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Reggio Calabria, 26 giugno 2024 – L’associazione Tre Quartieri ha espresso ferma opposizione alla possibile chiusura della guardia medica di Gallico, sollevando preoccupazioni concrete sulle gravi ripercussioni che tale decisione avrebbe sul Grande Ospedale Metropolitano (GOM).
L’allarme è stato lanciato per sottolineare l’importanza del servizio per la comunità locale e per l’intera rete sanitaria cittadina.
La guardia medica gallico chiusura rappresenterebbe un duro colpo per l’assistenza territoriale.
Le preoccupazioni dell’associazione tre Quartieri
L’associazione ha evidenziato come la chiusura di un presidio essenziale come la guardia medica di Gallico rischierebbe di sovraccaricare ulteriormente il pronto soccorso del GOM.
Infatti, i cittadini di Gallico e delle zone limitrofe sarebbero costretti a rivolgersi all’ospedale per prestazioni che potrebbero essere gestite a livello territoriale.
Questo comporterebbe un aumento dei tempi di attesa e una riduzione dell’efficienza del servizio ospedaliero, già spesso sotto pressione.
L’impatto sulla sanità locale
La chiusura della guardia medica non solo penalizzerebbe i residenti di Gallico, ma creerebbe anche un effetto domino sull’intera organizzazione sanitaria di Reggio Calabria.
In un contesto dove la sanità locale è già oggetto di dibattito, come dimostrano le discussioni sulla raccolta firme per l’ospedale Tiberio Evoli, ogni riduzione di servizi essenziali ha un impatto significativo. È fondamentale garantire una copertura adeguata dei servizi di medicina territoriale per evitare il collasso delle strutture ospedaliere.
L’associazione ha ribadito la necessità di mantenere e potenziare questi presidi per assicurare un’assistenza sanitaria capillare e tempestiva.
La richiesta di intervento delle istituzioni
L’associazione Tre Quartieri ha lanciato un appello alle autorità competenti, chiedendo un intervento immediato per scongiurare la chiusura del servizio. È essenziale che le istituzioni locali e regionali valutino attentamente le conseguenze di una tale decisione e adottino misure concrete per sostenere la medicina territoriale.
La tutela della salute pubblica deve rimanere una priorità assoluta, e la disponibilità di servizi come la guardia medica è cruciale per il benessere della comunità.
Il ruolo della partecipazione civica
La mobilitazione dell’associazione Tre Quartieri sottolinea l’importanza della partecipazione civica nella difesa dei servizi essenziali.
La voce dei cittadini, infatti, è fondamentale per richiamare l’attenzione delle istituzioni su problematiche che incidono direttamente sulla qualità della vita.
Iniziative come questa mirano a rafforzare la fiducia e la partecipazione dei cittadini nelle decisioni che riguardano il loro territorio, promuovendo un dialogo costruttivo per trovare soluzioni condivise e sostenibili.
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