Questo post é stato letto 270 volte!
Il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria si trasforma in un importante strumento di formazione per le nuove generazioni, ospitando Riff_Kids, la sezione del Rhegion International Film Festival dedicata alla scuola e al cinema.
Questo progetto, che si svolgerà dal 21 al 23 maggio, intreccia in modo innovativo cinema, educazione e patrimonio culturale, coinvolgendo attivamente oltre 1.000 studenti del territorio.
Il festival riff_kids: un’esperienza formativa completa
Per tre giorni, tra il Cinema Odeon e gli spazi suggestivi del Museo archeologico, il cinema diventerà una vera e propria esperienza formativa.
Saranno proposte proiezioni mattutine, attività didattiche interattive, incontri con esperti e momenti di riflessione.
L’obiettivo è sviluppare uno sguardo critico e consapevole attraverso il potente linguaggio audiovisivo, offrendo ai giovani l’opportunità di approfondire la comprensione del mondo che li circonda.
La selezione cinematografica e la premiazione
Il cuore del progetto Riff_Kids è la sua selezione cinematografica, che presenta agli studenti opere capaci di esplorare linguaggi, geografie e forme narrative diverse.
Particolare attenzione viene dedicata al documentario e all’animazione, visti come strumenti essenziali per raccontare la realtà e preservare la memoria storica.
Il percorso culminerà il 23 maggio, in occasione della Notte europea dei musei, con la cerimonia di premiazione.
Saranno gli stessi studenti a votare e assegnare il premio al miglior film, rendendoli protagonisti attivi del processo culturale.
Anteprima e valorizzazione del patrimonio archeologico
Durante l’evento è prevista anche la proiezione in anteprima del documentario “La necropoli ellenistica di Rhegion: il report dei recenti scavi”.
Diretto da Lorenzo Daniele e commissionato dal Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, il film documenta gli scavi più recenti condotti sotto l’area museale.
Questi hanno portato alla luce tombe ellenistiche rimaste intatte dagli interventi di Paolo Orsi ed Edoardo Galli nei primi del Novecento, un ritrovamento di grande valore storico e archeologico.
Il direttore del museo, Fabrizio Sudano, ha sottolineato come l’apertura al linguaggio del cinema sia fondamentale per dialogare con le nuove generazioni.
Ha evidenziato che Riff_Kids rappresenta un’opportunità concreta per connettere il patrimonio archeologico con nuove forme di racconto, rendendo i giovani protagonisti di un processo culturale vivo, partecipato e consapevole.
Collaborazioni e sostenitori del progetto
Il progetto è stato realizzato dall’Associazione culturale archeovisiva Ets, nell’ambito del Piano nazionale cinema e immagini per la scuola.
Questa iniziativa è promossa dal Ministero della Cultura – Direzione generale cinema e audiovisivo e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Numerosi i partner coinvolti, tra cui il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, la Cineteca della Calabria, l’Accademia di belle arti di Reggio Calabria e il Circolo del cinema “C.
Zavattini”, a testimonianza di un impegno congiunto per la diffusione della cultura cinematografica e la valorizzazione del patrimonio.
Questo post é stato letto 270 volte!

