Reggio Calabria: successo dello Stato contro la ‘ndrangheta

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Reggio Calabria, 14 luglio 2026 – Un’imponente operazione condotta dalle forze dell’ordine ha portato all’esecuzione di 79 misure cautelari, disarticolando una vera e propria “federazione” tra le cosche mafiose storiche del mandamento Centro.

Questo straordinario successo dello Stato contro la ‘ndrangheta ha visto impegnati oltre 500 operatori della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri sul territorio cittadino.

Le indagini hanno rivelato ramificazioni che spaziavano dal controllo degli appalti ferroviari alla gestione armata di quartieri periferici, come Arghillà.

Il Siulp di Reggio Calabria ha espresso il suo profondo plauso per la magistratura reggina e per tutti i colleghi impegnati in questa massiccia operazione.

L’orgoglio delle forze dell’ordine e la richiesta di adeguamento degli organici

Giuseppe De Stefano, segretario generale provinciale del Siulp di Reggio Calabria, ha manifestato l’orgoglio per il lavoro svolto dalle donne e dagli uomini in divisa.

Numerosi professionisti della sicurezza, tra cui operatori della squadra mobile, uffici della questura, commissariati distaccati, Sezione investigativa del Servizio centrale operativo (Sisco), Reparti prevenzione crimine, Reparto Volo e unità cinofile, hanno operato in perfetta sinergia con i Carabinieri.

Questa operazione dimostra che lo Stato è presente, vigile e risponde in modo deciso alle infiltrazioni criminali.

Tali infiltrazioni tentano di soffocare l’economia sana e la serenità dei cittadini.

Scenario inquietante e importanza del lavoro quotidiano

Le indagini hanno svelato scenari inquietanti.

Questi includono il condizionamento mafioso negli appalti di manutenzione ferroviaria e nelle dinamiche sindacali, il controllo capillare del territorio e il narcotraffico gestito in quartieri chiave come Santa Caterina e Arghillà.

Inoltre, è stato effettuato il sequestro di micidiali armi da guerra e armi clandestine.

Tutto ciò evidenzia l’importanza fondamentale del lavoro quotidiano e implacabile svolto dalle forze dell’ordine a tutela della democrazia e della legalità.

Questo successo investigativo rappresenta una risposta concreta alle istanze di sicurezza che provengono dai cittadini di Reggio Calabria.

La necessità di supportare le forze dell’ordine

Nonostante l’eccellente risultato, il Siulp sottolinea l’importanza vitale di supportare gli uffici e i presidi territoriali con adeguate risorse, mezzi e rinforzi di organico. È essenziale garantire che lo straordinario spirito di sacrificio dei poliziotti sia sempre supportato dalle migliori condizioni operative possibili.

La questura di Reggio Calabria e i commissariati distaccati operano spesso sotto-organico.

I pensionamenti, infatti, sono più rapidi delle assunzioni, rendendo indispensabile l’invio stabile di rinforzi.

Per contrastare una criminalità organizzata sempre più tecnologica e pervasiva, i poliziotti sul territorio devono disporre di equipaggiamenti, tecnologie investigative e mezzi all’altezza della sfida.

Chi rischia la vita in prima linea per difendere la legalità in territori complessi merita adeguate tutele giuridiche, economiche e operative.

Il Siulp ha espresso il suo più sincero ringraziamento a tutte le forze in campo, fiducioso di contribuire alla sicurezza e alla legalità della città.

Le operazioni odierne dimostrano che la squadra Stato a Reggio Calabria è imbattibile quando messa in condizione di operare.

La lotta alla ‘ndrangheta non può limitarsi alle emergenze: richiede continuità, garantita solo investendo stabilmente sugli organici e sul benessere dei lavoratori di polizia.

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Author: Consuelo