Sequestro azienda a Rizziconi, un arresto per materiali dal fiume Petrace

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Un arresto e il sequestro di un’azienda a Rizziconi, specializzata nella lavorazione e fornitura di materiali per la produzione di cemento, sono il risultato di una complessa indagine. Le autorità hanno scoperto un sistema illecito di estrazione, trasporto e lavorazione di materiali inerti prelevati direttamente dal fiume Petrace. Questa operazione segna un importante passo avanti nella lotta contro gli abusi ambientali nel territorio.

L’indagine sui prelievi dal fiume Petrace

L’inchiesta è stata condotta congiuntamente dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera e dalla Polizia di Stato, sotto il coordinamento della Procura di Palmi. Le indagini, infatti, sono partite da una serie di accertamenti mirati sulle aziende che operano lungo il corso del fiume Petrace. In particolare, è stata monitorata un’attività produttiva situata nel comune di Rizziconi, che ora è stata posta sotto sequestro.

Estrazione e lavorazione illecita di materiali

Le verifiche effettuate hanno permesso di documentare con precisione l’estrazione di materiali dal letto del fiume. Questi materiali, dunque, venivano successivamente impiegati dall’impresa nelle fasi di lavorazione. L’azienda utilizzava tali inerti come componente fondamentale per la produzione di cemento, aggirando le normative vigenti. L’operazione sottolinea la costante attenzione delle forze dell’ordine verso la tutela dell’ambiente e il rispetto della legalità. Come abbiamo riportato in passato, i controlli della polizia locale sono sempre attivi sul territorio.

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Author: Claudia