Caccia ai tesori arancioni in Calabria, tre comuni coinvolti

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Domenica 4 ottobre la Calabria sarà protagonista della Caccia ai tesori arancioni, la più grande caccia al tesoro d’Italia. L’evento, organizzato dal Touring Club Italiano, coinvolgerà contemporaneamente oltre 100 borghi Bandiera Arancione, con tre comuni calabresi che parteciperanno attivamente a questa iniziativa. Si tratta di un appuntamento giunto alla settima edizione, pensato per adulti e bambini, che permette di scoprire in modo coinvolgente l’identità autentica dei territori e delle comunità locali.

La Caccia ai tesori arancioni e le tappe speciali

Tra le novità di questa edizione spiccano alcune tappe speciali dedicate a San Francesco d’Assisi, in occasione degli 800 anni dalla sua morte, che ricorrono proprio il 4 ottobre. A Gerace, in provincia di Reggio Calabria, i partecipanti potranno visitare la chiesa Monumentale di San Francesco con l’annesso convento. Inoltre, la caccia sarà arricchita dalla presenza di figuranti in abiti tradizionali, offrendo un’esperienza immersiva nella storia.

I borghi Calabresi protagonisti dell’evento

A Morano Calabro, in provincia di Cosenza, si terrà una caccia al tesoro classica, che si snoderà tra i suggestivi vicoli del centro storico. A Taverna, nel Catanzarese, l’intero percorso sarà dedicato a San Francesco con la caccia intitolata “Sulle orme di San Francesco a Taverna”. Questo itinerario unirà la figura del Santo ad alcuni prodotti tipici locali, valorizzando le eccellenze del territorio. Questa iniziativa rientra nel più ampio progetto del Touring Club Italiano per la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio italiano, da tutelare e promuovere.

Un esempio di come l’organizzazione si prenda cura delle bellezze locali è il progetto sui tesori arancioni di San Francesco a Taverna.

Novità e modalità di partecipazione

L’edizione 2026 introduce anche un passaporto, che verrà consegnato al termine del percorso e potrà essere timbrato ogni anno per testimoniare la partecipazione all’evento. Inoltre, è prevista un’esclusiva sacca zaino riservata alle squadre iscritte. Per partecipare alla caccia ai tesori arancioni in Calabria, è necessario iscrivere la propria squadra sul sito dedicato dell’iniziativa. I posti sono limitati, quindi è consigliabile affrettarsi.

Le Bandiere Arancioni e il ruolo del Touring Club Italiano

Le Bandiere Arancioni sono borghi che si distinguono per la qualità dell’accoglienza, la tutela dell’ambiente e del patrimonio artistico e culturale, offrendo un’esperienza di viaggio autentica. Questi piccoli centri accolgono i viaggiatori grazie a comunità ospitali che mantengono vive le tradizioni e animano i territori con eventi e manifestazioni. Attualmente, le Bandiere Arancioni sono 308, rappresentando l’8% delle oltre 3.600 candidature analizzate.

Il Touring Club Italiano, come Ente del Terzo settore, è una Fondazione che dal 1894 si impegna a prendersi cura dell’Italia come bene comune, contribuendo a produrre conoscenza, tutelare e valorizzare il paesaggio, il patrimonio artistico e culturale e le eccellenze economiche dei territori. Questo avviene attraverso il volontariato diffuso e una pratica turistica etica, responsabile e sostenibile.

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Author: Consuelo