Riscossione entrate comune Rende, rilancio recupero crediti

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La Giunta comunale di Rende ha recentemente approvato, prima della pausa estiva, un ambizioso progetto triennale per il potenziamento della riscossione entrate. Questo piano, che coprirà il periodo 2026-2028, rappresenta una chiara volontà politica dell’amministrazione: mettere ordine nei conti pubblici e recuperare risorse rimaste bloccate per anni. Inoltre, intende imprimere una discontinuità rispetto alle gestioni precedenti, spesso caratterizzate da ritardi e da un crescente accumulo di crediti difficili da esigere.

Obiettivi e miglioramenti della riscossione

L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco, mira a trasformare il miglioramento già registrato negli ultimi anni in un vero e proprio cambio di passo strutturale. Nel 2024, infatti, la capacità di riscossione complessiva ha raggiunto il 59 per cento. Questo dato supera nettamente la media del triennio precedente, che si attestava al 46,5 per cento.

Le sfide future per il recupero crediti

Sebbene il dato sia incoraggiante, non è ancora considerato sufficiente. Il Comune di Rende vuole consolidare questo trend positivo e, soprattutto, intervenire sulle criticità che hanno caratterizzato il passato. In precedenza, la riscossione coattiva procedeva a rilento, con una parte consistente dei crediti che rischiava la prescrizione. Per questo motivo, il nuovo progetto si concentra su strategie più efficaci per il recupero crediti e per una gestione più efficiente delle finanze locali.

La nuova iniziativa punta a modernizzare i processi e a garantire maggiore trasparenza.

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Author: Claudia