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La direttrice generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, Maddalena Berardi, ha rassicurato la cittadinanza in merito al presunto allarme legionella a Reggio Calabria, sottolineando l’assenza di rischi per la popolazione. Le sue dichiarazioni giungono dopo la rilevazione di valori superiori ai limiti in un albergo cittadino e un caso di legionellosi. Infatti, Berardi ha chiarito che non vi è alcun pericolo diffuso.
La vicenda dell’albergo e le misure immediate
La situazione ha avuto origine da un caso di legionellosi che ha portato all’attivazione dello Spisal, il Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro. Successivamente, attraverso l’Arpacal, sono state effettuate delle campionature che hanno dato esito positivo per la presenza di legionella. Di conseguenza, l’ufficio competente dell’Asp ha prontamente adottato tutte le misure cautelative previste dai protocolli ministeriali. È stata inoltre data comunicazione tempestiva al sindaco Francesco Cannizzaro il quale, in qualità di massima autorità sanitaria locale, ha emesso un’ordinanza per la sospensione temporanea delle attività dell’hotel coinvolto. Come abbiamo riportato, un hotel di Reggio Calabria è stato chiuso a seguito di questa problematica.
Bonifica e controlli futuri
Maddalena Berardi ha evidenziato la rigorosa attività di bonifica avviata immediatamente in collaborazione con la proprietà della struttura alberghiera. Le procedure standard prevedono la ripetizione delle analisi non prima di 48 ore dal completamento della bonifica. Se i risultati di questi nuovi test saranno negativi, l’Asp procederà con le comunicazioni ufficiali necessarie. La direttrice ha ribadito che viene sempre applicato il principio della massima cautela, lodando la grande collaborazione fornita dai gestori dell’hotel. Infine, ha specificato che al momento non risultano altri casi sintomatici legati alla legionella.
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