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  • Calabria, sindacati balneari calabresi su modifica proposta di legge

    Calabria, sindacati balneari calabresi su modifica proposta di legge

    Tutte le richieste di modifica di legge, da parte dei Sindacati balneari calabresi, sono state recepite dal Governo  regionale. Il Presidente ci ha dato ascolto e siamo soddisfatti dell’attenzione ottenuta e del riconoscimento, da parte degli organi istituzionali regionali, dell’importante ruolo che il comparto balneare costituisce per l’economia della Regione”. E’ quanto comunicato dal Responsabile Regionale di CnaBalneatori Calabria Massimo Nucera era presente alla riunione anche Sebastiano Nucera, al termine del lungo incontro, che questa mattina a Catanzaro, si è svolto tra i Sindacati balneari e il Presidente della Regione Calabria  Mario Oliverio.

    La questione, che aveva allarmato gli operatori  balneari nei giorni scorsi, si riferiva alla proposta di legge della Giunta Regionale nr. 229/10, approvata con delibera nr. 138 del 07.04.2017” che se da un lato sbloccava positivamente l’attività concessoria nel caso di mancata approvazione del piano comunale della spiaggia da parte dei Comuni, dall’altro introduceva alcuni elementi normativi inaccettabili per i concessionari calabresi. Nel merito la proposta di legge regionale, recependo in pieno la direttiva Bolkeistein, escludeva di fatto ogni indennizzo nel caso di revoca delle concessioni demaniali ed escludeva ogni possibile proroga delle concessioni in essere oltre a quella contenuta nell’articolo 1 comma 18 della legge nr. 25 del 26 febbraio 2010.

    Secondo i sindacati balneari  siffatte esclusioni, sia dell’indennizzo che di una ulteriore proroga, invadevano una competenza per materia che è esclusiva dello Stato . “ Oggi – dichiara il Responsabile di Cna Balneatori Calabria   –  venendo incontro alle nostre istanze, la legge è stata modificata, abrogando in sostanza il comma 4 dell’articolo 1, in cui si esclude un indennizzo nel caso di revoca delle concessioni demaniali, e il comma secondo dell’articolo 2 dove si escludeva ogni possibile proroga delle concessioni. Inoltre – continua Nucera  – cosa non da poco, abbiamo ampliato anche l’esistente in termini di qualità e investimenti. Infatti la nuova legge introdurrà la possibilità per i concessionari di fare richiesta e ottenere nuova area adibita a servizi senza l’obbligo del piano spiaggia che strozzava gli investimenti in molte aeree della Regione. Il Presidente si è detto disponibile, nel prossimo futuro, a lavorare su un nuovo strumento legislativo che miri al rafforzamento dei servizi sui quasi 800 chilometri di spiaggia calabrese. Una legge organica che oltre a garantire e tutelare l’esistente miri a dare maggiore forza al futuro.  Infine – Nucera  conclude – ringrazio, a nome del Cna Balneatori Calabria , il Presidente Oliverio per la sensibilità e la lungimiranza,  il Consigliere Regionale Capo gruppo del Pd  Seby Romeo l’amico Simone Veronesi ancora voglio ringraziare i Consiglieri Regionali Alessandro Nicolò e il Consigliere Orsomarso che hanno preso a cuore la materia del demanio marittimo. Sono anche molto soddisfatto della disponibilità dell’Avv. Alessandro Romeo Dirigente del Settore Demanio Marittimo che ha condiviso insieme alla categoria i punti da modificare. Infine voglio ringraziare  Il Segretario Regionale di Cna Giuseppe Pepparelli e il Segretario Provinciale Laganà per la fiducia accordata  nel mia persona”.

  • Calabria, nasce Club dei Comuni ecocampioni

    Calabria, nasce Club dei Comuni ecocampioni

    E’ stata firmata un’importante intesa tra la Regione Calabria e Comieco – Consorzio Nazionale per Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica – volta a sviluppare e incentivare la raccolta differenziata di carta e cartone sul territorio.

    L’accordo prevede una serie di iniziative per promuovere la raccolta differenziata di carta e cartone sul  territorio. Tra queste, la realizzazione di campagne di sensibilizzazione, in particolare nelle scuole, e la  costituzione del Club  dei  Comuni  EcoCampioni della Calabria che riunisce Comuni calabresi che si  sono  distinti  per  i  loro  risultati  di  eccellenza  nella  raccolta  differenziata  di  carta  e  cartone.  Potranno  aderire  al  Club  tutti  i  Comuni  in  convenzione  con  Comieco  che  rispettano  i  requisiti  di  ammissione concordati con la Regione, in particolare: una raccolta differenziata superiore al 45%, un pro capite di  raccolta di carta e  cartone  pari  almeno  a 40 kg/abitante annui, e il raggiungimento della  1°  fascia  in termini  di  qualità. Il  regolamento  e  tutte  le  ulteriori  informazioni  saranno  consultabili  al  link www.comuniecocampioni.org .

    Sulla  base  degli  ultimi  dati  disponibili,  attualmente  sono  nove  i  comuni  calabresi  che  avrebbero  i requisiti di accesso al Club: Amantea, Catanzaro, Cosenza, Mongiana, Palmi, Roccella Ionica, Soveria Mannelli, Taurianova, Vazzano.  Il Club dei Comuni EcoCampioni si pone l’obiettivo di stimolare la comunicazione e la condivisione di best practices nella gestione della raccolta di carta e cartone che possano diventare l’esempio virtuoso da seguire per tutti i comuni della Regione e così mettere in campo tutte le sinergie utili ad attuare un  percorso unico di sviluppo e miglioramento delle performance di raccolta.

    La Regione Calabria ha raggiunto risultati sorprendenti nel 2016: oltre 40.000 le tonnellate di carta e cartone raccolte e una crescita del 29%, l’equivalente di +10.000 tonnellate rispetto ai numeri dell’anno precedente. Si tratta di una crescita importante, ma è ancora ampio il margine di miglioramento se si guarda  alle  medie  nazionali.  –  ha  dichiarato  Roberto  di  Molfetta, Responsabile Area Riciclo e Recupero di Comieco – Ed è proprio a questo potenziale di sviluppo che si rivolge al Club dei Comuni Ecocampioni  calabrese,  che  si  aggiunge  alle  positive  realtà  già  presenti  in  Campania, Puglia e Sardegna con i loro 99 comuni aderenti e che ci auguriamo possano continuare a crescere”.

    L’informazione, la condivisione di pratiche positive e la promozione della conoscenza di tutto il ciclo del riciclo,  che  carta  e  cartone  percorrono  a  partire  dalla  raccolta  differenziata,  sono  alla  base  di RicicloAperto,  l’importante  iniziativa  nazionale  promossa  da  Comieco,  in  collaborazione  con  la Federazione della  filiera  della  carta  e  della  grafica, Assocarta e Assografici e con  il  patrocinio  del Ministero dell’Ambiente, Anci, FiseAssoambiente, Fise Unire, Unirima e Utilitalia. Dal 26 al 28 aprile, 9 impianti regionali apriranno le loro porte ai cittadini per mostrare le differenti fasi del ciclo del riciclo di carta e cartone (dalla selezione del macero in piattaforma al riciclo in cartiera,
    fino alla trasformazione in nuovi prodotti nelle cartotecniche) e comprendere quanto un semplice gesto  di senso civico possa diventare importante per il bene della collettività. Per  conoscere  l’impianto  disponibile  più  vicino  e  prenotare  una  visita,  è  possibile  contattare  la segreteria organizzativa al numero 06.809144.217/218/219.

    GLI IMPIANTI CHE ADERISCONO A RICICLOAPERTO 2017 IN CALABRIA:

    PROVINCIA DI VIBO VALENTIA
    4R SRL. – Vibo Valentia (piattaforma di selezione)
    ECOSHARK IGIENE AMBIENTALE SRL – S. Nicolò di Ricadi (piattaforma di selezione)

    PROVINCIA DI COSENZA
    CALABRA MACERI & SERVIZI S.P.A. – Rende (piattaforma di selezione)
    ECOROSS SRL – Rossano (piattaforma di selezione)
    MIA SRL – Santa Domenica Talao (piattaforma di selezione)
    RIMUSEUM – Rende (museo)

    PROVINCIA DI CROTONE
    DE.RI.CO – Crotone (piattaforma di selezione)
    PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA
    ECOPIANA SRL – Cittanova (piattaforma di selezione)

    PROVINCIA DI CATANZARO
    RECUPERI SUD DI DORIA FELICE & C. S.A.S. – Catanzaro (piattaforma di selezione)

     

  • Calabria, Anas: per Festività Pasquali sospesi lavori galleria Limina

    Calabria, Anas: per Festività Pasquali sospesi lavori galleria Limina

    Anas comunica che, in previsione dei maggiori flussi di traffico previsti nei giorni delle Festività Pasquali, saranno sospesi i  lavori all’interno della galleria “Limina” sulla strada statale 682 “Jonio Tirreno”, tra lo svincolo ‘Limina’ (escluso) al km 18,050 e le aree di servizio carburanti (escluse) al km 26,650 tra i territori comunali di Cinquefrondi e Mammola, in provincia di Reggio Calabria.

    Nel dettaglio, a partire dalle ore 22:00 del 15 aprile e fino alle ore 06:00 del 19 aprile 2017 ; dalle ore 22:00 del 23 aprile   fino alle ore 06:00 del  26 aprile 2017, e dalle ore 22:00 del 30 aprile fino alle ore 06:00 del 2 maggio 2017, i lavori di manutenzione straordinaria per l’efficientamento dell’impianto elettrico e il ripristino dell’impianto di ventilazione all’interno della galleria saranno sospesi.

    Si comunica inoltre che, tutte le domeniche del mese di maggio la galleria rimarrà aperta al traffico veicolare.
    Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web  www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde gratuito 800 841 148.

     

  • “Il lago magico” di Graziella Baglio, la recensione del libro

    “Il lago magico” di Graziella Baglio, la recensione del libro

    Graziella Baglio, “Il lago magico“, Kimerik Edizioni, pp.146.

    E’ difficile accettare una critica, soprattutto quando viene da un parente, un amico, un conoscente o un estraneo” affermava Franklin P. Jones. La critica può non essere piacevole, ma è necessaria: se non fosse vera, si potrebbe ignorarla; se fosse ingiusta si potrebbe evitare un’inutile irritazione; se fosse ignorante, si potrebbe sorridere; ma se fosse giustificata, si dovrebbe imparare da essa.

    Scorrendo i primi capitoli del libro “Il lago magico” di Graziella Baglio, editato da Kimerik, uscito il 13 marzo 2017 sotto forma di “Romanzo, drammatico, contemporaneo” la critica che un lettore potrebbe muovere è quella di avere fra le mani soltanto una storia elementare, dal linguaggio post adolescenziale, con una trama improbabile i cui personaggi sono privi di spessore psicologico e soprattutto di carattere.

    Il libro, in breve, è ambientato a Fussen, Monaco di Baviera e racconta la storia di Carol, la protagonista del romanzo, che vive in una lussuosissima casa con vista sul lago Lech; in questo luogo, ritenuto incantato e magico, nasce una storia d’amore fra la stessa Carol e Jason, un giovane vicino di casa, con cui ella trascorreva le proprie giornate. A causa della crisi economica e di alcuni affari illeciti del padre, divenuto successivamente collaboratore di giustizia, Carol, senza neppure il tempo di salutare Jason, verrà trascinata via dalla sua famiglia, senza alcuna spiegazione, in un paese remoto della Sicilia. Da ora innanzi una bugia dei genitori condizionerà la sua vita e quella di Jason. Ella, a causa di questa menzogna, conoscerà e sposerà Marco dando vita ad un matrimonio frettoloso ed infelice. E poi c’è Jason che a distanza di anni, sempre in quella baita, non ha dimenticato Carol ed è convinto che un giorno lei ritornerà. E lei ritornerà, appunto, per farci una figlia “inaspettata”, morire di cancro nelle sue braccia dopo aver tentato di ricongiungere frettolosamente i cocci di una vita che non ha saputo vivere, e, altresì, programmare le vite altrui dopo la sua morte”.

    Non c’è passione, non c’è amore, anche quello che lei prova per Jason è un amore indolente, che non osa, che non agisce; Carol non ha carattere, lo riscopre solo in punto di morte, trovando il coraggio di fare quello che non avrebbe mai fatto se fosse stata in salute: lasciare il marito e tornare al principio. Non c’è spessore psicologico nel suo personaggio, non c’è la benché minima parvenza di una donna vitale, audace. E’ una donna marionetta prima imboccata dal padre e la madre, poi dal marito, dai suoceri. L’unico personaggio che si sarebbe potuto salvare è la sorella, Janette, se solo Carol non le avesse, alla fine, combinato il matrimonio, dopo la sua morte, con il tanto amato Jason.

    Noi lettori potremmo anche perdonare l’improbabilità della trama, lo stile linguistico colloquiale, la mancanza di discorsività in alcuni capitoli che potevano essere approfonditi, e elogiare magari la punteggiatura che risulta ben organizzata, ma non è possibile in alcun modo perdonare al libro la mancanza di ritmo narrativo: esso verte sulla confusione, sull’accozzaglia di eventi che tentano di dare suspense ma che, inevitabilmente, risultano costruiti e artefatti, sconnessi fra il magico e il reale.

    Che romanzo voleva essere questo libro? Un romanzo di formazione, un romanzo psicologico, un romanzo rosa? Sicuramente, a mio avviso, non è Letteratura!

    Di questo libro rimane solo il magnifico paesaggio della Baviera, così come si evince dall’incipit del testo, la superba copertina di Pixabay con i due cigni  che svolazzano sul lago, e un dispiacere immane per lo spreco di cellulosa.

  • Calabria, Oliverio in Commissione Trasporti su vertenza aeroporto Reggio

    Calabria, Oliverio in Commissione Trasporti su vertenza aeroporto Reggio

    Il Presidente della Giunta Regionale della Calabria Mario Oliverio è intervenuto oggi in Commissione Trasporti della Camera dei deputati sulla vertenza dell’aeroporto di Reggio Calabria. Il Presidente Oliverio ha inteso sottolineare come “le criticità che si sono rivelate attorno allo scalo di Reggio Calabria sono la manifestazione più evidente di accessibilità di una regione come la Calabria che soffre, per la sua stessa posizione geografica e per la sua struttura orografica, di una storica perifericità”.

    Per dare una risposta a questo problema l’attuale Giunta regionale– ha proseguito Oliverio – ha varato dopo vent’anni il piano regionale dei trasporti che è stato valutato positivamente per la sua strategicità e sostenibilità sia in sede nazionale che europea. Per quanto riguarda il sistema aeroportuale calabrese il vero gap è stata la gestione dei tre scali, Reggio Calabria, Lamezia Terme e Crotone, affidata a tre diversi soggetti. Per un caso fortuito la gara espletata nei mesi scorsi ha visto l’aggiudicazione provvisoria di SACAL, circostanza che va, a nostro parere, nella giusta direzione per assicurare una gestione unitaria, condizione necessaria anche se non sufficiente per pervenire ad una prospettiva di sviluppo dell’intero sistema aeroportuale calabrese. Per quanto riguarda Reggio Calabria – ha detto ancora – mi preme sottolineare che, nonostante la discutibile iniziativa assunta da Alitalia, la Giunta Regionale ha tempestivamente dato risposte anche con l’impegno di significative risorse finanziarie. Lo abbiamo fatto assumendo la pesante eredità delle pessime gestioni e delle inadempienze del passato. A fronte di questo nostro impegno, tuttavia, la risposta di Alitalia è assolutamente insufficiente per un aeroporto che insiste sull’unica città metropolitana e su un’area strategica come quello dello Stretto

    Dare una risposta alle criticità emerse sullo scalo di Reggio Calabria, dunque, – ha sottolineato Mario Oliverio – significa rompere con l’isolamento e promuovere pienamente l’accessibilità di una intera Regione che, come dimostrano i dati emersi in queste settimane, è tornata, insieme al resto del Mezzogiorno, al centro dell’interesse dei flussi turistici internazionali.  La questione che abbiamo posto, infatti, non è quella di aeroporti fallimentari fagocitati dai localismi, ma di un intero sistema aeroportuale integrato in un territorio strategico per lo sviluppo dell’intero Paese. Anche a questo fine riteniamo sia necessario il potenziamento dello scalo aeroportuale reggino per poter attrarre l’interesse, al di là di Alitalia, di altri vettori per garantire collegamenti e rotte diverse sia a livello nazionale che internazionale”.

  • Calabria, svolta tappa torinese del festival “Facce da Bronzi”

    Calabria, svolta tappa torinese del festival “Facce da Bronzi”

    Grande successo al Cab41 di Torino per la selezione del Nord-Italia del Festival Nazionale del cabaret “Facce da Bronzi”, ideato e prodotto dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte” con il patrocinio del comune di Torino. In una serata esilarante, condotta magistralmente dal comico di Colorado Gianpiero Perone, rientrato per l’occasione dopo un intenso mese nella capitale accanto allo showman Antonello Costa nello spettacolo “Mastercost” in scena al teatro Roma, si sono sfidati quattordici comici provenienti da diverse regioni del Nord mettendo in scena monologhi, sketch e parodie per divertire il numeroso pubblico presente e conquistare il difficile giudizio della giuria tecnica composta da Andrea Fasoglio direttore artistico del Cab41, Alessandro Cunsolo direttore della rivista Mondo Spettacolo, Osvaldo Neirotti creativo e ideatore di Art Factory, Emanuele Manca direttore del centro commerciale Parco Dora, Giuseppe Mazzacuva direttore artistico di Facce da Bronzi e infine, dal presidente Giorgio Bolognese direttore d’orchestra. Dopo un’attenta e difficile valutazione da parte della giuria, sono stati scelti i comici che rappresenteranno il Nord Italia alla finalissima della quinta edizione del festival.

    Ad aggiudicarsi il primo posto la verve comica di Ruben Spezzati da Brescia, con un brillante sketch basato su un’originale rilettura musicale in latino di alcuni famosissimi brani che hanno letteralmente entusiasmato il pubblico. Al secondo posto, per la prima volta nella storia del festival, un ex aequo per il comico torinese Marco Sforzi nei panni di un cinico assicuratore dedito alla lettura dei moduli Cid per la constatazione dei sinistri automobilistici, dai quali si possono evincere fantasiose ed esilaranti situazioni comiche, e medaglia d’argento anche al genovese Gianluca Macrì interprete di un divertente monologo sulle vicende bibliche di nostro Signore, tra gli apostoli e i miracoli della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Terzo classificato il comico Pippo Ricciardi di Andria, nei panni di uno scienziato pazzo alla prese con percentuali scientifiche volte a dimostrare il rapporto ormonale tra uomo e donna.  In una sfida all’ultima battuta, si sono esibiti anche i comici torinesi Alberto Sannazzaro, Francesco Nascetti, Lella Audry Catapano e Fabio Gerbi, il milanese Argeo Longhitano, Antonio Torre da Novara, i genovesi Christian Merlo e Roberto Zambarelli, da Varese Francesco De Chiara e Roberto di Grazia da Monza.  Ad impreziosire la serata ci hanno pensato anche gli ospiti Mauro Villata (vincitore della IV edizione di Facce da Bronzi) con il suo personaggio di Don Elio, beniamino del pubblico tra simboliche parabole e velati doppi sensi, e la torinese Cristiana Maffucci reduce da “Italia Got’s Talent” con una straordinaria interpretazione comico teatrale di un monologo sull’amore per se stessa.  Adesso il festival si avvia alle fasi finali con l’ultima selezione per il Sud-Italia il 23 aprile al teatro “Franco Bora” di Gioiosa Marea in provincia di Messina e con la finalissima del 21 maggio al teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, dove prenderanno parte i migliori comici selezionati in questo viaggio itinerante nella comicità delle più importanti città italiane.

    È ancora possibile iscriversi per partecipare all’ultima selezione del festival consultando il sito internet: www.festivalfaccedabronzi.it

  • Calabria, Streets Video realizza videoclip nuovo singolo di Manuela Cricelli

    Calabria, Streets Video realizza videoclip nuovo singolo di Manuela Cricelli

    È realizzato da Streets Video, con la regia di Vincenzo Caricari, il videoclip del nuovo singolo di Manuela Cricelli, “Cos’altro”, presentato in anteprima la settimana scorsa in una libreria di Siderno (qui la foto di Mario Varano) e ora visibile sui canali Youtube. Testo di Enzo Niutta e musica di Peppe Platani per la bellissima voce di Manuela Cricelli in un brano denso di romanticismo ben raccontato dalle immagini di Caricari. Il mare e il MuSaBa di Nik Spatari, a Mammola, location d’elezione, per il video che vede protagonisti Martina Raschillà, Francesco Filippone, Lucia Licciardello, Giuseppe Futia, Alessia Verteramo e, special guest, Lele Nucera.

    «“Cos’altro” fa parte del progetto musicale IdentitatEM, che, fondamentalmente, è un work in progress ⎼ ha detto Manuela Cricelli ⎼ “Oggetto” di ricerca di questo cammino è la mia identità artistica, influenzata da svariati generi musicali e stili interpretativi. Il singolo è già uscito il primo marzo ed è in vendita su tutti i maggiori digital store, iTunes, Amazon mp3, Google play». L’artista di Roccella Jonica, accompagnata dal musicista Vincenzo Oppedisano, nella stessa serata ha presentato alcuni brani inediti.

    Il video per Manuela Cricelli è il primo lavoro della Streets Video, la nuova casa di produzione di Vincenzo Caricari.
    «Streets Video nasce dall’esigenza di dare un’impronta più personale ai lavori che faccio. L’obiettivo è coprire tutti i settori dell’audiovisivo, dagli spot pubblicitari a lavori strettamente cinematografici – ha spiegato il giovane filmaker di Siderno – Il mondo sta andando in questa direzione; l’audiovisivo è ovunque, è imprescindibile per qualsiasi tipo di promozione (aziendale, musicale, eventi, ecc.). Vogliamo creare un vero e proprio mercato dell’audiovisivo nel nostro territorio, dove il prodotto audiovisivo è ancora concepito come un lusso o come uno sfizio per pochi. Un’attenzione particolare è rivolta al settore dei videoclip musicali, molto simile al campo cinematografico, che è quello cui appartengo, per tipo di produzione e utenza. Ovviamente continuerà la sperimentazione in campo cinematografico».

    Proprio il più recente lavoro di Caricari come regista, “Rosa”, protagonista la stessa Cricelli, con Filippo Racco, prodotto da Asimmetrici, è tra i 34 cortometraggi selezionati da RAI Cinema per il festival internazionale Tulipani di Seta Nera, che ha come tema la diversità nei suoi molteplici aspetti. I corti in gara saranno trasmessi sul canale RAI nell’arco del mese. L’opera con più visualizzazioni sarà premiata durante la serata finale del festival il 30 aprile, a Roma.

  • Reggio Calabria, Francesca Spanti trionfa ad Ortona

    Reggio Calabria, Francesca Spanti trionfa ad Ortona

    Ancora un risultato di prestigio per Restart, il sodalizio ginnico guidato dalla prof.ssa Marilena D’Arrigo. A Ortona, nel campionato interregionale di specialità zona centro/ovest, centro/est, sud, Francesca Spanti, ginnasta di punta della società reggina, è salita sul gradino più alto del podio nella categoria “Senior Gold”, specialità palla, ottenendo il ragguardevole punteggio di 12,950. Ha preceduto nell’ordine le salernitane Adriana D’Alessandro dell’Asd Cgr Arbostella 1989 (punteggio 12,450) e Miriam Buonerba dell’Asd Poseidon (punteggio 12,300). Per la Spanti si tratta della prima affermazione in carriera in una gara interregionale dopo il secondo posto di Rosignano nel 2014. La vittoria di Ortona le è valsa la qualificazione (le prime quattro timbravano il pass) alla finale nazionale di specialità, in programma a Fabriano il 5 e 6 maggio. Qualificazione che le è invece sfuggita di un soffio (per soli 0,50 punti) al cerchio, dove ha comunque ottenuto un brillante quinto posto (punteggio 12,250).
    Erano 120 le ginnaste presenti alla kermesse in terra abruzzese, provenienti da Calabria, Sicilia, Campania, Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata. Tra queste altre tre rappresentanti Restart, tutte alla prima esperienza e tutte nella categoria/fascia junior. Buono il settimo posto di Alice Malara (su un totale di 24 atlete) al cerchio (punteggio 11,200) e il nono nella classifica individuale unica (junior e senior) della coppia formata da Giulia Fascì e Chiara De Girolamo (punteggio 8,800). Risultati questi che assumono maggior valenza alla luce del fatto che le piccole Restart erano le più giovani in gara, tutte del 2004, in una competizione che annoverava anche ginnaste del 2001, del 2002 e del 2003.

    In Abruzzo, oltre alla direttrice tecnica Marilena D’Arrigo, era presente anche l’istruttrice Ylenia Albanese. “Siamo estremamente soddisfatte del comportamento di tutte le nostre ginnaste – ha detto quest’ultima. La Spanti si è confermata ad altissimi livelli, sbaragliando la concorrenza alla palla, mentre le più piccole sono state brave a gestire l’ansia pregara, facendoci comunque fare bella figura. Sono bimbe eleganti e precise, e le loro performances sono state premiate con punteggi in media con le altre atlete. In futuro bisogna migliorare sulle difficoltà di corpo e d’attrezzo, ma i margini di crescita sono ampi. Certamente tutte loro hanno dimostrato di avere la stoffa per intraprendere un percorso agonistico ad alti livelli ed emulare la Spanti”.

  • Giusy Versace a Vigevano per sesta edizione della Scarpadoro Ability

    Giusy Versace a Vigevano per sesta edizione della Scarpadoro Ability

    Giusy Versace e la Disabili No Limits sono pronte a regalare una giornata “speciale” alle persone con disabilità domenica 12 marzo a Vigevano con la sesta edizione della Scarpadoro Ability, la corsa non competitiva di 5 km, ideata e voluta proprio dalla campionessa paralimpica, e inserita nel contesto della 11^ Scarpadoro Half Marathon.

    La Scarpadoro Ability è una corsa-camminata dedicata a persone disabili che si sviluppa lungo i primi 5 chilometri del percorso della mezza maratona, passando quindi per Piazza Ducale, il Castello Sforzesco e lungo le strade più suggestive del centro storico di Vigevano.

    Correre e stare tutti insieme all’aria aperta è sempre bello – queste le parole di Giusy Versace – più siamo, più ci si diverte! L’obiettivo è sempre quello di spingere più ragazzi possibile a uscire di casa e coinvolgerli nelle attività e negli sport all’aria aperta. A Vigevano ormai sono di casa – continua la Presidente di Disabili No Limits – allo stadio ‘Dante Merlo’ mi sono allenata tutte le settimane raggiungere il traguardo delle Paralimpiadi di Rio, e scendere su questa pista è sempre una grande emozione!

    Molte sono le associazioni coinvolte: tra queste Anffas, Aias, Fileremo, Fucina, Quadrifogli e Oftal di Garlasco e molti i volontari impegnati a spingere carrozzine e accompagnare per mano i partecipanti lungo il percorso, alcuni vestiti da Super Eroi.

    Per la prima volta quest’anno saranno al via anche alcuni handbikers del “Giro d’Italia di Handbike”. Presenti anche quest’anno le sottosezioni dell’Unitalsi di Pavia e Bollate, accompagnati dal presidente dell’Unitalsi Lombardia Vittore De Carli e confermata anche la partecipazione del presidente del Cip Lombardia Pierangelo Santelli.

    La Scarpadoro Ability è una delle tappe più importanti del calendario di manifestazioni e incontri che Giusy e la sua associazione organizzano durante l’anno per promuovere lo sport come strumento di coesione e aggregazione sociale, con l’obiettivo di coinvolgere quanti più ragazzi possibile, farli uscire di casa per superare timori e incertezze e passare una giornata di sport e divertimento.

    Sponsor dell’iniziativa è PMG Italia Spa (Progetto Mobilità Garantita), azienda impegnata nell’adattamento di veicoli per trasporto di persone disabili. Collabora alla buona riuscita della manifestazione il gruppo podistico di Vigevano Escape Team.

    Tutte le informazioni sulle modalità d’iscrizione e partecipazione alla Scarpadoro Ability sono disponibili sul sito www.scarpadoro.it

  • Calabria, proseguono monitoraggi strumentali su viadotto “Cannavino”

    Calabria, proseguono monitoraggi strumentali su viadotto “Cannavino”

    Anas comunica che proseguono i programmati monitoraggi strumentali sul viadotto ‘Cannavino’, al km 42,700 della strada statale 107 “Silana Crotonese”. Per consentire le attività in piena sicurezza, dalle ore 23.00 di martedì  14 marzo fino alle ore 5.00 del 15 marzo  e dalle ore 23.00 del 15 marzo fino alle ore 5.00 del 16 marzo 2017, sarà disposta l’interruzione al transito veicolare della strada statale 107 tra i km 41,300 (ricadente nel comune di Rovito) e 43,130 (ricadente nel comune di Celico), nonché la chiusura della rampa dello svincolo di Celico in direzione Cosenza e la chiusura della rampa dello svincolo di Rovito in direzione Crotone.

    I veicoli in transito sulla statale 107, provenienti da Cosenza e diretti a Celico e a Crotone dovranno prendere l’uscita obbligatoria al km 34,200 (svincolo di Cosenza) in direzione Casole Bruzio e Spezzano Piccolo con innesto sulla statale 107 al km 45,450. I veicoli provenienti da Crotone, dalla statale 107 e quelli locali provenienti da Celico e Spezzano della Sila e diretti a Cosenza dovranno prendere l’uscita obbligatoria al km 45,450 e proseguire in direzione Spezzano Piccolo, Casole Bruzio, Cosenza.

    Il personale Anas che stazionerà in prossimità delle interruzioni, sospenderà le operazioni di monitoraggio per garantire il passaggio dei mezzi di soccorso. Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`,disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde gratuito 800 841 148.

  • Terremoti nel Tirreno cosentino, Protezione civile: “No allarmismi”

    Terremoti nel Tirreno cosentino, Protezione civile: “No allarmismi”

    La sala operativa regionale della protezione civile riceve in queste ore numerose chiamate da parte di cittadini preoccupati per l’attività sismica che dalla giornata di giovedì 8 marzo sta interessando l’area del tirreno meridionale prospiciente le coste calabresi (circa 55 Km al largo di Amantea – CS).

    Come spesso accade, purtroppo, le preoccupazioni vengono alimentate da voci incontrollate ed ingiustificate relative a fantomatiche previsioni di imminenti terremoti catastrofici.

    Al riguardo, premesso che, come già in passato si è stati costretti purtroppo a ribadire, non esiste, allo stato attuale delle conoscenze, alcuna possibilità di prevedere i terremoti, e che pertanto qualsiasi voce sull’imminente verificarsi di terremoti distruttivi deve essere considerata destituita da ogni fondamento, si forniscono alcune informazioni tecniche sui fenomeni in atto.

    L’area del Tirreno meridionale (55 Km al largo delle coste calabresi) è attualmente interessata da uno sciame sismico di entità relativamente modesta. Dalle 11:02 dell’otto marzo, e fino a questo momento, si sono verificate 10 scosse di terremoto di magnitudo compresa tra 2.5 e 3.5 (scala richter) e profondità compresa tra 10 e 30 Km.

    La suddetta attività sismica, per tipologia, frequenza ed intensità, non presenta al momento alcun elemento di difformità rispetto alle sequenze che hanno interessato in passato la medesima area e pertanto non si ritiene sussistere alcun elemento di criticità particolare.

    La U.O.A. Protezione Civile in ogni caso è costantemente impegnata a monitorare i fenomeni in atto, sulla base dei dati forniti dall’INGV Centro Nazionale Terremoti, ed eventualmente ad elevare il livello di attenzione e le procedure di allarme qualora la situazione lo richiedesse, fornendo tutte le informazioni necessarie agli enti istituzionalmente preposti ed alla popolazione mediante il sito internet ufficiale ed i social network.

  • TAR Lazio giudica incostituzionale norma accorpa comuni

    TAR Lazio giudica incostituzionale norma accorpa comuni

    Un punto a favore dei piccoli comuni è stato quello messo a segno qualche settimana addietro da una sentenza del TAR del Lazio che ha sancito l’incostituzionalità dell’accorpamento coatto dei comuni con meno di cinquemila abitanti. Secondo il Tribunale Amministrativo Regionale Laziale, il famigerato decreto Calderoli sarebbe, si legge testualmente nella sentenza, viziato in maniera rilevante poiché in contrasto con diversi articoli della costituzione, con questa motivazione i giudici amministrativi hanno disposto l’immediata trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale.

    Ad esprimere soddisfazione per la sentenza che segna un passaggio importante in favore dei piccoli comuni rispetto ad una vicenda iniziata ormai sette anni addietro è anche il Club dell’Anci riservato ai Borghi più Belli d’Italia che racchiude oltre 250 piccole eccellenze italiane. “Apprendiamo con soddisfazione la notizia – spiega Gianfranco Marino, responsabile della comunicazione del Club per la Calabria – ed attraverso le parole del coordinatore regionale calabrese, Bruno Cortese, intendiamo rivolgere un sentito grazie ad ASMEL (Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli enti Locali) e all’ANPCI (Associazione Nazionale Piccoli Comuni Italiani) nella persona della sua presidente Franca Biglio per l’impegno sempre profuso nella battaglia a tutela delle piccole realtà italiane. Rispetto a questo – prosegue la nota – ed in considerazione di quest’ultima significativa sentenza ci sembra opportuno evidenziare e condividere la proposta avanzata proprio da Franca Biglio che individua come unica strada percorribile quella di un associazionismo di servizio che sia volontario, autonomo ed allo stesso tempo concreto, garantendo autonomia amministrativa e specificità culturali. La soddisfazione del Club dei Borghi in Calabria è doppia perché il risultato acquisito rafforza proprio in coincidenza con “l’Anno del turismo nei borghi” quello che è il senso della sua mission, la valorizzazione dell’immenso patrimonio costituito dalle piccole realtà di provincia che rappresentano le radici culturali del sistema Paese, le stesse messe a forte rischio da un groviglio di riforme spesso ingiustificabili che oggi vacillano anche se l’imperativo rimane sempre quello di tenere alta l’attenzione continuando a promuovere”.

  • Calabria, oltre tre miliardi e mezzo nel riparto fondi per sanità

    Calabria, oltre tre miliardi e mezzo nel riparto fondi per sanità

    Il Delegato del Presidente Oliverio per la Sanità Franco Pacenza, da più giorni a Roma, dove ha partecipato, prima alla Commissione salute della Conferenza dei Presidenti ed oggi alla Conferenza dei Presidenti che, all’unanimità, ha approvato, il riparto dei fondi sanitari 2017 , ha dichiarato: “finalmente un primo segnale concreto sul criterio della deprivazione”. A breve – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – s’ insedierà una commissione di esperti di cui si avvarrà la Commissione salute per portare a regime i nuovi criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale.

    E’ questo il dato politico più rilevante – ha detto Pacenza – che emerge dalla discussione e dal deliberato della Conferenza dei Presidenti delle Regioni. E’ questo, inoltre, un anno di transizione, dettato anche dal fatto che  la legge di bilancio 2017 vincola le risorse aggiuntive ad obiettivi specifici quali: farmaci oncologici, farmaci innovativi, stabilizzazioni, vaccini, rinnovi contrattuali, premialità sui LEA. Tranne che per i farmaci, su cui si opererà a rimborso, e sono vincolati 850 milioni, il riparto approvato oggi assegna alla Calabria 3.501.227.134 di euro su un totale di 109.218.471.696.  C’è da considerare, inoltre, che con il riparto 2017 si è fatto l’aggiornamento dei dati sulla popolazione e, a fronte  di una diminuzione media dello 0,21% , la Calabria diminuisce dello 0,36%, mentre la sola regione che registra un aumento è la Lombardia. La manovra si è, quindi, abbastanza ridotta e la Calabria ha ottenuto uno specifico riconoscimento sul capitolo delle stabilizzazioni  che, a seguito del blocco del turn over  sono ora, per il sistema sanitario calabrese, una necessità inderogabile. Ora a lavoro per i nuovi criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale”.

  • Calabria, commissione bilancio approva Calabria Golf Destination

    Calabria, commissione bilancio approva Calabria Golf Destination

    “Nella seconda Commissione consiliare, “Bilancio, programmazione economica e attività produttive, affari dell’Unione europea e relazioni con l’estero”, si è discusso ed ha ottenuto parere favorevole – informa Orlandino Greco – la Legge “Misure per promuovere il turismo sportivo mediante la diffusione del gioco del golf e la realizzazione di impianti golfistici”, presentata da me e da tutto il gruppo consiliare “Oliverio Presidente”: Sergio, D’Acri, D’Agostino e Pasqua. Non posso che esprimere grande soddisfazione in merito al voto favorevole espresso nella seduta odierna che vede la regione Calabria puntare sullo sviluppo del turismo sportivo e nella fattispecie sulla pratica del Golf. La proposta è correlata da un attento e qualificato studio di fattibilità dove emergono numeri e cifre che girano intorno ad uno degli sport più antichi e praticati al mondo e che negli ultimi anni ha avuto un trend di crescita esponenziale e senza battute d’arresto.

    Nota di merito della Legge, di cui abbiamo ampiamente discusso, sono senza dubbio le agevolazioni in merito agli strumenti di semplificazione procedurale e amministrativa attraverso incentivi premiali sulle fattibilità urbanistiche ed edilizie nei territori comunali. Ciò permetterebbe la realizzazione di campi golfistici in aree di uso differente e che ben si prestano invece alla realizzazione dei green, con la semplice approvazione mediante Conferenza di servizi convocata dai comuni. Le cinque strutture golfistiche dislocate nell’intera regione, già individuate nelle aree di Lamezia Terme, Cosenza, Crotone e Sibari e che rappresenteranno un grande attrattore per luoghi che pur avendo in sé grandi potenzialità queste sono inespresse, genererebbero circa 1500 posti di lavoro (facendo un semplice calcolo ogni posto di lavoro costerebbe circa 37.000 € un rapporto tra i più bassi in assoluto) per non parlare degli introiti derivanti non soltanto dalla pratica del Golf ma da tutto l’indotto che gira intorno.

    Ho accolto, inoltre con molto piacere, la nota dell’assessore Franco Rossi, presente in commissione, che nell’esprimere il suo voto favorevole ha proposto degli emendamenti che vadano nella direzione del consumo 0 del suolo e promuovano la valorizzazione di aree già esistenti, tutti punti che tengono conto di quelle che sono le nuove disposizioni in termini ambientali e nel rispetto dei parametri proposti da quello che viene definito Bio Golf e che altrimenti non potrebbe essere, visto i contesti paesaggistici di rilevanza dove i green nascerebbero. Mi preme sottolineare, vista anche l’attenzione mediatica di questi ultimi giorni sull’evento della Ryder Cup e di cui mi riserverò di esprimere la mia opinione non appena la discussione in atto assumerà toni e contenuti di dialogo politico serio e soprattutto costruttivo, come il progetto Calabria Golf Destination non preveda oneri finanziari a carico del bilancio regionale.

    Questo è dovuto al fatto che intorno al Golf girano interessi economici rilevanti, tra investitori di settore e operatori turistici, privati ed enti pubblici, che vedono nei ricavi generati un ottimo investimento, sponsor e brand, che hanno raggiunto cifre pari ad altri sport più tradizionali, notevole è anche l’attenzione rivolta dai media a questo sport. Business e turismo, sviluppo economico e occupazionale, destagionalizzazione dell’offerta turistica, sono soltanto alcuni dei punti della proposta di legge, che ha già richiamato  l’attenzione della stampa nazionale e di settore che ne ha esaltato l’originalità e l’ambizioso intento e ha ricevuto il parere favorevole del CONI e della FEDERGOLF. In attesa dell’approvazione definitiva in consiglio regionale mi auguro di poter veder annoverati tra i green della Ryder Cup anche la Calabria”.

  • Calabria, svolto evento “Con il cuore nel piatto” da Vibo a Roma

    Calabria, svolto evento “Con il cuore nel piatto” da Vibo a Roma

    Nei giorni scorsi si è tenuta, presso l’Hotel Excel Roma Montemario, l’edizione 2017 dell’importante evento denominato “Con il cuore nel piatto”, una manifestazione che si pone come un ottimo connubio fra enogastronomia, solidarietà e professionalità.
La cena Gourmet si è posta come obiettivo una raccolta fondi a favore della Onlus “Insieme per la Ricerca PCDH19”, una rara malattia genetica che colpisce la popolazione femminile in tenera età. All’evento romano hanno preso parte diversi chef stellati, ognuno dei quali ha messo a disposizione la propria professionalità e la propria passione.

    Il servizio in sala non è stato da meno ed è stato curato dall’IMAHR Calabria (International Maîtres Association Hotel Restaurant), di Vibo Valentia, a titolo completamente gratuito e con la presenza del Gran Maestro, Antonio Giampà, che ha prestato i suoi servizi. La presenza vibonese alla manifestazione è stata voluta fortemente dal presidente internazionale Francesco Vaccarella, sempre sensibile a queste iniziative, dal delegato per la Calabria, Antonio Migliaccio e dal Gran Cancelliere, Vincenzo Pezone. La manifestazione ha avuto la collaborazione di tutta la delegazione, oramai divenuta una vera e propria grande famiglia, assieme alle delegazioni di Napoli, Roma e L’Aquila, di grandi chef ed eccellenti allievi dell’ANPA (Accademia Nazionale Professioni Alberghiere). Con l’occasione, è stato annunciato a Roma, che il prossimo congresso internazionale IMAHR si terrà a Vibo Valentia, presso il 501 Hotel, nei primi giorni di novembre. Anche così, affermano i soci vibonesi e calabresi, cerchiamo di valorizzare la nostra terra con umiltà e professionalità. Nata su una base amicale, l’IMAHR si occupa della salvaguardia e della promozione del “Made in Italy” del servizio, dell’impresa e dei prodotti nel segmento della ristorazione e dell’ospitalità nel mondo. Inoltre non perde occasione per partecipare ad iniziative solidali come questa appena avvenuta. Nonostante le sue recenti origini l’associazione senza scopo di lucro si è dimostrata molto attiva nel sociale coltivando quei valori umani che da sempre caratterizzano “l’italianità”.

    L’IMAHR nasce per iniziativa di numerosi professionisti di settore di provenienza nazionale e internazionale  al fine di unire e rappresentare in una nuova casa amicale, professionale ed internazionale, i maîtres e le figure professionali e manageriali che promuovono il “Made in Italy” del servizio, dell’impresa e dei prodotti nel segmento della ristorazione e dell’ospitalità nel Mondo. Tra gli scopi principali dell’associazione quelli di qualificare sempre più le figure e le professioni del Maître d’Hotel, del Maître de Maison, del Professionista del Servizio di Sala, di Ristorazione, di Accoglienza e di Ospitalità, del Maggiordomo e del Manager di settore al fine di rilanciare e promuovere il Servizio, il Prodotto e l’impresa “Made in Italy” nel mondo; Valorizzare il servizio, l’enogastronomia italiana, i prodotti italiani di qualità, la cultura e la gestione dell’accoglienza e dell’ospitalità tipica italiana. Svolgere ogni attività atta a promuovere la conoscenza del servizio, della cucina italiana; dei nostri vini, oli, aceti, acque minerali, prodotti tipici italiani in generale, in Italia ed all’Estero; Riunire i Maîtres Italiani o di origine Italiana o gli stranieri ovunque residenti che offrono garanzie di moralità e preparazione professionale; Creare occasioni d’incontro e di discussione sulle problematiche relative al settore della ristorazione e dell’ospitalità in genere.

    Franco Vallone

  • Bloccato provvedimento abbattimento lupi, Oliverio ringrazia Bonaccini

    Bloccato provvedimento abbattimento lupi, Oliverio ringrazia Bonaccini

    Il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, che nei giorni scorsi era intervenuto presso il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini per esprimere la propria contrarietà al provvedimento che prevedeva l’abbattimento dei lupi, stamane ha diffuso una nota in cui si legge:

    Ringrazio il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini per aver proposto e ottenuto dal Ministro Galletti il rinvio del provvedimento di abbattimento dei lupi, al fine di studiare possibili alternative.
    Confermo –conclude Oliverio- la mia contrarietà a misure di abbattimento di questa specie protetta. Si tratta semmai di assumere iniziative diverse a tutela degli allevatori”.

  • Calabria, Sebi Romeo su presentazione report primi due anni di Oliverio

    Calabria, Sebi Romeo su presentazione report primi due anni di Oliverio

    L’imponente partecipazione alla presentazione del report sui primi due anni di governo regionale, a guida Mario Oliverio, premia – sostiene Sebi Romeo, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale – la inedita scelta di un presidente che, per la prima volta nella storia del regionalismo calabrese, decide di rendere conto della propria azione. Non abbiamo assistito ad annunci o slogan, ma ad una elencazione di fatti che richiamano un’idea di amministrazione unitaria della Calabria, in una visione strategica di futuro. In particolare, i tanti progetti e le tante idee divenuti realtà, in settori fondamentali quali quelli delle infrastrutture, delle grandi opere sbloccate, dei trasporti, dei rifiuti e della utilizzazione dei fondi comunitari, rivelano la netta svolta che il governo Oliverio, in soli due anni, è riuscito ad imprimere alla nostra regione, ereditata in una condizione di arretratezza e immobilismo.

    Adesso si apre una fase nuova nella quale la sinergia fra le categorie sociali e produttive, il Consiglio regionale e il presidente Oliverio, potrà sviluppare ulteriori azioni in favore delle fasce sociali più deboli, delle giovani generazioni e delle imprese. La coerenza fra gli obiettivi dichiarati in campagna elettorale e l’azione di governo di questi due anni rende la fatica, del presidente della Giunta e della sua maggioranza, un metodo di lavoro che ci proietta nel futuro. Mario Oliverio ha ribadito la necessità di un’azione libera dalla mafia e dai comitati di affari che consenta un cambiamento vero e l’affermazione di quella Calabria positiva che oggi, attraverso sei testimonianze, ha voluto partecipare ad un evento in alcun modo auto celebrativo, ma concreto punto di partenza per la fase due. Il cambiamento in Calabria si può fare, bisogna crederci con la giusta dose di passione e dedizione”.

  • Calabria, guida Dipartimento Agricoltura: Coldiretti scrive ad Oliverio

    Calabria, guida Dipartimento Agricoltura: Coldiretti scrive ad Oliverio

    A circa ottocento giorni dall’insediamento del Presidente Oliverio, il presidente della Coldiretti Calabria  Molinaro ha inviato una lettera al Governatore sottolineando le ambizioni che bisogna avere ed  evidenziando le molte criticità. “Al netto delle politiche regionali – scrive  –  si sono registrate performance del settore agricolo ed agroalimentare: occupazione, PIL, esportazioni, reputazione del cibo 100% calabrese  etc. Si ricorda come la Calabria gode di una positiva attenzione della stampa nazionale ed internazionale che decanta le bellezze paesaggistiche, la qualità delle produzioni agricole, le capacità imprenditoriali: “driver” dello sviluppo vero e duraturo”. Expo Milano, etichettatura dei prodotti lattiero caseari e l’esclusione del “glifosate” dai disciplinari della produzione agricola  integrata  sono il segno  che “quando le cose si vogliono fare, i risultati si ottengono”. Purtroppo, il dato macro, evidenzia che la spesa regionale con risorse destinate all’agricoltura è solo lo 0,67%. Entrando nel vivo delle questioni, si parte dalla Semplificazione Amministrativa e sburocratizzazione che “è il costo più insopportabile per gli agricoltori, perché non compensato dal mercato”.

    Psr 2014-2020:  non è stato prodotto un solo decreto di investimento e pochissimi pagamenti e una programmazione che continua ad impattare con disfunzioni tecnico – organizzative. Riforme: ripetutamente enunciate, non vengono portate a termine. ARSAC e altri Enti strumentali, incidono per il 29% sul Bilancio Regionale agricolo. Privilegi insopportabili per gli agricoltori. Accesso al Credito: mancanza di politiche per gli investimenti ed inesistenti sostegni al credito di conduzione e ristrutturazione del debito. Patto per la Calabria e fondi POR:  serve declinare gli obiettivi sulle filiere agroalimentari e sul parco progetti dei Consorzi di Bonifica quali reti irrigue e mitigazione del dissesto idrogeologico capaci di 40mila nuovi posti di lavoro. Progetti per il sud in coordinamento con il Governo nazionale: progetti economici che realizzano nuovi e moderni strumenti di gestione delle relazioni lungo le filiere e motori di sviluppo per il sud. Zootecnia:  causa di una politica asfittica e monocratica da parte della Task Force Veterinaria, nel solo 2016, la zootecnia ha subito un danno di 18milioni di €. Leggi Regionali Agricoltura: Consumo di suolo agricolo, Danni da fauna selvatica,  Terreni demaniali ai giovani under 40, rete dei Consorzi Agrari a servizio dell’ agroalimentare, agricoltura multifunzionale e sociale sono obiettivi essenziali ma rimangono al palo. Consorzi di Bonifica: certezza pagamento dei crediti Forestazione, di circa 65milioni di € è approvazione dei Piani di Classifica.  Coldiretti chiede ad Oliverio, un riferimento politico, certo, forte e autorevole per il sistema agricolo ed agroalimentare, sul quale non si può assolutamente minimizzare. “Ripartire da questo – chiude la lettera – è essenziale ma i tempi di reazione devono essere velocissimi”.

  • Calabria, approvata graduatoria definitiva PAC

    Calabria, approvata graduatoria definitiva PAC

    L’Assessore regionale al Lavoro Federica Roccisano ed il Dirigente generale del Dipartimento “Sviluppo economico e Lavoro” Fortunato Varone comunicano che, ieri, è stata approvata la graduatoria definitiva relativa al “PAC – Manifestazione di interesse, per la selezione di massimo 600 soggetti disoccupati e disoccupati in possesso dello status di percettori di ammortizzatori sociali in deroga, in attuazione delle intese raggiunte dalla Regione Calabria e il MIUR – Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria“.

    Lunedì 23 gennaio, sarà, invece, pubblicata la graduatoria provvisoria relativa all’avviso pubblico “PAC – Manifestazione di interesse, per la selezione di massimo 627 soggetti, disoccupati e disoccupati in possesso dello status di percettori di ammortizzatori sociali in deroga, per un percorso di qualifica in grado di offrire maggiori opportunità lavorative, in attuazione delle intese raggiunte dalla Regione Calabria e il Segretariato Regionale del Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo per la Calabria“.

    Si comunica, inoltre, che “sono stati sbloccati – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – i pagamenti relativi ai tirocini extracurriculari previsti,  soggetti promotori ed ospitanti, nonché le risorse per il pagamento degli stagisti nell’ambito della misura 7.1. In riferimento alla manifestazione di interesse, per il conferimento di ottantuno incarichi di consulenza a supporto dell’iniziativa di auto imprenditorialità nell’ambito del progetto “Garanzia Giovani”, gestita da Azienda Calabria Lavoro, si comunica che è pervenuta, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel mese di dicembre, l’approvazione del progetto”.

  • ‘Ndrangheta, appalti a cosche: fermati 35 imprenditori

    ‘Ndrangheta, appalti a cosche: fermati 35 imprenditori

    Su disposizione delle Direzioni Distrettuali Antimafia di Reggio Calabria e Catanzaro, gli uomini dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e Cosenza, con l’ausilio dello SCICO e del Comando Provinciale di Roma ed altri numerosi Reparti dell’intero territorio nazionale, dalle prime luci dell’alba, stanno procedendo al fermo di indiziato di delitto nei confronti di 35 soggetti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione per delinquere aggravata dall’art. 7 L.203/1991, turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture, corruzione e falso ideologico in atti pubblici nonché al sequestro preventivo di n. 54 imprese aventi sede su tutto il territorio nazionale.

    I provvedimenti rappresentano l’epilogo di un’articolata attività investigativa svolta dal Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata (G.I.C.O.) del Nucleo di Polizia Tributaria di Reggio Calabria e dal Nucleo di Polizia Tributaria di Cosenza che hanno consentito di accertare, da un lato, come un importante gruppo imprenditoriale operante nella piana di Gioia Tauro, si era posto come punto di riferimento della cosca “Piromalli” al fine di turbare, sistematicamente, almeno 27 gare indette da plurime stazioni appaltanti calabresi nel periodo 2012/2015 riguardanti l’esecuzione di importanti lavori pubblici nella citata area calabrese e, dall’altro, l’esistenza di un noto imprenditore che, grazie alle relazioni con il “clan Muto” (attivo sulla costa dell’alto Tirreno calabrese) nonché con il reggente della cosca cosentina
    “Lanzino – Ruà – Patitucci”, si è aggiudicato i più importanti appalti della Provincia di Cosenza nel periodo 2013/2015.

    I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10.30 presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, alla presenza del Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, Dott. Federico Cafiero de Raho, unitamente al Procuratore Aggiunto Dott. Calogero Gaetano Paci, e del Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Catanzaro, Dott. Nicola Gratteri, unitamente ai Procuratori Aggiunti Dott. Giovanni Bombardieri e Dott. Vincenzo Luberto.

  • Calabria, lettera a Mattarella da sottoscrivere con cinquemila firme

    Calabria, lettera a Mattarella da sottoscrivere con cinquemila firme

    Oltre 700 vittime in 20 anni esatti, oltre 9.000 sinistri ed oltre 24.000 feriti e, di questi ultimi, molti con danni permanenti. È il bilancio – informa Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106″ – della famigerata e tristemente nota “strada della morte”, la strada Statale 106 jonica in Calabria, da sempre una questione irrisolta per l’intera regione (attraversa 4 province e si estende per 415 chilometri), e per il Mezzogiorno d’Italia.

    Un “strada maledetta” che, occorre ricordarlo, dai diversi indicatori economici analizzati consente di poter affermare che non solo uccide uomini e donne ma anche l’intera Regione Calabria: i numeri, chiarissimi, parlano di una Statale 106 che collega questo territorio d’Italia sempre di più con la povertà economica, lo spopolamento (soprattutto giovanile), la perdita di comunità, l’impoverimento culturale, la perdita di modernità, la fine di ogni futuro.

    sottoscrizione ss106
    sottoscrizione ss106

    Per questa ragione l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha indetto una sottoscrizione online indirizzando una lettera al Presidente della Repubblica On. Sergio Mattarella nelle sue vesti di garante dei diritti dei cittadini garantiti dalla Costituzione italiana che sono, in Calabria come in nessun altro posto della penisola, traditi, disattesi e violentati più che mai.

    La sottoscrizione, chiede, tra le altre cose l’impegno ad investire le diverse centinaia di milioni di euro da anni fermi nei Ministeri incapaci di spendere queste risorse che sarebbero vitali per una ripresa economica in Calabria ma anche per limitare l’incidentalità e la mortalità stradale che nel 2016 ci ha restituito l’ennesimo triste dato: 32 vittime.

    È richiesto un piano di ammodernamento della S.S.106 in Calabria, un forte sollecito ai Presidente di Camera e Senato per l’approvazione delle proposte (già esistenti), per la costituzione di una Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla S.S.106 insieme alla possibilità, per una delegazione dell’Associazione, di essere ricevuti in un incontro formale presso il Quirinale.

    L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” rivolge l’invito per l’adesione alla sottoscrizione  all’intera comunità calabrese: ci aspettiamo che tutti, nessuno escluso, aderiscano e collaborino con noi per l’ottenimento dell’obiettivo minimo che è fissato in 5.000 firme. A tal proposito l’Associazione comunica il link del sito dove è possibile leggere il testo della lettera destinata al Presidente della Repubblica e dove è possibile firmare la sottoscrizione: www.bastavittime106.it/sottoscrizione/”.

     

  • Neve e gelo sulla Calabria: danni all’ortofrutta e zootecnia

    Neve e gelo sulla Calabria: danni all’ortofrutta e zootecnia

    Da una prima ricognizione effettuata dalla Coldiretti Calabria, la neve e il gelo, con temperature rigide nella nostra regione che non si riscontravano da oltre 50anni, hanno causato notevoli danni e distrutto centinaia  di ettari di frutta pronta per la raccolta in particolare agrumi e clementine oltre ortaggi quali zucchine,  cipolle, finocchi, piselli e fave. Le bassissime temperature hanno distrutto anche le coltivazioni in serra che hanno subito altresì un forte aumento dei costi di riscaldamento. Anche la zootecnia in particolare quella al pascolo registra disagi per la mancanza di foraggio.

    Due al momento sono le richieste per la Regione Calabria – riferisce Pietro Molinaro – l’immediata attivazione dei sopralluoghi per circoscrivere le zone danneggiate e avere una prima stima dei danni tale da consentire l’avvio delle procedure per la richiesta di calamità e poi l’assegnazione provvisoria di gasolio agricolo per i mezzi agricoli e il riscaldamento delle serre già avviata in giornata nella provincia di Cosenza. Gli uffici della Coldiretti sono operativi nel raccogliere le richieste degli agricoltori. Siamo molto preoccupati perché la situazione straordinaria che si è verificata– conclude – porterà conseguenze anche sulle giornate  dei lavoratori stagionali, in particolare extracomunitari, con il rischio di ulteriori ripercussioni sul sistema dell’ accoglienza”.

  • Calabria, Anas: limitazioni al traffico per lavori su Ss 280 ‘Dei Due Mari’

    Calabria, Anas: limitazioni al traffico per lavori su Ss 280 ‘Dei Due Mari’

    Anas comunica che, per consentire i lavori di manutenzione degli impianti tecnologici  all’interno delle gallerie  “Sella di Marcellinara” e “Riato” lungo la strada statale 280 ‘Dei Due Mari’, dalle 7:00 di domani, mercoledì 4 gennaio e fino al 18 gennaio 2017, saranno necessarie alcune limitazioni al traffico in località Marcellinara in provincia di Catanzaro.

    Nel dettaglio, ad eccezione dei giorni  festivi, sarà in vigore il restringimento di entrambe le carreggiate nel tratto compreso tra il km 20,000 ed  il km 22,800 con limitazione di velocità di 30 km/h e il divieto di sorpasso per tutte le categorie di veicoli nel tratto interessato dai lavori. Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” èraggiungibile chiamando il nuovo numero verde gratuito 800.841.148.

  • Anas, A2 “Autostrada del Mediterraneo”: nevischio sui tratti montani

    Anas, A2 “Autostrada del Mediterraneo”: nevischio sui tratti montani

    Anas comunica che, in considerazione delle avverse condizioni meteorologiche che stanno interessando i tratti montani tra gli svincoli di Cosenza ed Altilia Grimaldi e tra Frascineto e Lagonegro lungo la A2 “Autostrada del Mediterraneo” (ex A3 Salerno-Reggio Calabria), è attivo l’obbligo delle catene a bordo o pneumatici da neve tra Padula e Falerna. Anas e Polizia Stradale – già dalla serata di mercoledì 28 dicembre 2016 – stanno coordinando le attività di filtraggio dei mezzi pesanti e dei veicoli leggeri sprovvisti di catene, con eventuali deviazioni di quest’ultimi sui percorsi alternativi, agli svincoli di Falerna e Sibari, in direzione nord, e agli svincoli di Lagonegro Nord e Tarsia Nord, in direzione sud.

    Come previsto dal piano neve concordato con le Prefetture e le Forze dell’Ordine competenti per territorio, sui tratti interessati dalle avverse condizioni meteo sono già operative le squadre di pronto intervento Anas.
    Attualmente non si registrano particolari disagi alla circolazione e sono in azione i mezzi spargisale e spazzaneve.
    Anas invita gli utenti alla massima prudenza, a rispettare i limiti di velocità ed a mantenere le distanze di sicurezza.
    Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in `App store` e in `Play store`. Inoltre si ricorda che il servizio clienti per informazioni circa l’autostrada è raggiungibile chiamando il numero verde, gratuito, 800 290 092.

  • Treni fascia jonica reggina: nuovo orario, vecchi problemi

    Treni fascia jonica reggina: nuovo orario, vecchi problemi

    Dopo le intense e prolungate fatiche da parte vostra durate mesi, accogliamo – informa l’Associazione pendolari reggini – con irritazione e scoramento il nuovo orario ferroviario Trenitalia 2016/2017. Ciò che più di ogni altra cosa preme a noi pendolari, studenti e lavoratori, ma anche semplici cittadini che usufruiscono del treno è mettere in risalto la grande professionalità, disponibilità e spirito di collaborazione dimostrato da tutti gli attori Istituzionali coinvolti nella stesura dell’orario (quasi fotocopia giugno/dicembre 2016) di Trenitalia dicembre 2016-giugno 2017 concernente il trasporto ferroviario sulla linea jonica reggina (tradotto: non avete minimamente preso in considerazione i nostri suggerimenti, che voi avevate chiesto). Però è anche tempo di fermarsi e, con calma, analizzare e riflettere su tutto ciò che poteva essere e non si è potuto, ma soprattutto voluto fare. In fondo come recita una famosa canzone di Lucio Battisti: “Come può uno scoglio (cittadini) arginare il mare (amministratori della cosa pubblica).”

    E allora passiamo ai Ringraziamenti iniziando naturalmente dall’Assessore regionale con delega al trasporto pubblico locale e dei Responsabili di Trenitalia: Grazie: perché nonostante le poche richieste (la coperta era corta e tale è rimasta, nonostante qualche gomitolo si poteva sfruttare meglio) a parità di Km/Treno non si sono volute ripristinare le fondamentali fermate di RC Pellaro (15.000 abitanti) e Lazzaro di Motta S.G. del treno diretto a Catanzaro Lido e v/v, con una differenza irrisoria dei tempi di percorrenza pari a non più di 3 minuti;
    Grazie da parte di tutti gli studenti che uscendo da scuola alle ore 12.00 saranno costretti ad attendere 90 minuti (13.43) per poter percorrere 10 Km (R.C./Pellaro) e tornare a casa; grazie da tutti i pendolari-lavoratori (soprattutto da coloro che lavorano nel settore edile) e studenti di ritorno dalla Facoltà di Messina che perso il treno delle 16.10 attenderanno con rabbia e rassegnazione 90 minuti (salvo ritardi in partenza) per poter far ritorno a casa dopo una dura giornata di lavoro e studio; grazie per aver mantenuto fede agli impegni sottoscritti nella Carta dei servizi 2016. Pag. 10 alla voce l’Offerta: “L’offerta di treni regionali in Direzione Regionale Calabra è basata fondamentalmente, su servizi cadenzati, come sulla tratta c.d. “metropolitana” Melito P.S.- Rosarno che comprende il bacino di Reggio Calabria o sulla Paola-Cosenza, comunque tenendo sempre presenti la necessità di mobilità della clientela pendolare (lavoratori, studenti ecc.)”;

    Complimenti al Responsabile di Trenitalia per la solerzia e la pignoleria che dimostrano i suoi collaboratori nei confronti dell’utenza. Al minimo accenno di protesta civile parte il mantra ormai imparato a memoria: Adesso chiamiamo la Polfer e vi facciamo prima identificare e poi denunciare (come se questa minaccia fosse la risoluzione dei problemi). La Polfer andrebbe si chiamata, ma dai passeggeri, quando pur di far continuare la corsa il capotreno fa “ammassare” a rischio della loro incolumità, le persone all’interno del bagagliaio adiacente la cabina di guida (ne abbiamo contate una mattina 19), o in condizioni che si ripetono sovente di sovraffollamento al limite dello svenimento per mancanza d’aria. Grazie agli attori Istituzionali sia comunali, che regionali del territorio reggino, nonostante le sollecitazioni, per il loro costante e continuo disinteresse delle problematiche più volte esplicitate. Grazie. Infine permetteteci, in questa Regione le persone non sono trattate come cittadini a cui guardare con rispetto, ma come dei sudditi (“Mi dispiace, ma io so io e voi non siete un cazzo!” Cit. Marchese del Grillo) che devono continuare ad accettare supinamente scelte (spesso contrarie all’interesse della collettività), in qualunque campo dai Trasporti, alla Sanità, ai Servizi Sociali e amministrativi e potremmo continuare. Concludiamo questa lettera visto che siamo vicini al Natale con un pensiero di Norman Wesley Brooks: il bene che fai agli altri è bene che fai a te stesso.

    Il Dettaglio. Cosa cambia con il nuovo orario ferroviario per i pendolari del basso jonio reggino e dell’Area dello Stretto. Le note negative:
    – Assenza delle fermate Reggio Calabria Pellaro e Motta S. Giovanni Lazzaro per i treni regionali da/per Catanzaro Lido. Abbiamo più volte ribadito che in un contesto come quello attuale, data l’assenza di un servizio metropolitano cadenziato adeguato, eliminare queste due fermate essenziali non risponde ad alcuna logica. Quando verrà ripristinato il servizio metropolitano Melito P.S. – Reggio C.le – Villa S.G. potremo tornare a parlare di un servizio velocizzato da/per Catanzaro Lido, come avveniva alcuni anni fa.

    – Assenza della fermata Reggio Calabria Omeca per i treni 3677, 3695, 3760 Melito Porto Salvo-Cosenza e vv.

    – Buco di 98 minuti, dalle ore 12.05 alle 13.43, in direzione Melito Porto Salvo, assenza di treni che effettuano tutte le fermate nelle stazioni intermedie. Si tratta di un orario di rientro di studenti e lavoratori. Chiediamo, con forza, l’istituzione di un Rosarno-Melito P.S. con transito presso Reggio C.le alle ore 12.43, nonché la fermata del treno 3668 diretto a Catanzaro Lido presso le stazioni di Reggio Calabria Pellaro e Motta S.G.-Lazzaro.

    – La stessa situazione si ripete dalle 16.10 alle 17.43, in direzione Melito Porto Salvo, assenza di treni che effettuano tutte le fermate nelle stazioni intermedie. Si tratta anche qui di un orario di rientro dei lavoratori. Chiediamo l’istituzione di un Rosarno-Melito P.S., con transito presso Reggio C.le alle ore 16.43, nonché la fermata del treno 3672 diretto a Catanzaro Lido presso le stazioni di Reggio Calabria Pellaro e Motta S.G.-Lazzaro.

    – Non riusciamo a comprendere l’utilità dei due treni in partenza alle 20.25 e 20.32 da Reggio C.le. Chiediamo il posticipo di uno dei due treni, garantendo una partenza dopo le 21, in maniera tale da intercettare il traffico dei lavoratori di rientro.

    – Nessun treno da Roccella Jonica in direzione Reggio Calabria dalle 10.30 alle 13.00.

    – Nessun treno in direzione Reggio Calabria dalla Jonica dalle 13.00 alle 14.38 (presa in considerazione la stazione di Melito P.S.

    Note positive:
    – Risoluzione del problema del mattino riguardante la fascia oraria 6.45/7.45 con l’istituzione di un treno supplementare. Ora si hanno 3 treni dalla Jonica in direzione Reggio Calabria/Villa San Giovanni;
    – Introduzione della fermata OMECA da/per Roccella Jonica;
    – Introduzione fermate Bova e Bianco su regionali da/per Catanzaro Lido.

  • Amministrazione comunale di Condofuri su Operazione Ecosistema

    Amministrazione comunale di Condofuri su Operazione Ecosistema

    Rispetto all’indagine “Ecosistema”, di cui si è appreso nella mattinata di oggi attraverso i mezzi di stampa, l’Amministrazione comunale di Condofuri ritiene opportuno chiarire quanto di seguito:

    “Riteniamo doveroso, innanzitutto, rivolgere tutta la nostra fiducia agli organi inquirenti confidando nella loro capacità di fare chiarezza, in tempi brevi, sulla vicenda che vede anche coinvolto, per quanto riguarda il Comune di Condofuri, l’Assessore avv. Salvatore Trapani, quale persona indagata.

    Precisiamo subito che sebbene gli organi di stampa abbiano indicato anche il nome dell’Assessore Giuseppe Barreca, quest’ultimo non risulta indagato in ordine ai fatti contestati e pertanto nessun provvedimento è stato emesso nei suoi confronti.

    Per quanto riguarda il merito della vicenda, il Comune di Condofuri, rispetto alla gestione dei rifiuti, come ben noto a tutti i cittadini, sta portando avanti il servizio di raccolta differenziata porta a porta, la cui gestione è stata a suo tempo affidata ad altra e diversa Azienda rispetto a quella oggi coinvolta nelle indagini, dopo apposita procedura di evidenza pubblica svolta presso la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Reggio Calabria.

    Il Comune di Condofuri ha sottoscritto con la ditta Ased in questi quattro anni di mandato un unico contratto d’appalto per la pulizia della spiaggia nell’anno 2014. Tale attività non è stata “affidata” alla suddetta ditta. Non vi è stato alcun “affidamento”, bensì anche in questo caso un’apposita gara pubblica. L’appalto è stato assegnato, quindi, all’Ased (unica Impresa partecipante alla gara), al termine della suddetta procedura, dopo tutte le verifiche necessarie che hanno dato esito positivo. Questi i fatti.

    Restiamo a disposizione per qualsivoglia approfondimento in merito alla vicenda, confidando nell’operato della Magistratura e continuando a metterci la faccia con onestà ed impegno, come fatto sino ad oggi”.

  • Catanzaro, assalto a caveau: bottino milionario

    Catanzaro, assalto a caveau: bottino milionario

    Scene da film ieri sera a Catanzaro.

    Un commando di una quindicina di persone ha assaltato nella tarda serata di ieri il caveau della società di trasporto valori Sicurtransport in località Profeta nel comune di Caraffa, nel catanzarese, sfondando il muro con una ruspa ed impossessandosi di una cifra ingentissima.

    I banditi hanno studiato bene il piano di fuga, infatti, hanno ostruito le strade di accesso alla zona con automobili incendiate e chiodi sull’asfalto, per poi fuggire con due furgoni e un’auto. 

    Nel caveau erano custoditi 4 milioni di euro.

    Le guardie giurate presenti, visto quanto stava accadendo, si sono nascoste in una stanza dando l’allarme per telefono. Poliziotti e carabinieri giunti sul posto, hanno trovato le strade ostruite dalle auto in fiamme ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

    Le indagini sono affidate alla Squadra mobile.

  • Inquinamento in Calabria: tutti sanno ma nessuno ricorda

    Inquinamento in Calabria: tutti sanno ma nessuno ricorda

    Giulio Golia ha deciso di andare avanti con la sua inchiesta sull’inquinamento radioattivo in Calabria.

    Dopo l’appello, rivolto la scorsa puntata agli spettatori (andare avanti o fermarsi?), le risposte non si sono fatte attendere.

    Moltissimi sono stati i commenti postati sulla pagina Facebook del programma, quasi tutti infatti hanno incitato Golia a non fermarsi e ad andare avanti con coraggio. L’inviato allora è tornato in Calabria per vederci chiaro. Purtroppo però, come già intuito, la questione è spinosa e i calabresi si presentano divisi. Da un lato spuntano fuori nuove storie, tutte con la solita dinamica: un fotografo calabrese infatti, dopo aver toccato un fusto ritrovato in mare, si ammala e muore poco tempo dopo.

    Dall’altro c’è chi sembrerebbe coinvolto in prima persona nelle indagini, risalenti ormai a molti anni fa, ma dice di non ricordare. Si avverte infatti un clima molto teso e quasi una paura velata di parlare della questione. Un professore, che per primo casualmente aveva riscontrato qualcosa di anomalo nelle spiagge calabresi, ammette chiaramente di non voler riaprire l’argomento poiché le ripercussioni all’epoca furono notevoli.

    Intanto l’Arpacal (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria) ha pubblicato un comunicato stampa in cui si rendono noti i risultati delle analisi fatte sulla spiaggia catanzarese, i valori sarebbero nella norma.

    Qualcuno però non si fida, l’ex deputata Angela Napoli infatti dichiara: “Fino a quando le indagini verranno affidate all’Arpacal è inutile, lo dico e mi assumo la responsabilità. Potranno venir fuori sempre corrette e positive però non mi fido”.

    Si farà ulteriore chiarezza? Di certo i calabresi non possono stare tranquilli.

  • Coldiretti Calabria, riconoscimento al TGR Rai calabrese

    Coldiretti Calabria, riconoscimento al TGR Rai calabrese

    E’ da accogliere davvero con soddisfazione il riconoscimento giunto dal Piano Editoriale della televisione di Stato che analizzando le dinamiche dell’informazione locale assegna al TG della Rai  Calabria un rating alto nell’informazione locale. La solida reputazione – afferma la Coldiretti Calabria – espressa a livello nazionale, combacia con il grado di fiducia dei cittadini che sempre di più devono poter contare su un servizio pubblico di informazione ed educazione capace di una rappresentanza più ampia e imparziale d’idee e punti di vista.

    E’ evidente – prosegue – che queste positive note fanno il paio con la qualità della redazione calabrese che ha saputo e voluto raccontare la Calabria in tutti i suoi aspetti facendo emergere con obiettività e originalità, nella varietà informativa di servizi e rubriche, fattori positivi di promozione della realtà sociale ed economica, mettendo in campo una informazione coraggiosa, attenta, tempestiva, responsabile capace di indagare anche nei nuovi mezzi di informazione. Questo indubbio riconoscimento – conclude Coldiretti  – senza alcun dubbio indirizzerà ed inciderà sul futuro prossimo con l’unico obiettivo di fare il bene della nostra regione”.

  • Rifiuti: Arpacal pubblica il report annuale

    Rifiuti: Arpacal pubblica il report annuale

    E’ Casole Bruzio, in provincia di Cosenza, con l’87,61 % dei rifiuti che vanno in differenziata, il comune della Calabria più virtuoso nel 2015 per quanto riguarda il rapporto tra tonnellate di rifiuti urbani prodotti e, appunto, quelli raccolti con il sistema della differenziata. Segue, sempre dalla provincia di Cosenza, Pietrafitta con l’82,14 %, e poi Trenta, con l’81,77% di raccolta differenziata. Tra le province più virtuose, continua a rimanere in testa Cosenza con il 35,61% ( 24,95%  nel 2014), seguita da Catanzaro con 22,24% (16,17% nel 2014) e Vibo Valentia con 18,54% (15,18% nell’anno precedente); seguono ancora la provincia di Reggio Calabria con 11,51% (11,34% nel 2014) e Crotone con il 11,90% ( 9,97% nel 2014). La Calabria, nel suo complesso, segna un +7,08 % di raccolta differenziata, passando dal 17,26 % del 2014 al 24,34% del 2015.

    E’ quanto emerge dal Report Rifiuti, riferito all’anno 2015, che l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (ARPACAL) ha pubblicato sul proprio sito web (www.arpacal.it); il documento raccoglie ed elabora i dati sulla produzione di Rifiuti Urbani e Raccolta Differenziata riferiti a tutti i Comuni della Regione Calabria, e distinti per Categorie merceologiche secondo i Codici identificativi CER. Il Report – realizzato dal Dr. Clemente Migliorino, Responsabile della Sezione Regionale Catasto Rifiuti istituita presso l’Area Qualità e Valutazione Ambientale della Direzione Scientifica dell’Arpacal, e dal dott. Fabrizio Trapuzzano – è stato inviato all’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) e comunicato ai Dipartimenti Ambiente e Programmazione Comunitaria della Regione Calabria; i dati ufficiali pubblicati dall’Arpacal, infatti, fotografando lo stato della Raccolta differenziata in Calabria, permettono ai Comuni di poter accedere ai contribuiti erogati dalla stessa Regione.

    Percentuali a parte, il miglioramento più sensibile nella qualità del dato complessivo sta nel numero di comuni che sono stati raggiunti dal lavoro di raccolta dati dell’Arpacal. Quest’anno, infatti, su 409 comuni della Calabria, l’Arpacal ha acquisito i dati di 397 municipalità, pari al 97,07% del totale; rimangono fuori 12 comuni, cinque totalmente assenti e sette che hanno deciso di non fare la differenziata. Il 50% del dato complessivo (197 su 397 comuni) è stato acquisito dall’Arpacal attraverso un software dedicato, che l’Agenzia ambientale ha da poco in dotazione, che permette di reperire i dati dei Comuni che, sino alle annualità precedenti,  non erano, a vario titolo, reperibili. Il dato non è così roseo come può sembrare, fanno sapere dal catasto Rifiuti, perché il numero di comuni calabresi che, spontaneamente, ha deciso di comunicare i dati in loro possesso, è sceso rispetto alle annualità precedenti.

    Per l’anno 2015, quindi, in base ai dati acquisiti attraverso specifiche modalità e tempistiche codificate in Linee Guida approvate dall’Arpacal e richieste ai Comuni, la percentuale regionale di raccolta differenziata si attesta al 24,34%.
    Tornando ai dati, ecco alcuni scenari d’analisi. Capoluoghi di Provincia: Catanzaro segna un leggero aumento rispetto alla rilevazione precedente (8,27% nel 2015 – 6,94% nel 2014 – 3,71% del 2013 – 4,9% del 2012), Cosenza prosegue la sua crescita (47,57% nel 2015 – 42,46 del 2014 – 19,73% del 2013 rispetto al 16,06% del 2012), Crotone in calo (11,81% del 2015 – 17,43% nel 2014- 15,48% del 2013 rispetto al 18,34% del 2012), Reggio Calabria ha più che raddoppiato i valori ( 17,38% del 2015 – 8,95 nel 2014, 8,26% del 2013 rispetto al 13,65% del 2012), Vibo Valentia in calo (4,97% nel 2015 – 6,62% nel 2014, 8,70% del 2013 rispetto al 11,13% del 2012).

  • Calabria, incrementato fondo case di accoglienza e centri anti-violenza

    Calabria, incrementato fondo case di accoglienza e centri anti-violenza

    A margine di una manifestazione pubblica sulla riforma costituzionale, il presidente della Regione, Mario Oliverio, rispondendo alle domande dei giornalisti, è tornato a parlare dell’impegno della Giunta regionale contro la violenza di genere e in difesa delle donne. “Nel bilancio di previsione 2017 – ha detto – abbiamo incrementato il fondo destinato alla rete delle associazioni impegnate contro la violenza sulle donne portandolo a 500 mila euro. Come abbiamo avuto modo di dire in occasione della manifestazione di Reggio Calabria che ha visto la partecipazione di migliaia di donne e di giovani il 21 ottobre scorso, è necessario mantenere alta l’attenzione e definire una strategia adeguata per sconfiggere il fenomeno della violenza sulle donne in primo luogo facendo crescere la cultura del rispetto della persona e della affermazione piena dei diritti attraverso iniziative mirate ed il sostegno della rete associativa, in particolare dei centri antiviolenza. In tal senso nelle prossime settimane organizzeremo un apposito incontro”.

    In Calabria e nel Paese – ha aggiunto Oliverio – c’è un’omertà diffusa che nasconde ancora una inconcepibile ed inumana violenza sia psicologica che fisica sulle donne. Una società che vuole veramente progredire, non può fare a meno di donne libere dalla paura, dai pregiudizi e da consuetudini invalidanti. Anche per questo abbiamo disposto l’avviso pubblico destinato alle case di accoglienza e ai centri antiviolenza sulle donne. Troppe sono ancora le vittime”. “L’attenzione sulla barbarie della violenza – ha concluso il presidente della Giunta regionale – non può determinarsi solo all’indomani di atti di violenza, ma deve essere costante”.

  • Calabria, mobilità in deroga: Parentela annuncia esposto

    Calabria, mobilità in deroga: Parentela annuncia esposto

    «Nessuno può prendersi gioco dei lavoratori calabresi in mobilità in deroga, che oggi hanno strappato degli impegni al governatore Oliverio, ma soltanto perché hanno protestato con tanta sofferenza e rischi. Alcuni sono perfino finiti in ospedale». Lo dichiara il deputato M5s Paolo Parentela, rimasto per tutta la giornata con i lavoratori in agitazione sotto il palazzo della Cittadella regionale.

    «Nel primo pomeriggio – informa il deputato – con una delegazione di manifestanti siamo stati ricevuti da Oliverio. Nella circostanza sono emersi aspetti gravissimi, tra cui pagamenti che l’Inps avrebbe effettuato a non aventi diritto, con contraddizioni assurde quanto pesanti». «A riguardo – anticipa l’esponente 5 stelle – presenterò un esposto alla Procura della Repubblica, nella convinzione che la componente politica e la burocrazia coinvolta non abbiano coscienza dello stato di prostrazione dei lavoratori».

    «Non vorrei che – sottolinea il deputato 5 stelle – per loro si riproponesse la consueta linea del potere al Sud, che subordina le masse, piega la dignità individuale e chiede il consenso col solito ricatto. Oliverio ha detto che al più presto incontrerà il ministro Poletti e che chiederà conto all’Inps. In ogni caso, si è mostrato impreparato sulla questione specifica, che non è di oggi e che non può essere ogni volta affrontata all’ultimo, in pieno stile calabrese e con la complicità di un governo incapace di gestire la situazione». «Continueremo a vigilare – conclude Parentela – e ad agire perché si arrivi alla soluzione del problema. Non ammetteremo ulteriori perdite di  tempo e il ricorrente teatro, immorale, delle promesse a vuoto».

  • Calabria, Anas: lavori notturni nella Galleria “Limina”

    Calabria, Anas: lavori notturni nella Galleria “Limina”

    Anas comunica che, per interventi di manutenzione straordinaria dell’impianto antincendio ubicato all’interno della galleria “Limina”, lungo la strada statale 682 “Jonio-Tirreno”, sarà in vigore una limitazione alla circolazione veicolare in provincia di Reggio Calabria, in orario notturno, da martedì 22 novembre e fino al 23 luglio 2017, dalle ore 22:00 alle ore 6:00 del giorno successivo. Le limitazioni non saranno attive nelle notti tra il sabato e la domenica.

    Il provvedimento di interdizione è in vigore in entrambi i sensi di marcia, lungo la strada statale 682 ‘Jonio-Tirreno’, tra lo svincolo ‘Limina’ (escluso) al km 18,050 e le aree di servizio carburanti (escluse) al km 26,650. Negli orari di chiusura del tratto stradale, i flussi di traffico vengono deviati sui seguenti percorsi alternativi:

    A) per i veicoli provenienti da Nord, fascia tirrenica, sia da Autostrada sia da Viabilità Secondaria, e diretti su SS 106/Grotteria M., i percorsi consigliati sono:
    1- uscita allo svincolo autostradale Lamezia Terme con prosecuzione su SS 280-SS106-SS 682 direzione Mammola;
    2- proseguimento fino a Reggio Calabria ed accesso alla SS 106 in direzione Taranto-SS 682 direzione Mammola;

    B) per i veicoli provenienti da Nord, fascia ionica, sia da SS 106 sia da Viabilità Secondaria, e diretti a Cinquefrondi, i percorsi consigliati sono:
    1- ingresso ex SP 16 località Bellino con prosecuzione su SS 106 Var fino a SS 280 dir –SS 280 direzione Lametia Terme accesso in A3 fino allo svincolo Rosarno-SS 682 direzione Limina;
    2- proseguimento fino a Reggio Calabria ed accesso all’A3 fino allo svincolo Rosarno-SS 682 direzione Limina;

    C) per i veicoli provenienti da Sud, sia da Autostrada sia da Viabilità Secondaria, e diretti su SS 106/Grotteria M., i percorsi consigliati sono:
    1- SS 106 direzione Taranto-SS 682 direzione Mammola;
    2- uscita allo svincolo autostradale di Lamezia Terme con prosecuzione su SS 280-SS 106- SS 682 direzione Mammola.
    Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde gratuito 800 841 148.

  • Calabria, al via progetto sensibilizzazione sulla sicurezza stradale

    Calabria, al via progetto sensibilizzazione sulla sicurezza stradale

    Inizierà oggi l’innovativo progetto che sarà promosso dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nelle scuole secondarie di primo e secondo grado che vanno da Cariati fino a Roseto Capo Spulico. Dal rischio alla prevenzione attraverso la sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, l’obiettivo della Campagna è quello di ridurre le minacce legate alla pericolosità della Statale 106 educando i giovani ad un comportamento corretto sulla “strada della morte” perché ciò ovviamente diminuisce i rischi.

    Se la strada è pericolosa come la S.S.106 che è mal concepita, con una precaria manutenzione, inadatta ai volumi di traffico attuali, ecc. questi rischi aumentano in modo esponenziale se il comportamento di chi guida non è animato dal rispetto delle regole del buon senso e del codice della strada. Nasce, quindi, da questa consapevolezza la prima Campagna di Sicurezza stradale dell’Associazione dal titolo “Quando guidi pensa a chi ti ama. Le regole ti salvano la vita e rispettarle conviene”.

    “Questa è – dichiara Fabio Pugliese – la più grande campagna di sicurezza stradale della storia della Calabria. Si parte da Cariati e si arriva fino a Roseto Capo Spulico dopo aver ottenuto le autorizzazioni di 29 Dirigenti Scolastici che ringraziamo per la loro sensibilità. Entreremo in più di 50 plessi scolastici per raggiungere oltre 17.000 studenti dal 21 fino al 30 novembre. Continueremo poi nelle prossime settimane e nel nuovo anno anche nelle scuole della provincia di Crotone e Catanzaro dove ci hanno già invitato fin quanto non esauriremo i 100.000 flyer che distribuiremo ad ogni studente.

    Ogni studente riceverà cinque flyer stampati a colori fronte-retro con 10 messaggi di sicurezza stradale: alcol, uso del telefonino, droghe, rispetto del codice della strada, distrazione, ecc. Tutte le cause che concorrono a determinare un incidente per merito di un comportamento ascrivibile al conducente dell’automobile sono contenute nei flyer realizzati dall’Associazione per gli studenti”.

    L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nel ricordare che questa misura non è stata realizzati tramite finanziamenti pubblici intende ringraziare tutte le attività del territorio che hanno voluto sostenere tramite una donazione la più grande Campagna di Sicurezza Stradale mai realizzata in Calabria e tutte le Istituzioni scolastiche che hanno dimostrato grande sensibilità per questa iniziativa di civiltà e di educazione stradale.

  • Crollo ponte Bruzzano, l’appello del consigliere metropolitano Zavettieri

    Crollo ponte Bruzzano, l’appello del consigliere metropolitano Zavettieri

    Torna l’incubo pioggia sulla ionica, ad un anno di distanza dall’evento alluvionale che scosse un intero comprensorio facendo registrare ingenti danni soprattutto al sistema viario di competenza provinciale. Come lo scorso anno, ad essere interessato dai danni maggiori è ancora una volta il centro di Bruzzano Zeffirio dove ieri notte si è registrato il totale crollo del ponte di collegamento con la strada provinciale, per l’esattezza la parte irrimediabilmente compromessa dalla precedente ondata di maltempo.

    Già lo scorso anno, la provincia era intervenuta per garantire la messa in sicurezza ed il ripristino della parte di carreggiata insistente sul vecchio ponte, intervento che ha garantito sino ad oggi la transitabilità dell’arteria.

    Ad intervenire sulla questione lanciando un appello alle Istituzioni preposte è il consigliere metropolitano Pierpaolo Zavettieri, già consigliere provinciale, tra i più presenti ed attivi nel corso della passata emergenza.

    “Ad un anno esatto dall’evento del 2015 – spiega Zavettieri – ci ritroviamo  a parlare di danni da maltempo e purtroppo ancora una volta a Bruzzano dove si è registrato il crollo del ponte, la parte già parzialmente crollata lo scorso anno.

    pierpaolo zavettieri
    pierpaolo zavettieri

    Il tempestivo intervento della provincia coadiuvato da tutte le altre istituzioni interessate – prosegue Zavettieri – aveva scongiurato l’isolamento e nell’intervenire si era pensato, a ragion veduta, di farlo utilizzando tecniche di separazione delle due corsie che, in caso di possibile crollo di una parte (cosi come si è verificato) compromettessero anche la parte che aveva retto rimanendo in piedi.

    Il mio personale appello – conclude Zavettieri –  rivolto a Governo e Regione, vuole da un lato sollecitare le Istituzioni preposte affinchè  garantiscano vicinanza al Sindaco ed all’amministrazione di Bruzzano Zeffirio in un frangente così delicato, dall’altro evidenziare la necessità che gli sforzi profusi lo scorso anno in termini di uomini, mezzi e risorse economiche non vengano vanificati”.