Ultime notizie
Reggio Calabria

Inaugurata a Pellaro la nuova scuola di teatro, canto e arti sceniche

scuola Proskenion–Mousikè

Questo post é stato letto 10140 volte!

E’ stata inaugurata, in via degli Agrumi 55 a Pellaro, la nuova scuola di teatro, canto e arti sceniche nata dalla collaborazione tra Vincenzo Mercurio, direttore del Teatro Proskenion, e Caterina Verduci, fondatrice di Mousikè.
Un progetto che unisce due realtà consolidate del panorama artistico cittadino con l’obiettivo di creare uno spazio dedicato alla formazione, alla creatività e alla crescita personale.

[ SPAZIO PUBBLICITARIO ]

La struttura, definita dai fondatori come “una casa del teatro, dell’arte e dei sogni”, accoglierà bambini, adolescenti e adulti, offrendo percorsi formativi costruiti per fasce d’età.
Dalla propedeutica teatrale e musicale per i più piccoli, alla drammaturgia e all’interpretazione per i ragazzi, fino ai percorsi attoriali completi per gli adulti: un vero laboratorio permanente dove discipline artistiche e sperimentazione convivono.

“Offrire a tutti la possibilità di praticare il teatro e il canto come discipline di espressione creativa – spiegano Mercurio e Verduci – significa costruire una continuità educativa che fortifica apprendimento e trasmissione di un metodo”.

Il team di docenti include, oltre a Mercurio e Verduci, professionisti del settore come Renata Falcone per il teatro, Giovanni Battista Gangemi per il teatro-danza e Daniele Ficara per arti marziali e danza urbana.

“Abbiamo pensato a percorsi organici e integrati – spiega Mercurio – dove teatro, canto e movimento si fondono per creare un’esperienza formativa completa”.

L’arte, sottolineano i fondatori, sarà strumento per coltivare immaginazione e consapevolezza.
“Mi occuperò della parte vocale e del canto corale – aggiunge Verduci – mentre gli altri docenti porteranno le proprie competenze in un progetto condiviso che abbraccia le arti nella loro totalità”.

“L’arte ci permette di allenare l’immaginazione e la creatività – sottolinea Mercurio – è la possibilità di pensare che nulla è impossibile”.
Verduci conclude: “Unire Proskenion e Mousikè era necessario per costruire una realtà comune che formi artisti e persone consapevoli”.

Vincenzo Mercurio e Caterina Verduci,

Questo post é stato letto 10140 volte!