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Domenico Minuto è morto. Con lui se ne va una delle voci più autorevoli della cultura grecanica calabrese. Lo studioso era considerato la memoria storica dell’Area Grecanica e un punto di riferimento per chi ha dedicato la vita alla tutela della lingua e della civiltà greca di Calabria.
Chi era Domenico Minuto
Docente di lettere classiche e preside, Minuto era un eminente studioso della civiltà bizantina. I suoi interessi abbracciavano l’architettura religiosa, i monasteri e i santi bizantini calabresi. Aveva una profonda passione per il territorio dell’Aspromonte grecanico.
Parlava fluentemente l’idioma grecanico. Condusse ricerche minuziose, tra cui studi sui toponimi e sugli antroponimi di origine cretese a Bova. Fu tra i fondatori del movimento di valorizzazione e salvaguardia della lingua greca di Calabria.
Un legame profondo con il territorio grecanico
Il suo nome è indissolubilmente legato alle comunità di Bova, Roghudi, Condofuri e San Lorenzo, di cui era cittadino onorario. Anche Condofuri gli aveva conferito la cittadinanza onoraria per l’impegno in favore del borgo di Gallicianò. Tra tutte le onorificenze ricevute da istituzioni comunali, metropolitane e regionali, questa era quella a cui teneva di più.
Il cordoglio dell’Assocomuni Grecanica
I sindaci dell’Area Grecanica si sono stretti al dolore della famiglia. Il messaggio dell’Assocomuni sottolinea l’impegno instancabile del professore in favore della minoranza greca di Calabria. Il suo ricordo, si legge nel messaggio, resterà sempre vivo.
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