Questo post é stato letto 270 volte!
Pellaro: appello per salvare frassini secolari, un patrimonio di memoria
Un gruppo di residenti e proprietari di immobili di Viale della Rimembranza, a Pellaro, ha indirizzato una lettera aperta al sindaco di Reggio Calabria.
L’obiettivo è chiedere la sospensione del progetto comunale di abbattimento e sostituzione integrale dei frassini secolari, che costeggiano la storica strada del quartiere e rappresentano un importante elemento di memoria collettiva.
Alcuni alberi sono stati già abbattuti, suscitando preoccupazione e mobilitazione.
La storia e il valore dei frassini di Pellaro
Gli alberi in questione non sono solo parte del patrimonio arboreo cittadino.
Furono piantati oltre un secolo fa per onorare la memoria dei quarantacinque giovani pellaresi caduti durante la Prima Guerra Mondiale.
Di conseguenza, costituiscono un simbolo vivo del sacrificio, della memoria collettiva e delle radici della comunità locale.
Ogni tronco narra una storia e custodisce ricordi che appartengono non solo ai residenti della via, ma all’intera città di Reggio Calabria.
Per molti abitanti, questi alberi hanno accompagnato l’intera esistenza.
Sotto la loro ombra sono cresciute famiglie, si sono incontrate persone e si sono tramandati ricordi e valori.
Da oltre un secolo, infatti, osservano lo scorrere della vita di Pellaro, agendo come silenziosi testimoni delle vicende di almeno cinque generazioni.
Per questo motivo, non rappresentano solamente un patrimonio arboreo, ma una parte viva dell’identità collettiva, della memoria e del senso di appartenenza.
Nessuna nuova piantumazione, per quanto pregevole, potrà mai restituire il valore storico, culturale, paesaggistico e affettivo che essi incarnano.
La loro sostituzione indiscriminata, quindi, costituirebbe una perdita irreversibile e una ferita profonda per la memoria della comunità.
Le proposte dei residenti e la richiesta di confronto
I residenti si dichiarano consapevoli che la cura e la sicurezza del patrimonio arboreo siano un dovere dell’Amministrazione.
Per questa ragione, non chiedono che vengano trascurati gli interventi necessari, ma che essi siano limitati alla manutenzione degli esemplari sani.
Oppure, solo ove strettamente indispensabile e adeguatamente motivato, alla sostituzione dei soli alberi realmente compromessi, nel pieno rispetto delle norme, dei vincoli e dei principi che tutelano le alberature storiche e il patrimonio paesaggistico.
Inoltre, i cittadini evidenziano che, già in passato, un folto gruppo di residenti aveva formulato proposte concrete per migliorare la viabilità di questo viale.
Questa strada, per la sua posizione strategica come principale porta di accesso a Pellaro da nord e per l’intenso traffico quotidiano, rappresenta un elemento di criticità per la sicurezza dei cittadini e delle abitazioni.
Purtroppo, quelle proposte, pur ispirate al solo interesse pubblico, sono rimaste prive di seguito.
Un appello all’ascolto e alla partecipazione
I residenti sono ben consapevoli che l’attuale Amministrazione abbia ereditato problematiche maturate nel corso degli anni.
Proprio per questo motivo, confidano nella sensibilità istituzionale per cogliere questa occasione non per alimentare divisioni, ma per inaugurare un metodo fondato sull’ascolto e sulla partecipazione.
Da qui la richiesta di sospendere l’avvio dei lavori e di promuovere un confronto aperto, trasparente e costruttivo con i residenti, con le associazioni del territorio e con tutti i cittadini interessati.
L’obiettivo è individuare soluzioni realmente condivise che sappiano coniugare la sicurezza, la riqualificazione urbana e la tutela di un patrimonio storico, ambientale e identitario che appartiene all’intera collettività.
Si ritiene che una comunità cresca quando le decisioni più importanti vengono costruite insieme ai cittadini e non semplicemente comunicate.
Pellaro ha dimostrato in questi giorni, con compostezza e senso civico, il proprio profondo attaccamento a questi luoghi e la propria contrarietà alle scelte prospettate.
Per questo motivo, si ritiene che questa voce meriti di essere ascoltata con rispetto e attenzione.
Coinvolgimento della Soprintendenza
I residenti, infine, confidano anche nell’autorevole intervento della Soprintendenza.
L’auspicio è che venga attentamente valutato il rilevante valore storico, paesaggistico e monumentale di queste alberature.
Nati per custodire la memoria dei caduti, questi alberi sono diventati nel tempo parte integrante dell’identità del territorio.
Per approfondire altre notizie sul territorio, si può leggere l’articolo sui controlli dei carabinieri in uno stabilimento balneare a Melito di Porto Salvo.
Leggi pure
- Palmi: volontari ripuliscono spiaggia Marinella
- Spiaggia di Bolano: un polpo mangia plastica per il mare dello Stretto
- Pellaro: appello per salvare frassini secolari, un patrimonio di memoria
Questo post é stato letto 270 volte!

