Premio Ceravolo a Silvio Baldini, “il futuro è nei giovani

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Silvio Baldini, attuale commissario tecnico della Nazionale italiana Under 21, è stato l’ospite d’onore della tredicesima edizione del Premio Sportivo Internazionale “Nicola Ceravolo”. La cerimonia si è svolta oggi a Catanzaro, presso la sede del Comitato Regionale Figc-Lnd della Calabria, dove Baldini ha ricevuto il prestigioso riconoscimento.

Il tecnico, durante il suo discorso, ha evidenziato l’importanza di investire nei giovani talenti per il rilancio del calcio italiano.

L’appello di Baldini per i giovani calciatori

Il premio Ceravolo è stato un’occasione per Baldini per ringraziare la famiglia del compianto presidente del Catanzaro e per lanciare un messaggio chiaro sul futuro del calcio. “Grazie per aver pensato a me, perché questo premio l’hanno preso tanti personaggi importanti del calcio italiano”, ha dichiarato Baldini.

In particolare, ha sottolineato come il presidente Floriano Noto gli abbia confidato la necessità di puntare sui giovani per rendere il Catanzaro ambizioso. A suo avviso, questo approccio dovrebbe essere adottato da tutto il movimento calcistico nazionale.

Il commissario tecnico ha poi aggiunto che non si dovrebbe chiedere sempre ai presidenti di sborsare denaro, ma piuttosto di investire sui giovani. Infatti, ha notato un incremento di giovani in campo nelle prime giornate di Serie A, un segnale positivo che la Nazionale Under 21 ha contribuito a rafforzare. La speranza è che questa “ventata di gioventù e di coraggio” possa portare ancora più ragazzi a giocare nel campionato di massima serie.

Il riconoscimento a Giancarlo Abete e l’analisi sul sistema calcio

Nel corso della cerimonia, ideata da Maurizio Insardà e alla presenza del direttore editoriale dell’Agenzia Italpress Italo Cucci, è stato conferito anche un riconoscimento speciale a Giancarlo Abete. Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti ha ricevuto il premio da Saverio Mirarchi, numero uno del comitato regionale calabro. Abete, a margine dell’evento, ha commentato l’utilizzo limitato di giocatori italiani e giovani nel campionato.

“È evidente che c’è un utilizzo limitato di giocatori italiani e di giovani”, ha affermato Abete. Ha inoltre osservato come, nonostante i risultati positivi delle rappresentative giovanili fino all’Under-20 negli ultimi anni, non si riesca poi a fare un salto di qualità e a competere ai massimi livelli. Secondo Abete, non ci si può appellare solo alle norme.

Di conseguenza, è necessario un “gentleman agreement”, una capacità da parte delle società di comprendere l’importanza di investire in giocatori italiani e in giovani selezionabili.

Proposte per incentivare l’investimento sui giovani

I diritti televisivi, che si concentrano sulla Serie A, rendono difficile conciliare uno spettacolo di qualità con la necessità di mantenere equilibri economici. Per questo motivo, le società devono investire maggiormente sui giovani. Una delle proposte sul tavolo è quella di destinare una parte dei diritti televisivi all’utilizzo dei ragazzi, creando così un sistema di incentivazione.

La Lega Nazionale Dilettanti, nel suo piccolo, offre già un riconoscimento a tutte le società dalla Serie D alla Promozione che utilizzano maggiormente i giovani durante il campionato, promuovendo così il loro sviluppo. Come abbiamo riportato, ci sono stati ritardi nei lavori di ammodernamento dello stadio di Catanzaro, un problema che speriamo non influisca sul futuro dei giovani talenti.

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Author: Claudia