Questo post é stato letto 230 volte!
Tre persone, padre, madre e figlia, sono state messe in salvo a Cinquefrondi, in provincia di Reggio Calabria, dopo aver accusato malori dovuti all’inalazione di esalazioni mosto cantina Cinquefrondi. L’incidente è avvenuto all’interno di una cantina privata, richiedendo l’intervento tempestivo dei soccorritori.
L’intervento dei soccorsi a Cinquefrondi
All’arrivo dei vigili del fuoco del Distaccamento di Polistena, i tre mostravano già evidenti sintomi di intossicazione da gas. I soccorritori, equipaggiati con autorespiratori, hanno immediatamente prestato il primo soccorso, fornendo aria respirabile ai malcapitati. Successivamente, è stato somministrato ossigeno con una bombola messa a disposizione dal personale sanitario del Suem 118.
Le operazioni di messa in sicurezza e il trasporto in ospedale
Mentre le operazioni di soccorso erano in corso, il locale è stato rapidamente areato per disperdere i gas nocivi. Le tre persone sono state poi trasportate all’esterno, in una zona sicura, dove sono state affidate alle cure del personale sanitario. Il Suem 118 ha quindi disposto il trasferimento in ospedale a Polistena per accertamenti e le cure necessarie. Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti anche i carabinieri della Stazione locale per i rilievi del caso.
L’episodio sottolinea l’importanza della prudenza durante le fasi di lavorazione del mosto, in particolare in ambienti chiusi e poco ventilati.
Leggi anche:
- Epic Reggio Calabria 2026, tre giorni di teatro e musica
- Reggio Calabria in lutto annulla i concerti dopo l’incidente
- Fuochi d’artificio Reggio Calabria dopo Emis Killa
Questo post é stato letto 230 volte!

