Grande successo per la festa a Stinó, Montebello Jonico

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Teatro, Guastelle e Show live Dance per i due giorni di festeggiamenti patronali a Stinó, frazione di Montebello Jonico, in provincia di Reggio Calabria.

Le stelle a fare da soffitto, la luna nuova appena accennata a illuminare il cielo e, sullo sfondo, l’immagine della Vergine Maria Santissima del Monte Carmelo proiettata sull’iconica “collina della Bandiera”, quinta naturale che abbraccia dall’alto la piazza della chiesa e l’intera frazione. È in questa cornice, sospesa tra fede, tradizione e voglia di ritrovarsi, che Stinò ha celebrato il 15 e il 16 luglio la festa patronale dedicata alla sua Santa Patrona, richiamando in paese residenti, emigrati rientrati per l’occasione e tanti visitatori.
Il momento più intenso delle celebrazioni si è vissuto nel caldo tardo pomeriggio del 16 luglio. Dopo la Santa Messa celebrata da Don Danilo nella chiesa della frazione, la statua della Madonna del Monte Carmelo ha attraversato le vie del paese accompagnata dalla banda musicale di Mammola e da una partecipata processione di fedeli. Un cammino fatto di preghiera, canti e devozione che ha trovato il suo culmine al rientro sul sagrato della chiesa, quando, ormai al tramonto, la Vergine è stata accolta dalle fontane pirotecniche sceniche che, con i loro fasci di scintille proiettati verso il cielo, hanno creato un’atmosfera di grande suggestione, quasi a segnare simbolicamente il passaggio dalla dimensione religiosa a quella della festa popolare.
Al calar del sole l’atmosfera festiva è esplosa.

Le prime note di Tarantella Disco Folk hanno dato il via a uno spettacolo travolgente che ha fatto ballare persone di tutte le età. Una produzione “Made in Calabria” realizzata in collaborazione con la storica etichetta discografica reggina Elca Sound, che nella sua lunga attività ha legato il proprio nome anche ad alcuni lavori di Mino Reitano. I grandi classici della musica folk calabrese fusi con le sonorità contemporanee della musica dance e del clubbing attraverso gli esplosivi remix firmati da Dj Karma, con la partecipazione di Peppe Borgia, dando vita a uno show capace di trasformare l’intera piazza in uno spettacolo di corpi in movimento, mani al cielo, sorrisi spontanei e allegria contagiosa.

A rendere ancora più spettacolare la serata hanno contribuito le coreografie delle ballerine, protagoniste di diversi cambi d’abito, gli effetti luminosi, le fontane pirotecniche, i coriandoli e un impianto scenico che ha convertito il cuore della frazione in un grande palcoscenico a cielo aperto. Giovani e adulti hanno ballato insieme fino a tarda serata senza esimersi dal richiamo dell’animo festivo calabrese per eccellenza: organetto e tamburello suonati improvvisando per strada da un gruppo con ancora voglia di divertirsi.

«È stata una festa bellissima», racconta una giovane del posto ancora emozionata al termine della serata. «Vedere il nostro rione così pieno di persone, di musica e di allegria è stato emozionante. Era tanto tempo che non si respirava un’atmosfera del genere.»

L’entusiasmo era iniziato già la sera precedente. Il 15 luglio il profumo della tradizionale guastella aveva accolto cittadini e visitatori per uno dei momenti più attesi dei festeggiamenti. A seguire, applausi e risate hanno accompagnato la commedia popolare “Vai mi mbroghi e resti mbroghhiatu”, scritta da Giovanni Allotta, adattata in calabrese da Diego Visalli e diretta da Sandro Polimeni. Gli attori e le attrici della compagnia teatrale Palcoscenico 91 hanno conquistato il pubblico con una rappresentazione brillante e ricca di ironia, ricevendo lunghi applausi al termine dello spettacolo.
Due serate diverse ma complementari, unite dallo stesso spirito di comunità. Da una parte la fede e la devozione verso la Vergine del Monte Carmelo, dall’altra il desiderio di ritrovarsi insieme in piazza, riscoprendo il valore delle tradizioni e il piacere della condivisione. A chiudere i festeggiamenti è stato il tradizionale spettacolo pirotecnico curato dalla ditta Schiavone, che ha illuminato il cielo sopra la collina con un lungo susseguirsi di colori e giochi di luce, salutando un’edizione destinata a lasciare un ricordo speciale nei volti e nei racconti di chi l’ha vissuta

La festa patronale si è confermata l’evento più atteso e partecipato dell’anno ma anche dimostrato quanto l’intera comunità abbia bisogno di momenti di gioia, unione e spensieratezza condivisa

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Author: Francesco Iriti

Storico Direttore di www.ntacalabria.it, ed ideatore insieme a Nino Pansera della testata ntacalabria.it, E' giornalista pubblicista dal 2008. Vive in Irlanda da circa 10 anni come Digital Marketing Manager, ma porta avanti il giornale con l'aiuto di vari collaboratori che hanno sposato il progetto di Ntacalabria.