della popolazione regionale che risiede in comuni dove non sono presenti sportelli bancari. Questa situazione emerge da un’analisi condotta dal Centro Studi Cna, che evidenzia il progressivo ritiro degli istituti di credito dal territorio.
L’allarme della cna Calabria
Giovanni Cugliari, presidente della Cna Calabria, ha espresso forte preoccupazione per questi dati, definendoli “allarmanti”. Ha sottolineato come il fenomeno non comprometta solo il tessuto produttivo ed economico, ma anche quello sociale. È necessaria, a suo avviso, una riflessione urgente per ripensare la distribuzione dei presidi bancari sul territorio. Tra il 2015 e il 2025, la rete bancaria italiana ha subito una contrazione significativa, passando da 30.258 a circa 19.140 filiali, con una riduzione del 36,7%.
Le province più colpite dal fenomeno
La Calabria si posiziona come la terza regione italiana per numero di imprese, circa 32.000, situate in comuni privi di sportelli bancari. A livello provinciale, Cosenza si colloca al terzo posto nella classifica nazionale per numero di imprese interessate. Tuttavia, è Vibo Valentia a dominare in termini percentuali, con il 42,2% del suo sistema produttivo locale colpito dalla mancanza di servizi bancari. Anche la provincia di Vibo Valentia, dunque, soffre di questa carenza infrastrutturale.
Le cause della desertificazione bancaria
Il progressivo smantellamento della rete bancaria fisica è attribuibile principalmente a due fattori: la desertificazione dei piccoli centri abitati e l’avanzamento della digitalizzazione. Nonostante la modernizzazione sia un processo ineludibile, Cugliari ha evidenziato come non debba “fagocitare i classici sportelli bancari”. Per le micro e piccole imprese, che costituiscono la spina dorsale dell’economia artigiana calabrese, il rapporto personale con la banca è sinonimo di fiducia e certezza. La Cna Calabria auspica un’inversione di questa tendenza, che vede la regione e i suoi territori in una situazione drammatica.
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