Categoria: Melito di Porto Salvo

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  • Melito Porto Salvo (RC), Circolo Azione Giovani Melito sulla situazione comunale

    Melito Porto Salvo (RC), Circolo Azione Giovani Melito sulla situazione comunale

    azione giovani giovane italia melito

    del Circolo Azione Giovani-Giovani Italia di Melito Porto Salvo

    “Ciò di cui ci si accinge a scrivere comporterebbe in realtà un dibattito di ampio respiro e su molti punti, visto il grandissimo interesse e il coinvolgimento di tutta la cittadinanza sia dal punto di vista sociale che politico. Si prova dunque in questa sede a raggiungere quell’obiettivo che persegue l’educazione alla politica in quanto tale: l’interesse collettivo.

    L’amministrazione attuale ha scelto orientare gli investimenti negli ambiti “tradizionali” più cari ad una certa visione “condivisa” dell’opinione pubblica (vedi mercato coperto, museo garibaldino, nuovo corso, piazza stazione, villa comunale, monumento dei Caduti, largo L. Rizzo e la Piazza di Maria SS. Di Porto Salvo).
    Interventi utili all’arredo urbano, parzialmente ristrutturato è vero, ma affrettati dalle politiche di emergenza, tralasciando strategie a lungo periodo senza analizzare e confrontarsi all’interno del Territorio e senza risolvere tutte le problematiche legate al sociale e mantenendo uno stato di disagio che l’unica cosa che può portare è all’aumento dello stesso senza nessun miglioramento; e a tal proposito viene da pensare al fatto che il nostro Comune non è ancora coperto da assicurazione di responsabilità civile, cosicché il rischio viene sopportato dall’intera cittadinanza e il futuro incremento di debito dovuto ai risarcimenti da pagare si risolverà in aumenti delle tasse. E si pensa alla scarsa attenzione che si rivolge ai giovani che non sono stimolati a fare sport, accrescere la propria cultura, a formarsi come la futura classe dirigente o imprenditoriale.

    Un errore caratterizzante e per sfortuna non unico è il continuo formarsi di politiche rivolte ai pochi, per i pochi. Si danno i nostri soldi senza redditività, senza cioè che ci sia un ritorno sociale verso di noi, i nostri figli, un percorso di crescita, sia esso professionale o cultural-ludico come magari chiede la stagione estiva.

    È innegabile il merito del Sindaco di cercare di valorizzare Melito. Gli si da atto. Ma se non ti fai sentire nelle opportune sedi istituzionali per migliorare le infrastrutture e valorizzare il turismo è tutto inutile.. Si costruisce un museo garibaldino, la cui destinazione ai più è ignota. Stessa sorte per il mercato coperto. A chi sarà utile? Siamo sicuri che l’amministrazione negli intenti vuole perseguire il bene dei Melitesi, le intenzioni sono sempre perfette. Ma serve anche una strategia di lungo periodo attenta al sociale e allo sviluppo del Paese, non una tattica effimera per il voto di conferma.

    Nota positiva con la speranza che non sia l’ultima è la recente uscita del n.1 di Vivere bene a Melito, giornale di informazione aziendale a cura dell’ASED s.r.l. che fornisce a tutti “notizie, suggerimenti, consigli, avvisi dati o portati a conoscenza della cittadinanza con l’obiettivo di far crescere la cultura ambientale collettiva e puntare a quel miglioramento della qualità della vita … la sensibilizzazione è informazione e educazione” (da Vivere bene a Melito, n.1, Luglio 2010). Ecco finalmente un’iniziativa, privata, che ha conseguenze importanti sulla vita della città. Ben vengano le altre. È facile sindacare sull’operato dell’amministrazione attuale, ma si propone un’alternativa, progetti concreti?

    L’obiettivo è smuovere un po’ le acque dimostrando che l’inerzia che ha caratterizzato il Paese va messo da parte. Bisogna proporre, accettare e accelerare il cambiamento.  In questa sede si vuole invitare soprattutto al cambiamento di mentalità. È importante dare un feedback affinché le istituzioni ‘leggano’ i bisogni della società melitese. Attualmente questa incomunicabilità si traduce in una errata ricerca delle soluzioni più adatte alle esigenze della cittadinanza.

    La politica è quella che si fonda sull’esigenza di relazionarsi con gli altri, di pensarsi non all’insegna di un “io individualista” e di poter, così, contribuire a dar vita a istituzioni vitali e capaci di raccogliere le istanze della società. Così la politica diventa buona. Ma sempre più ci si sente soli in questa battaglia: solo superando l’indifferenza, coinvolgendo i giovani, stimolando la partecipazione si può recuperare il senso dei valori e la ricerca disinteressata del “bene comune” .

  • Condofuri Marina (Rc), molti temi trattati alla Festa Democratica

    pd

    Temi politici locali e nazionali, di cui da tempo non se ne parlava più nel piccolo comune grecanico, alla base della due giorni dell’incontro del Pd a Condofuri. La prima serata ha visto il dibattito tra il sindaco Caccamo e i capigruppo consiliari Pizzi e Nucera, al quale sono stati invitati a partecipare i rappresentanti dell’associazionismo locale. I presenti si sono confrontati sulle attuali condizioni in cui versa il comune e di un possibile piano di rilancio, cercando di intravedere prospettive migliori. Non sono mancati i riferimenti alle vicende legate alla commissione d’inchiesta e all’operazione “Konta Korion” che ha visto l’arresto di un assessore.

    Uno dei temi su cui si è concentrato il dibattito è stato la riapertura della “bacheca del cittadino”, spazio virtuale all’interno del sito internet del comune, chiuso e mai più riabilitato. “Manca il luogo per esprimere le proprie idee – ha sostenuto il militante del partito Antonio Nucera, perché non bisogna rinunciare a tutti quei mezzi che, nella legalità, ci permettono di realizzare un confronto costante su tutti i temi, senza paure e individualismi per creare un comune sempre più unito e partecipe di se stesso”. Durante la serata è stata lanciata la petizione per la riapertura di tale “strumento di democrazia”, come l’ha definita il sindaco.

    L’incontro della seconda serata, invece, è stato incentrato sul partito democratico e sul suo impegno nei vari livelli istituzionali attraverso un dibattito tra Maria Grazia Laganà, che ha aperto l’incontro, Demetrio Naccari, assessore PD alla Regione, Demetrio Battaglia, consigliere regionale PD, Bernardo Russo, consigliere provinciale e il segretario di Condofuri Salvatore Mafrici.  L’onorevole Laganà ha illustrato l’attuale quadro politico, ribadendo le linee guida di solidarietà e rispetto della diversità che si contrappongono alle scelte di questo attuale governo, lanciando un allarme per quanto accaduto con la visita del colonnello Gheddafi. Non è mancato un rimando al partito a livello nazionale ed, anche, all’attuale situazione del comune.

    Il dibattito è continuato con l’intervento di Marcianò, rappresentante della direzione provinciale PD, militante nel circolo di Melito di Porto Salvo, che ha lanciato un grido su come le giovani menti e le risorse locali vengano mal impegnate quando si arriva al concreto impegno politico, denunciando che è “impossibile vedere sempre le stesse persone” anche quando falliscono. È seguito l’intervento di Bernardo Russo, che ha illustrato le condizioni della provincia mettendo in evidenza le cose fatte e quelle da fare senza rinunciare a proposte programmatiche in vista delle prossime elezioni provinciali 2011. Demetrio Naccari ha sottolineato, invece, la situazione economica della regione, mettendo in evidenza luci ed ombre su come vengono gestiti i fondi destinati per il Sud ed i pericoli a cui porterebbe, per le nostre povere regioni, un federalismo non solidale, ma nordcentrico.  Non sono mancati i riferimenti al ponte sullo stretto, e come sia impossibile far funzionare correttamente un tratto di ferrovia di 2 km su un ponte sospeso.

    Demetrio Battaglia ha fatto un rimando al suo impegno politico dagli albori ad oggi mettendo in evidenza come sia da sradicare l’idea del “politico di carriera”, per riprendere un nuovo significato di “politico come uomo a servizio degli altri” che incentri i propri sforzi “non per costruirsi una carriera che da assessore lo porti a parlamentare, ma che lo spinga a impegnarsi e lavorare per il bene comune.”

  • Chorio di San Lorenzo (Rc), il Resto del Mondo ha vinto il 22° Torneo “Giovani Promettenti”

    Chorio di San Lorenzo (Rc), il Resto del Mondo ha vinto il 22° Torneo “Giovani Promettenti”

    resto del mondo vince il 22 torneo

    Il mese di settembre ha sancito la conclusione del clima calcistico giovanile choriese che regnava padrone dal lontano giugno.

    Il 22° torneo di calcetto ”Giovani promettenti” è stato abbastanza conteso dalle diverse pretendenti in campo, ma ha anche rappresentato un modo divertente per i genitori di assistere i propri ragazzini. Per i giovani calciatori è stato un momento di crescita, dello stare insieme, un modo di coltivare valori morali e ideali come solidarietà, lealtà, amicizia in un ambiente sano e sereno.

    Sono scese in campo rispettivamente: “Team Chorio calcio” di Mister Lillo Scaramozzino e del ds Antonino Serraino, “Valle del Tuccio” del presidente Giuseppe  Bertone, “Atletico Casselli” del ds Carmelo Maesano, e l’ “As Resto del Mondo” di Mister Giancarlo Nucera.

    Ogni team ha dovuto disputare turni di qualificazione per affrontare, in base alle posizioni di classica, la diretta avversaria nelle semifinali. Quest’ultime sono costate care a capitan Paolo Romeo e soci e al gruppo di Bertone che si è vista sfumare la finale per un  goal di differenza. A sorpresa passa la compagnia di Giuseppe Russo a cercar di scardinare le mura nemiche del team choriese, compagine favorita alla vigilia. Molte persone  dalla gradinata hanno assistito alla gara intervenendo con caloroso tifo e incitamenti. Sul campo si è assistito ad un’altra storia. La coppia bagaladese Russo-Abdajadil viaggia bene e per Pontari sono guai dopo già 15 min di gioco. Proprio l’insospettabile Domenico Falcomatà, su complicità del portiere locale, punisce il trio Scaramozzino-Nucera-Gurnari con tre reti micidiali. Si prevedeva una punizione esemplare da  parte di Matteo S. e Massimo Nucera nei confronti del fratello Lucio, ma cosi non è stato.

    Al team choriese alla fine rimane il rammarico di aver buttato via un’altra occasione di conquistare il torneo. La vittoria bussa alla porta di Giovanni Borruto e di Pietro Maesano con l’incontro che termina sul risultato di 4-2. Dopo la partita, grandi festeggiamenti per tutti con la consegna della coppa e le relative premiazioni.

    Molti comunque si sono distinti sul piano calcistico come Gianfranco Romeo, eletto miglior giocatore grazie alle giocate deliziose, tecnica e classe da vendere; miglior portiere per Lucio Nucera mentre al giovanissimo Samuele Maesano è stato consegnato il premio miglior piccolino per il suo spirito agonistico e l’impegno dimostrato. Premio fair-play a Paolo Mangiola per la lealtà sportiva. Medaglia simpatia a Daniele Serraino mentre è stata sottolineata la prestazione di Andrea Chinnì, autore di due importanti goal. Titolo di veterano, e conseguente medaglia a Bertone mentre Nicola Falcomatà è stato premiato per il goal più bello siglato in finale. In netto miglioramento Andrea Maesano, dotato di grande grinta, lealtà sportiva e sacrificio alla squadra. Record di cartellini rossi (ben 4) per Leonardo Maesano.

    Al termine della gara il piccolo dirigente del team Chorio, Giuseppe Nucera, afferma: ”Siamo stati i padroni del campo per tutto il torneo,purtroppo non ci aspettavamo che il nostro portiere commettesse errori del genere  in finale regalando 2 goal al nemico. Forse avrei parato di più io viste le circostanze”. Per concludere abbiamo intervistato anche il piccolo Federico Serraino (campione Uscente):” non ho dato il massimo per via di un’influenza che mi ha tenuto a casa 3 giorni. Ci rifaremo il prossimo anno con mio cugino Massimo”.

  • Condofuri (Rc), il Pd chiede le dimissioni del sindaco

    Condofuri (Rc), il Pd chiede le dimissioni del sindaco

    salvatore mafrici

    “Un’autentica democrazia è possibile soltanto dove è garantita la partecipazione dei cittadini  alle scelte politiche e dove i “governati” possono scegliere limpidamente e controllare i “governanti”. Tutte cose che nel comune di Condofuri risultano compromesse dopo gli interventi della commissione d’accesso al comune e la già citata operazione “Konta Korion”. Condizioni queste per cui il Pd, compattamente, ha chiesto le dimissioni dell’attuale Sindaco Antonino Caccamo.”

    Le parole del segretario del circolo di Condofuri del Pd, Salvatore Mafrici, rappresentano uno dei passaggi importanti della festa democratica che si è tenuta a Condofuri Marina giovedì 2 e domenica 5 settembre in piazza “Regina Pacis”, organizzata dal circolo PD “Pio La Torre” di Condofuri.

    “Il Partito aveva pure intravisto in lui un valido portatore di quei valori e progetti condivisi dal Partito, tanto da considerarlo capace di declinare tali concetti astratti in atti concreti mediante l’impegno amministrativo. Divenuto Sindaco, però, Caccamo non ha mai accettato – continua Mafrici – il confronto con il partito locale, specie dopo i gravi fatti avvenuti nel comune, arrivando perfino all’autosospensione dal partito. Di qui, quindi, la richiesta delle dimissioni del Sindaco, onde dimostrare la sua estraneità, e quella del PD, ai fatti e riproporre un nuovo progetto limpido di cambiamento per Condofuri.”

    “Il sistema che è venuto scoprendosi, a prescindere dalle persone coinvolte che hanno il diritto di difendersi, è un sistema “malato”, basato sulla collusione tra politica e poteri forti con l’unico scopo di realizzare illeciti profitti o vantaggi ingiusti per pochi. – ha aggiunto Mafrici -Il Partito Democratico, invece, è tornato a chiedere il rispetto delle regole, la legalità, la giustizia sociale, il lavoro, la trasparenza della pubblica amministrazione e il rapporto tra istituzioni e cittadini anche mediante i moderni mezzi di comunicazione.”

    In questo quadro, il segretario Mafrici ha lanciato l’appello ad un nuovo Pd coeso a tutti i livelli ed, in particolare a livello locale, invitando tutti gli iscritti a mettere da parte gli individualismi e i possibili rancori per poter essere attivo soggetto politico a Condofuri. Ha inoltre lanciato un “Patto di Salute Pubblica per il Bene di Condofuri”, invitando tutte le forze politiche, sociali, culturali ed educative ad una convergenza su valori  che non sono né di destra né di sinistr.

    L’invettiva contro il primo cittadino condofuriese e l’intera amministrazione comunale si rispecchia nel fatto che “la migliore amministrazione è quella che sta davanti all’uscio dei cittadini e non che si nasconde e che sfugge ai confronti. – sottolinea il segretario Mafrici – A chi è dato l’onore di guidare un paese è chiesta un’affermazione di civiltà che questa esperienza amministrativa ha disatteso.

    “E’ chiesto un impegno per il bene comune che è stato disatteso. Chiudiamo al più presto questa esperienza amministrativa – ha concluso Mafrici- e prepariamo giorni migliori per Condofuri”.

  • Condofuri Marina (Rc), festa della birra

    Condofuri Marina (Rc), festa della birra

    festa birra condofuri

    “Festa della Birra” a Confoduri Marina. Domani sera a partire dalle ore 20 Piazza “Regina Pacis” ospiterà questo importante appuntamento organizzato dal comitato civico “Pro Condofuri”.

    I fiumi di birra saranno accompagnata da una gustosa porchetta e dalla soave voce del famoso tenore Aldo Iacopino col suo “profumo di Napoli”.

    Il comitato civico augurandosi di offrirvi una lieta serata, ricorda a tutti i partecipanti di bere responsabilmente!

  • Pentedattilo Film Festival 2010, concerto de “Le Nuvole Pesanti”

    Pentedattilo Film Festival 2010, concerto de “Le Nuvole Pesanti”

    pentedattilo
    pentedattilo

    Le Nuvole Pesanti saranno il 16 settembre h 22,00 a Pentedattilo (Rc), dove apriranno il “Pentedattilo Film Festival” che li ha visti già protagonisti premiati l’anno scorso col film “I colori dell’abbandono” diretto da Paolo Taddei.

    Il concerto sarà preceduto alle h 18,00 dalla proiezione del docu-clip “magnagrecia” di Dimitris Statiris e Salvatore De Siena, un viaggio tra i temi affrontati nel disco di 15 minuti che si conclude con le belle immagini del videoclip del brano omonimo realizzate da Giuseppe Bilotti.

  • Bagaladi (Rc), firmata convenzione con la società Asmenet

    Bagaladi (Rc), firmata convenzione con la società Asmenet

    giunta a bagaladi

    Approvati tutti i punti all’ordine del giorno. Il consiglio comunale di Bagaladi si è riunito per discutere di quattro aspetti molto importanti che hanno visto i vari consiglieri presenti intervenire anche su altre questioni fondamentali per la vita del comune pre aspro montano.

    Il civico consesso si è aperto con il sindaco Federico Curatola che ha avanzato alcune comunicazioni. “Il mio primo pensiero va alle due famiglie che sono state coinvolte dall’evento increscioso che ha colpito la nostra comunità durante la serata di ferragosto (omicidio Russo, ndr). Si tratta di un campanello d’allarme – ha detto il primo cittadino – e tutta l’amministrazione comunale intende agire per evitare che situazioni del genere non si verificano più nel prossimo futuro”.

    Curatola ha anche parlato dei vari finanziamenti richiesti, o ottenuti, dal comune per il miglioramento delle condizioni di vivibilità del paese.”Abbiamo richiesto un contributo alla Regione Calabria per interventi sulla rete fognaria ed idrica. Dobbiamo ringraziare, inoltre, l’Ente Parco, nella persona del presidente Leo Autelitano, per il contributo erogato a favore della giornata ecologica che si è tenuta, con successo, sul finire del mese di luglio. – ha aggiunto Curatola – Allo stesso presidente abbiamo anche fatto richiesta dell’acquisto di legname per la costruzione di pensiline alle fermate dell’autobus, nel rispetto dell’ambiente”.

    Subito dopo il consigliere Francesca Sgrò ha relazionato sull’esperienza personale vissuta come rappresentante di Bagaladi in occasione della “barca a vela”, iniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Bova Marina ed ideata per divulgare le peculiarità dell’Area Grecanica. “Si è trattata di una buona iniziativa durante la quale i prodotti grecanici, ed in particolare il vino ed il formaggio di Bagaladi – ha dichiarato Sgrò – sono stati molto apprezzati durante le tappe del viaggio dei Giardini Naxos e di Siracusa”.

    Il terzo punto ha riguardato la nomina del consigliere Francesco Trunfio quale rappresentante presso la Comunità Montana “Area Grecanica”. “Trunfio ricoprirà un ruolo di primordine nel rilancio dell’ente montano in quanto Bagaladi rappresenta la sede istituzionale dell’ente – ha ricordato l’amministrazione comunale – come sancito dalla recente legge regionale”.

    L’incontro si è concluso dopo l’adesione del comune di Bagaladi all’Asmenet che rappresenterà un valido strumento di comunicazione tra l’ente ed i cittadini in quanto la nuova società avrà in cura la gestione dell’albo pretorio, obbligatorio per legge, del sito istituzionale e vari servizi annessi.

  • Roghudi (Rc), l’identità che r-esiste nelle biodiversità

    Roghudi (Rc), l’identità che r-esiste nelle biodiversità

    roghudi

    Ecco il nuovo progetto creato dalla Condotta Reggio Calabria – Area Grecanica che rientrano all’interno delle tante azioni ed interventi che la compagine sociale della stessa Condotta ha progettato e realizzato con successo sin dalla sua creazione. Qualche mese fà, in particolare, è stato avviato un progetto grazie alla collaborazione ed alla forte volontà dei soci della Pro-loco di Roghudi. La Condotta, infatti, ha tra i suoi obiettivi quello di salvaguardare e promuovere la cultura dei greci di Calabria.

    Dal 13 al 15 agosto è stato dato il via al progetto nell’incantevole pineta Belvedere di Gambarie d’Aspromonte in occasione della decima edizione dell’evento culturale “Calabria Terra Madre di culture”. La prima azione di tale progetto ha previsto da un lato lo spaccato su Roghudi e sugli usi, i costumi e le tradizioni della sua gente e dall’altro un percorso eno-gastronomico. I visitatori hanno avuto modo di conoscere e gustare pietanze dalle antichi origini che ormai nessuno più prepara, come ad esempio la pitta o wastedda (pasta di pane a base di farina di granturco e grano duro cotta sulla placa).

    La località di Roghudi Vecchio è stata scelta come seconda parte del progetto che sta per prendere l’avvio grazie alla Pro-loco di Roghudi. Un luogo splendido dove il tempo sembra essersi fermato e la natura è incontaminata, dove si respira aria di libertà e serenità e si avrà la possibilità di vivere un’esperienza unica ed indimenticabile. Roghudi, come ben si sa, fa parte di quel mondo arcaico delle comunità grecaniche, dove ancora si parla il dialetto neo greco e si mantengono vive le tradizioni di una civiltà antichissima.

    L’11 settembre, quindi, verrà celebrato l’anno internazionale della Biodiversità permettendo ad ogni partecipante di avere l’opportunità di respirare, gustare, osservare, ascoltare, toccare, vivere alcune delle nostre biodiversità che con forza ed orgoglio vanno tutelate.

  • Melito Porto Salvo (Rc), Minniti chiede a Iaria “lumi” sulla concessione dei contributi

    Melito Porto Salvo (Rc), Minniti chiede a Iaria “lumi” sulla concessione dei contributi

    Giuseppe Salvatore Minniti

    “Interrogazione ai sensi dell’art. 46 del Regolamento del Consiglio Comunale di Melito Porto Salvo sull’erogazione dei contributi.” Il consigliere di maggioranza Giuseppe Salvatore Minniti si rivolge al sindaco Giuseppe Iaria per chiedere “lumi” circa le varie decisioni prese dall’amministrazione melitese in merito alle manifestazioni che si sono tenute nel territorio comunale durante il periodo luglio-agosto 2010. Minniti vorrebbe conoscere quali sono state le modalità di concessione di  contributi alle  Associazioni , Gruppi Teatrali, Comitati che hanno realizzato gli eventi come riportato dalle delibere di giunta comunale (n. 137,150,155,156,157,161,170,171,182, 184).

    Minniti scende nello specifico elencando le delibere in questione e l’importo erogato dalla giunta Iaria nei confronti della compagnia teatrale melitese “La Fucina” per la rappresentazione di “Pinocchio il grande musical”  30 e 31 luglio e 1 agosto 2010 ( 3000 euro); dell’associazione culturale “Nuovo Teatro Aquila” per la rassegna teatrale “Prunella teatro 2010” dal 19 al 24 luglio 2010 (4 mila euro); 500 euro all’ associazione culturale sportiva “Anna Tringali” per il IV memorial  che si è tenuta presso la villa comunale dall’1 al 4 agosto 2010 ed all’ “associazione terrazzani amici di Maria SS di Porto Salvo”  per l’organizzazione della manifestazione presso la Pineta dal 10 all’11 agosto 2010. Inoltre 2000 euro a testa sono stati concessi al comitato “Annà in piazza”  per le iniziative dal 5 all’8 agosto ad Annà; alla Pro-Loco Melitese per la “Festa della Birra” in piazza Porto Salvo dal 27 luglio all’1 agosto 2010; all’associazione “Quartiere Pallica” per manifestazioni estive dal 16 al 18 agosto 2010; al comitato “Festa dell’Emigrato” per la manifestazione in onore dell’emigrazione a Prunella dal 12 al 17 agosto. 1.500 euro all’“associazione culturale Paese Vecchio”  per la manifestazione al Paese Vecchio dal 12 al 14 agosto 2010 e 7.130 euro al comitato “Sagra del Pesce” per la manifestazione “Sagra del pesce” dall’8 al 9 agosto 2010”.

    “Stanti le scarne motivazioni delle premesse e la estrema sinteticità dei dispositivi di  ciascuna delibera, si chiede di conoscere i criteri e le modalità adottate – continua Minniti – per individuare i soggetti beneficiari dei contributi e la congruità degli stessi, con puntuale specificazione delle norme alle quali si è fatto riferimento.”

    Minniti continua il suo “attacco” chiedendo di conoscere “se nelle richieste di contributo  le associazioni abbiano indicato l’ammontare delle spese complessive previste nell’iniziativa; se abbiano allegato alle richieste  di contributo copia dell’atto costitutivo e dello statuto e se contestualmente abbiano prodotto dichiarazione antimafia del legale rappresentante.”

    L’ex presidente del consiglio vuole sapere “se presso gli uffici comunali competenti sia tenuto un albo degli enti, società, associazioni che hanno beneficiato di contributi con annotazione dei singoli atti deliberativi, delle somme erogate e la fascicolazione della documentazione prodotta. Si chiede, infine, di conoscere se le associazioni che hanno ricevuto contributi abbiano rendicontato, – aggiunte Minniti – prima degli atti di liquidazione, le spese sostenute evidenziando in una relazione l’attività svolta e gli obbiettivi raggiunti.

    “Si richiede espressamente l’iscrizione della presente interrogazione – conclude Minniti – all’ordine del giorno del consiglio comunale.”

  • San Gaetano Catanoso in tv

    San Gaetano Catanoso in tv

    san gaetano catanoso

    San Gaetano Catanoso in tv. Pochi istanti fa il nipote del Santo, Pasquale Catanoso, ha presenziato al programma televisivo su Rai Uno, “I soliti ignoti” condotto da Fabrizio Frizzi.

    La concorrente in gara ha indovinato la domanda che le è stata posta e che riguardava il fatto se il signore Pasquale avesse uno zio Santo. 156 mila euro la vincita dopo la riposta positiva.

    San Gaetano Catanoso é stato beatificato nel 1997 ed é stato proclamato Santo nel 2005.

  • Davide Olivieri alla Futsal Melito

    Davide Olivieri alla Futsal Melito

    Davide Oliveri che vanta trascorsi in serie A e B, è stato ingaggiato dal Futsal Melito

    Lo stesso Oliveri dichiara:“Non avendo raggiunto un accordo per la prossima stagione con la Cadi Rc, ho deciso di sposare il Progetto di mister Franco e del Futsal Melito con grande entusiasmo e fiducia nella giovane società, avendo anche così la possibilità di conciliare gli impegni di lavoro con la carriera agonistica”.

    Il Mister Mimmo Franco dichiara: ” Oliveri,Spanti e Lorenti sopperiranno alle numerose partenze che hanno visto lasciare Melito i vari: Scordino, Malaspina,Zappellini, Latella i Fr.lli Cuzzocrea ecc.ecc. e saranno da stimolo e guida per i numerosi giovani presenti in rosa per poter affrontare la stagione con l’obiettivo primario di una tranquilla salvezza”

  • I Socialisti Uniti sull’elezione del Presidente della Comunità Montana Area Grecanica

    I Socialisti Uniti sull’elezione del Presidente della Comunità Montana Area Grecanica

    socialisti uniti
    socialisti uniti

    A nome dei Socialisti Uniti P.S.I. della provincia di Reggio Calabria esprimo soddisfazione e compiacimento per l’elezione di Bruno Maisano a Presidente della Comunità Montana “Area Grecanica”.

    Tale prestigioso incarico di rappresentanza appare da un lato il giusto riconoscimento per l’impegno profuso, negli anni, in favore dell’intera area da parte di un apprezzato amministratore come Maisano a cui formulo i migliori auguri di buon lavoro.

    Sono convinto che il neo eletto Presidente e la sua giunta, composta anche da una dinamica risorsa femminile come Angela Zavettieri, sapranno imprimere sempre più il ruolo di pungolo e di stimolo per l’ente montano dinanzi al quale, oggi, si pongono importanti problemi quali, tra gli altri, la mancata corresponsione degli stipendi ed i trasferimenti finanziari verso l’ente, la cui mancata pronta soluzione rischia di annullare eventuali azioni positive di crescita, tutela, promozione e sviluppo che, invece, l’area grecanica si attende  dalla rinnovata Comunità Montana.

    Avv. Gianpaolo Catanzariti

    Socialisti Uniti P.S.I. – Reggio Calabria

  • Area Grecanica, Bruno Maisano nuovo presidente della Comunità Montana

    Area Grecanica, Bruno Maisano nuovo presidente della Comunità Montana

    comunità montana area grecanica

    Bruno Maisano è stato eletto presidente della Comunità Montana “Area Grecanica”.

    Oggi pomeriggio nell’aula consiliare del comune di Bagaladi si è tenuta la riunione dell’ente che ha provveduto ad eleggere la nuova figura del presidente. Infatti, tra i punti all’ordine del giorno spiccava l’elezione degli organi di governo della comunità montana.

    E’ stata eletta anche la nuova Giunta che sarà composta dal vice presidente Angela Zavettieri e dall’assessore Domenico Cento.

  • Montebello Jonico (Rc), due cugini in manette per riciclaggio e ricettazione

    Montebello Jonico (Rc), due cugini in manette per riciclaggio e ricettazione

    Ha avuto fine nelle prime ore del mattino di oggi l’attività illecita di riciclaggio e ricettazione messa in atto da due cugini, R.G. e R.G., entrambi diciannovenni, residenti nel comune di Montebello Ionico (RC). I due sono stati sorpresi nella frazione di Lazzaro del comune di Motta San Giovanni (RC), nei pressi di una stazione di rifornimento, mentre introducevano in un distributore self-service di tabacchi e carte prepagate alcune banconote macchiate dal sistema di sicurezza dei bancomat e dei contenitori per il trasporto valori.

    L’attività criminale era verosimilmente iniziata il giorno precedente, allorché l’esercente titolare del distributore aveva denunciato ai carabinieri della competente Stazione di Lazzaro il rinvenimento, all’interno del self-service, di banconote dal colore evidentemente alterato. Le indagini, immediatamente avviate, hanno consentito ai militari di risalire rapidamente ai responsabili, i quali erano stati filmati da un sistema di telecamere a circuito chiuso, nell’atto di inserire le banconote e allontanarsi, successivamente, all’interno della loro auto, una Fiat panda di colore bianco.

    Le ricerche, specificamente indirizzate all’individuazione dei responsabili, sono andate a buon fine la scorsa notte, allorché i carabinieri di Lazzaro hanno notato, nei pressi del medesimo distributore di tabacchi e alla stessa ora in cui i due soggetti erano stati filmati il giorno precedente, una Fiat Panda di colore bianco e due individui che inserivano banconote dallo strano colore nel self-service per l’acquisto di tabacchi. Immediatamente insospettiti, i militari sono intervenuti, sorprendendo i due soggetti nell’atto di introdurre nel distributore le banconote macchiate, della  stessa foggia di quelle rinvenute e consegnate ai militari il giorno precedente. Le perquisizioni svolte dapprima sul posto e, successivamente, al domicilio dei due hanno consentito di rinvenire, in totale, una somma di quasi quattromila euro.

    Le indagini dei carabinieri sono ancora in corso al fine di risalire alla provenienza del denaro.

  • Saline Joniche (rc), incontro per discutere del porto

    Saline Joniche (rc), incontro per discutere del porto

    Latella, Guarna, Costantino e Nicolò

    “Bisogna intervenire fattivamente sul porto di Saline per permettere un rilancio dell’intera area”. E’ stato questo il filo conduttore dell’incontro avvenuto nella giornata di sabato nella frazione del comune di Montebello Jonico e che ha visto vari rappresentanti politici discutere di un problema annoso che ancora non è riuscito a dare una risposta fattiva alla vicenda che si è aggravata nel 2001 quando l’insabbiamento dell’imboccatura del porto ha reso vana l’iniziativa turistica di una banchina turistica di diporto.

    Adesso sembra finalmente che qualche spiraglio ci sia all’orizzonte come dichiarato anche da Alessandro Nicolò, vicepresidente del Consiglio regionale, che ha affermato che “la rinascita dell’area portuale è uno degli obiettivi prioritari della Giunta Scopelliti. Mi impegnerò fin da subito ad avviare un tavolo di concertazione con l’assessore Gentile, che ha già dato ampia disponibilità, per un rilancio a 360 gradi del porto di Saline, abbandonato da anni di inattivismo da parte del precedente governo di centrosinistra”.

    Due i momenti separati dell’assemblea che ha visto la discussione prima all’ingresso dell’area portuale e poi presso la delegazione municipale.

    Oltre a Nicolò erano presenti, il vicepresidente della Provincia, Gesualdo Costantino, il sindaco Antonio Guarna, gli assessori Crea e Barbaro, e Domenico Latella, promotore dell’iniziativa e presidente uscente dell’associazione “NauticAmbiente”.

    Al momento la Provincia è stato l’unico ente ad intervenire con l’apertura di un varco grazie all’utilizzo di 600 mila euro. Lo stesso vice presidente della Provincia ha specificato un progetto preliminare redatto dagli ingegneri Sterrantino e Filianoti che “prevede l’installazione all’imbocco dell’area portuale di tre idrovore che, attraverso dei tubi di aspirazione, garantiranno il varco di 50 metri. Si tratta di un impianto di bypass delle sabbie a ciclo continuo in grado di mantenere sempre aperto il canale di accesso.”. Inoltre Costantino ha ricordato un progetto del 2007 della Provincia, redatto con l’ingegner Orlando, che è rimasto in sospeso, e che prevedeva la rimodulazione del porto da mercantile a turistico. Un’innovazione che comprenderebbe, altresì, la nascita di un acquario marino, la creazione di un polo per la salvaguardia delle specie faunistiche con il coinvolgimento delle facoltà di Veterinaria e la valorizzazione dell’oasi faunistica del Pantano.

    L’impegno è stato ribadito anche da Nicolò che ha affermato che “lavoreremo sinergicamente con la Provincia e il Comune“.

    Il sindaco Guarna ha affermato la necessità di una sistemazione definitiva della struttura in quanto “siamo stanchi di 50 anni di chiacchiere. Non ci bastano più le promesse. Adesso bisogna agire. L’obiettivo è anche quello di esortare le gente del posto e le attività produttive per capire cosa dover fare per intervenire”

    Latella ha sottolineato l’imprescindibilità dell’installazione di banchine per il rilancio della struttura. «Urgono interventi immediati – ha aggiunto Latella – visto che le prime mareggiate sono dietro l’angolo e quindi il porto ritornerà ad essere nuovamente insabbiato».

    Dopo le parole, adesso servono i fatti.

    Francesco Iriti

  • Valle Grecanica, si gioca domenica contro il Messina

    Valle Grecanica, si gioca domenica contro il Messina

    valle grecanica

    di Francesco Iriti

    Giornata interlocutoria in casa giallo rossa con la squadra che si è allenata regolarmente sul rettangolo di gioco del comunale “Saverio Spinella”. La settimana è stata “scossa” in positivo dall’ultimo colpo di mercato effettuato dalla società. L’arrivo di Antonio Calabrò ha ulteriormente rafforzato l’organico a disposizione di mister Iannì con il difensore che nel pomeriggio di ieri ha sostenuto il primo allenamento con la sua nuova squadra. Possibile che il giocatore già contro il Messina vada almeno in panchina. Durante la stagione ci saranno molti ballottaggi soprattutto in difesa vista l’abbondanza presente. Intanto nella prima di campionato mancherà naturalmente capitan Pascuccio e questo comporterà qualche cambio in seno alla formazione iniziale. Rimane il ballottaggio tra Aguglia e Stillitano con il primo che dovrebbe vincere la concorrenza in virtù di una maggiore esperienza. Qualora dovesse giocare Aguglia al centro della difesa accanto a Taverniti, Aloi scenderebbe in campo dal primo minuto nel ruolo di terzino destro. Se invece Stillitano convincerà il trainer, allora non cambierà nulla con Aguglia che agirà come esterno.

    Notizie importanti arrivano da Messina visto che é arrivata la conferma che l’incontro tra le due compagini verrà disputato di domenica. Infatti, nei giorni scorsi era sorto il problema della contemporaneità dei match casalinghi con il Milazzo, società di categoria superiore. Un problema che aveva fatto paventare l’ipotesi per Messina e Valle Grecanica di anticipo al sabato o di slittamento al lunedì per quanto. Adesso il pericolo è rientrato grazie anche al Milazzo che ha deciso di giocare al “Grotta di Polifemo” a porte chiuse. Il Messina quindi giocherà quindi regolarmente domenica contro la Valle Grecanica, come da calendario. Lo stesso Messina sta accelerando i tempi per ottenere l’agibilità dello stadio cosicché domenica la struttura possa essere aperta al pubblico messinese. Venerdì ci sarà il sopralluogo della commissione di vigilanza. Si cerca di scongiurare il fatto di giocare a porte chiuse come avvenuto già in occasione della Coppa Italia quando Pascuccio e compagni rifilarono ben 6 goal ai giovani messinesi.

  • Condofuri (Rc), le mucche arrivano dal mare

    Condofuri (Rc), le mucche arrivano dal mare

    carcassa mucca condofuri

    di Giuseppe Toscano

    Capi di bovini trovati morti sulla battigia. Tra Condofuri e Bova Marina ne sono stati avvistati tre. Il ritrovamento ha messo in azione gli enti locali e il servizio di veterinaria dell’azienda sanitaria locale, per l’attivazione delle precauzioni del caso, la rimozione e l’interramento delle carcasse.

    Il primo rinvenimento è avvenuto all’altezza di un camping di Condofuri Marina. Incuriosito e, allo stesso tempo, preoccupato dalla mole dell’animale, un gruppo di bagnanti ha avvisato la capitaneria di porto di Reggio Calabria ed i carabinieri della stazione di San Carlo. Un sopralluogo è stato effettuato dal sindaco Antonino Caccamo, dai tecnici comunali, dal presidente dell’Anpana,  assieme all’ispettore Francesco Spanò e alle guardie ecozoofile, Lorenzo Ripepi e Gabriele Paviglianiti.

    Le disposizioni del sindaco di Condofuri, hanno portato all’attivazione dei dottori Massimo Gurnari, Ketty Scordo e Pietro Stelitano, dipendenti del servizio veterinario di area A e C. A seguire l’animale è stato interrato. Nella stessa giornata, un secondo avvistamento è avvenuto in località San Pasquale di Bova Marina, dove sono state segnalate le carcasse di altri due bovini “spiaggiati”.

    Difficile capire quale possa essere la provenienza dei bovini trovati morti. Non è da escludere, considerato che nei giorni scorsi si sono stati ritrovamenti analoghi sulle spiagge siciliane, che le bestie, oramai morte, possano essere state gettate in acqua da qualche cargo di passaggio

  • Melito Porto Salvo (Rc), successo per la prima festa del “Paese Vecchio”

    Melito Porto Salvo (Rc), successo per la prima festa del “Paese Vecchio”

    E’ ritornato a rifiorire il borgo antico del Paese vecchio grazie al lavoro certosino soprattutto di Natale Pansera, uno dei maggiori artefici dell’evento. Tre giorni intensi che hanno ridato lustro alla pizza dell’ex municipio con delle manifestazioni degne di nota che hanno richiamato molti nostalgici ad assistere a momenti importanti tra giochi in piazza, torneo di briscola e vari spettacoli.

    La prima serata è stata allietata con “i nuovi preferiti” ed Otello Profazio mentre il primo concorso canoro di voci nuove “Vivere bene a Melito…Cantando” ha visto una grande partecipazione di persone che hanno applaudito i vari cantanti che si sono succeduti sul palco. La vittoria è andata a Desirè Nobile. La serata conclusiva ha visto il ricordo di Mino Reitano grazie alle canzoni di Natino Rappocciolo.

    Durante tale periodo è stata allestita anche una mostra di pittura organizzata dallo studio d’arte di Pino Caridi.

  • Condofuri Marina (Rc), Festa Democratica 2010

    Condofuri Marina (Rc), Festa Democratica 2010

    Ecco il programma della due giorni della Festa del Pd organizzata a Condofuri Marina

    Giovedì 2 Settembre
    ore 17. Apertura VillaggioDem
    ore18. Canzoni Democratiche
    ore19. Incontro-Dibattito “Condofuri tra politica, amministrazioe e associazionismo: quali prospettive di cambiamento?” (saranno invitati ad intervenire Sindaco, Capigruppo Consiliari e rappresentanti dell’associazionismo locale)
    Dopo l’incontro animerà la serata il gruppo ” Mattanza”

    -Venerdì 3 Settembre
    ore 17. Apertura VillaggioDem
    ore18. Canzoni Democratiche
    ore19. “L’impegno politico del PD”
    Locale: Riapriamo la bacheca del cittadino
    Zonale:Quale Pd per l’area grecanica
    Provinciale:La Provincia a servizio dello sviluppo dell’Area
    Regionale:Rinnovamento e radicamento per un nuovo Pd coeso
    Nazionale: Prepariamo giorni migliori per l’Italia
    Concluderà l’ On. Maria Grazia LAGANA’

    Parteciperanno:
    Segretari di circolo dell’Area
    Dirigenti provinciali PD dell’Area
    Bernardo Russo- Consigliere Prov. PD
    Demetrio Battaglia- Consigliere Reg. PD
    Demetrio Naccari- già Assessore Reg. PD
    Seby Romeo- Consigliere al Comune di RC PD
    Giuseppe Morabito- Presidente della Provincia di RC
    On. Maria Grazia Laganà- deputato PD

    ALL’INTERNO DEL VILLAGGIO:

    -stand gastronomici
    -stand politici su:
    –RACCOLTA FIRME SU DOCUMENTO DI RICHIESTA AL COMUNE PER LA RIAPERTURA DELLA “BACHECA DEL CITTADINO”
    –REFERENDUM “ACQUA PUBBLICA”
    — LEGGE ELETTORALE

  • Bova Marina (Rc), XI Giornata Europea della cultura ebraica

    Bova Marina (Rc), XI Giornata Europea della cultura ebraica

    5 Settembre 2010
    26 Elul 5770

    Parco Archeologico Vallata del San Pasquale
    XI GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA

    Ore 11,00, presso il Parco Archeologico a cura di Enrico Tromba, Docente di Antichità Ebraiche;
    Ore 17,30, presso la sala conferenze del Patrimonio Culturale e l’Ebraismo nell’Area Grecanica:
    Convegno di studi sul tema Ebrei in Calabria

    Saluti: Giovanni Squillaci, Sindaco
    Simonetta Bonomi,Sovraintendente per i Beni Archeologici di RC

    Relazioni:
    Francesco Cuteri, Archeologo medievista, Università Mediterranea di RC
    Presenza ebraica in Calabria: le testimonianze materiali
    Pasquale Faenza, Restauratore-Storico dell’Arte
    Il restauro del pavimento musivo della sinagoga di Bova Marina

    Dibattito e conclusioni.

  • San Carlo (Rc), il successo della festa di Sant’Antonio

    San Carlo (Rc), il successo della festa di Sant’Antonio

    “Mia, Le tue mani, è solo musica”. Sono queste alcune delle canzoni famose live cantate da Gatto Panceri in occasione della festa patronale in onore di Sant’Antonio che si è tenuta nel week end a San Carlo.

    Ecco le foto della prima serata >>>

    Quattro giorni intensi durante i quali si è registrata una grande affluenza di pubblico. Giovedì sera è stato dato spazio alla sagra dei “maccarruni cu sugu” che sono andati a ruba dai commensali presenti in piazza Chiesa a San Carlo. Dopo il cibo, ecco il divertimento con il torneo di briscola che ha visto la partecipazione di molte donne che si sono dilettate in questo gioco di carte.

    Pubblico delle grandi occasioni anche durante la serata dedita alla tombola. Tre le tombolate organizzate dai volontari, in rigorosa maglietta arancione. Le caselle per partecipare sono andate a ruba visto che sono stati messi in palio ricchi premi molti dei quali offerti dai vari commercianti della zona che hanno voluto dare il loro contributo per la buona realizzazione della manifestazione.

    Ecco le foto della terza serata >>>

    Intensa anche la serata di sabato con le melodie ed il cabaret di “Salsa Revolution” ed i balli messi in scena dai giovani della scuola “Lively Dance”. La conclusione della serata è stata affidata al classico “ballu du Camiddu”. La serata offerta dal consigliere provinciale Bernardo Russo. Interessante anche la “pesca di Sant’Antonio” che prevedeva la vincita di un premio ogni estrazione. Il banchetto è stato preso “d’assalto” dalla gente pronta a vincere i premi più ambiti.

    La festa in onore di Sant’Antonio ha previsto il grande finale domenica prima con la processione della statua del Santo per le vie del Paese mentre la sera, come anticipato, tutti a cantare con Gatto Panceri. Il cantautore si è mostrato molto disponibile nei confronti della folla che non ha voluto far mancare il proprio apporto.

    Ecco le foto dell’ultima serata >>>

    E dopo il concerto in cielo sono riecheggiati per 18 minuti i giochi d’artificio della ditta Schiavone.

  • Area Grecanica, il presidente del Forum Distrettualee si rivolge ai sindaci

    Area Grecanica, il presidente del Forum Distrettualee si rivolge ai sindaci

    Attraverso una missiva, il Presidente del Forum Distrettuale, Mario Alberti, ha informato i sindaci del Distretto Socio Sanitario di Melito sulla costituzione di detto organismo avvenuta nello scorso giugno 30/6.2010, che ha sede presso il Centro Giovanile “Padre Rempicci” in Condofuri Marina.

    Nella missiva Alberti ha enunciato i principali obiettivi del Forum, ovvero “l’attivazione l’implementazione e la valorizzazione dei processi di conoscenza, scambio e collaborazione tra le diverse Organizzazioni, attraverso lo scambio di idee, proposte, esperienze, per sostenere sul territorio il Terzo Settore dell’Area Grecanica, valorizzando ovviamente l’attitudine delle Organizzazioni che ne fanno parte.

    Il Forum, prosegue Alberti, ha intenzione di collaborare per un progetto comune di crescita culturale, morale, civile, sociale ed economica della comunità. Questo anche rappresentando gli interessi, le istanze ed i valori comuni delle Organizzazioni del Terzo Settore nei confronti di Istituzioni, forze politiche ad altre organizzazioni economiche e sociali;

    il Forum non è un sindacato, ma un oggetto attivo nella ricerca dei principi di trasparenza e legalità in tutti i settori della vita pubblica ed intende impegnarsi contro qualsiasi forma di esclusione sociale e discriminazione sostenendo lo sviluppo del terzo settore, dell’associazionismo, dell’impresa sociale e di ogni altra forma di imprenditoria non lucrativa.”

    Di conseguenza la Presenza del Forum Distrettuale va vista come un nodo fondamentale per la costruzione di un processo di permanente di “social governance” al fine di implementare costantemente una metodologia di lavoro condiviso .

    Non si può affermare che di un impulso, nel settore in oggetto, il nostro territorio non abbia bisogno. I Piani di Zona non decollano ed i servizi sociali ed alla persona risentono di fattori frenanti come un evidente non aggiornamento della mappa dei bisogni e soprattutto una sostanziale differenza di opportunità tra comuni comunque afferenti allo stesso distretto socio  -sanitario.

    Il terzo settore locale raramente è stato messo in condizione di poter apportare significativamente il proprio contributo nei contesti formali stabiliti per legge.

    “Questo, secondo Alberti, ha generato un percorso di stasi nei Servizi Sociali territoriali, anche legato alla carenza progressiva di risorse economiche.”

    Il presidente conclude la missiva chiedendo, secondo quanto stabilito dalle normative di settore, ovvero legge 328/00 nonché L.R. 23/03, piuttosto che dalle specifiche Delibere di G:R. o circolari medesimo Settore, “di essere invitato a rappresentanza del Terzo Settore Distrettuale nei tavoli di concertazione, consultazione, co-progettazione e programmazione od ove la normativa ne stabilisce la presenza.”

  • Si sono conclusi i campi estivi 2010 degli Scout Saline Joniche 1°

    Si sono conclusi i campi estivi 2010 degli Scout Saline Joniche 1°

    Si sono conclusi, con successo, i Campi Estivi 2010 del Gruppo Scout Saline Joniche 1° – Parrocchia SS. Salvatore – Saline Joniche.

    I Lupetti/e hanno “rincorso le loro prede” durante le Vacanze di Branco dal 27 luglio al 1 agosto presso il Forte della Croce in provincia di Messina, sulle orme dei Vichinghi di Erik il Rosso. Si è trattato di un viaggio affascinante che ha portato il Branco “Sila” a superare le coste della Calabria per approdare in Sicilia accompagnati da un equipaggio composto da Laura Morabito, Domenico Villaccio, Carmelo Schimizzi, Daniele Zaccuri e Vincenzo Benedetto. Alle vivande ed alla cambusa ci hanno pensato Natina Vadalà e Guglielmo Zampaglione.

    Grande la partecipazione dei genitori con un pranzo pantagruelico con alla base gli ingredienti della tradizione.

    Gli esploratori e le guide del Reparto “Hunters” hanno vissuto la loro avventura nel magnifico scenario del Parco Nazionale d’Aspromonte, in località Piani di Salo dal 1 al 9 agosto, tra l’immensa opera della Diga sul Menta e le splendide Cascate di Maesano. L’avventura del reparto è stata ambientata in “Ieri, oggi e domani”, una trasposizione del passato, alla ricerca delle radici del gruppo fondato nel 1982.      Le importanti costruzioni su tutti la tenda sopraelevata sugli alberi hanno rappresentato il coronamento di un’ impresa per i ragazzi e motivo di orgoglio per tutto il reparto. In questo viaggio immaginario i ragazzi sono stati accompagnati da un nutrito staff composto da Maria Luisa Mangiola, Daniela Mendola, Antonino e Vincenzo Benedetto e dai due Ciccio, Andidero e Zampaglione.

    Durante i campi estivi i ragazzi hanno vissuto un’autentica esperienza di Fede in cui i bambini ed i ragazzi hanno toccato e sperimentato la Grandezza di Dio Creatore, attraverso le bellezze della natura.

    “Visto da fuori, – ha dichiarato Domenico Villaccio, capo gruppo del Saline Joniche 1°- le vacanze di branco ed  il campo estivo possono sembrare belle vacanze, dove si gioca e non si hanno responsabilità.  Anche i nostri ragazzi  li  vivono e pensano  ad essi come a delle vacanze, sebbene rese un pò speciali per dove si dorme o come si mangia e si cucina. Si vive all’aria aperta, ci si organizza dividendo le cose da fare come in una grande famiglia felice,  si impara come ci si deve comportare in determinate situazioni e problematiche.  Si impara si da piccoli a diventare grandi”.

  • Melito Porto Salvo (Rc), il 150° anniversario dell’Unità d’Italia

    Melito Porto Salvo (Rc), il 150° anniversario dell’Unità d’Italia

    Melito Porto Salvo ha festeggiato il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Nei giorni scorsi il paese melitese ha accolto le testimonianze, anche fotografiche, di uno spaccato importante nella storia del nostro Paese grazie ai vari momenti previsti all’interno del convegno dal titolo “Melito, Reggio, la Calabria nel Risorgimento Italiano” che si è tenuto nei locali di via del Fortino.

    Tanti i relatori che si sono susseguiti durante la serata, voci autorevoli che fanno parte dell’universo culturale e storico anche nazionale, moderata e coordinata da Concetta Sinicropi, assessore alla cultura.

    “Abbiamo modo di parlare degli sbarchi di Giuseppe Garibaldi a Melito Porto Salvo, ma prima di tutto l’Unità d’Italia, nel suo centocinquantesimo anniversario. – afferma l’assessore Sinicropi – Vogliamo trasmettere dei valori ai giovani. Come dice il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, celebrare l’Unità nazionale non è una perdita di tempo o uno spreco di denaro pubblico. E’ un modo per far riaffiorare l’orgoglio nazionale”.

    L’incontro naturalmente si è concentrato su Giuseppe Garibaldi, considerato “l’Eroe dei Due mondi” che sbarcò per ben due volte sulle spiagge di Melito Porto Salvo nel 1860 e nel 1862 e rientra nel quadro dei festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia.

    Il convegno ha seguito in ordine di tempo l’inaugurazione del nuovo plesso garibaldino costruito nei locali adiacenti la vecchia stele, ora ripristinata e sotto la quale sono contenuti i resti dei tre garibaldini che trovarono la morte a Melito il 18 agosto 1860. Ed a breve inizieranno i lavori di recupero della nave Torino prevista per la fine del mese di agosto come dichiarato dallo stesso primo cittadino Giuseppe Iaria di ritorno dai Giardini Naxos di in Sicilia dove ha partecipato ad una manifestazione in onore dell’”Eroe dei due mondi” dove figuravano 30 gonfaloni dei comuni siciliani dove “è molto vivo il ricordo del passaggio di Garibaldi. – ha dichiarato il sindaco Iaria – Loro hanno evidenziato che Melito e Giardini sono state delle tappe fondamentali per quanto riguarda la conquista del Regno delle due Sicilie”.

    “L’obiettivo è quello di stringere un gemellaggio ideale con la comunità di Melito Porto Salvo, perché 150 anni fa un mio concittadino, Marco Centola era venuto proprio qui per accogliere i garibaldini che sbarcavano dalla Sicilia. E’ il pretesto per allacciare i rapporti tra queste due comunità nel segno dell’Unità d’Italia e per risaltare l’orgoglio di essere italiani”. E’ stato molto diretto Michelangelo Lombardi, sindaco di San Marco in Lamis, che ha portato i saluti del suo comune. Lo stesso primo cittadino pugliese ha ricordato e donato al Museo garibaldino una riproduzione del ritratto di Marco Centola, accompagnata da una targa che ricorda lo scritto del giudice sammarchese dello sbarco sulla spiaggia di Rumbolo.

    A seguire le relazioni dei tanti altri esponenti in programma che hanno allietato i presenti, molti giovani, che hanno assaporato le gesta di un uomo che ha portato all’Unità d’Italia.

  • “Pentedattilo Film Festival”, conclusa la fase di selezione dei cortometraggi

    “Pentedattilo Film Festival”, conclusa la fase di selezione dei cortometraggi

    Si è conclusa la fase di selezione dei cortometraggi per la V edizione del “Pentedattilo Film Festival”, festival internazionale di cortometraggi che si svolge nel borgo antico di Pentedattilo, in provincia di Reggio Calabria.

    Un connubio speciale tra cinema e territorio, in un vero e proprio paese “fantasma”, un luogo pieno di fascino e mistero tra i più caratteristici del turismo calabrese e patrimonio di bellezza dell’Unione Europea. Saranno quattro giorni (dal 16 al 19 settembre) molto intensi: eventi, incontri, retrospettive, ospiti prestigiosi e seminari assieme ai protagonisti della cinematografia del film breve. Come ogni anno registi, attori, produttori si incontreranno per realizzare uno scambio diretto con il pubblico di appassionati che sempre più numeroso confluisce in questo remoto angolo della Calabria.

    Al centro di tutto, ovviamente, le proiezioni a ciclo continuo dei cortometraggi. Centinaia i lavori inviati in media ogni anno all’organizzazione e anche quest’anno si conferma e addirittura si amplia la dimensione internazionale del festival grazie a opere pervenute da tutti i continenti. Si va dall’Europa a paesi come Stati Uniti, Argentina, Cile, Giappone, Corea, Australia, Russia, India, Egitto, Ghana, Iran, tanto per citarne alcuni. Si tratta, oltretutto, di cortometraggi nella gran parte  inediti in Italia.

    Il Pentedattilo Film Festival si conferma, quindi, come un’occasione unica anche per un confronto tra diverse scuole e diversi modi di fare cinema.

  • Motta San Giovanni (Rc), un palo dell’Enel porta pericolo

    Motta San Giovanni (Rc), un palo dell’Enel porta pericolo

    Riceviamo e pubblichiamo:

    “Non c’è nulla di nuovo riguardo alle verifiche e ai provvedimenti richiesti dalla scrivente associazione sull’impianto di illuminazione stradale, posto sulla Ss 106 nel tratto  che attraversa la contrada Oliveto di Lazzaro.

    qui le foto >>>

    La richiesta immediatamente inoltrata al Comune di Motta San Giovanni dopo la caduta del palo elettrico avvenuta all’alba dello scorso dieci agosto, si è resa necessaria non solo perché gli impianti di illuminazione pubblica sono vecchi di decenni e compromessi dal degrado, (marciume, ruggine, ecc.) e quindi potenzialmente soggetti al collasso, anche perché alcuni impianti presentano evidenti segni di instabilità è un forte vento potrebbe farli cadere.

    Infatti, nella stessa mattinata del dieci agosto  sono giunti sul posto il responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale, l’Assessore all’Urbanistica, rapporti con le Istituzioni, Innovazioni Tecnologiche del Comune di Motta San Giovanni,  un agente del Comando della Polizia Municipale di Motta San Giovanni e personale della ditta manutentrice dell’illuminazione pubblica.

    Da una verifica sommaria eseguita al collarino di cemento alla base del palo posto di fronte al numero civico 80 l’addetto della ditta riscontrava che lo stato di conservazione del palo metallico all’incastro nel terreno si presentava simile a quello che aveva determinato la caduta del vicino palo e rivolgendosi ai rappresentanti comunali evidenziava Loro il rischio caduta.  Appariva, quindi a parere di questo Comitato,  evidente la necessità di un intervento con le modalità della somma urgenza.

    E’ bene ricordare che qualche tempo addietro un altro palo di illuminazione stradale è caduto  sulla via Agostino Plutino  (ex via provinciale pressi ex passaggio a livello località Fornace).

    Non si comprende perché nonostante sia in vigore una convenzione tra Comune e Ditta manutentrice per la manutenzione della pubblica illuminazione, queste situazioni di rischio perdurano da tempo e non vengono risolte con la dovuta urgenza. Cosa si aspetta ad intervenire? E’ inconcepibile il lassismo del Comune su questioni che attengono la pubblica incolumità dei cittadini. Pertanto o il Comune riesce finalmente ad intervenire immediatamente sui pali pericolanti segnalati oppure si cambia l’assessore,  o si rescinde il contratto con l’attuale ditta manutentrice.

    Intanto, mentre  chi di competenza ancora rimane testimone indifferente di una minaccia all’esistenza di tutti noi, a distanza di qualche giorno dal grave episodio, una analoga situazione di rischio per la pubblica e privata incolumità si è presentata nel suddetto tratto stradale, tanto da spingere lo scorso 12 agosto la scrivente associazione a richiedere telefonicamente  all’ENEL una verifica tecnica sul palo di cemento sostegno cavi, alto circa 10 metri, posto al Km 18+II della Ss 106 nell’area delimitata dal pericolosissimo spartitraffico di cemento e attiguo ad una stradella di collegamento con la sottostante via Comunale.

    Infatti da qualche tempo tale struttura rappresenta un serio pericolo per la collettività poiché il degrado della stessa ha fatto venir meno le condizioni per un’efficace protezione delle armature che si sono in gran parte degradate facendo “espellere ” il copriferro, così da esporre sempre di più agli attacchi esterni il calcestruzzo armato.

    In realtà il predetto palo di cemento dalla circonferenza di un metro circa variabile, presenta diffuse ed evidenti lesioni prevalentemente verticali che potrebbero  evidenziare problemi di ordine statico  tali, in caso di evoluzione,  da potere costituire condizioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità.

    Inoltre pezzi di cemento si sono già staccati finendo sull’asfalto e  nella retrostante area privata (ove solitamente giocano dei bambini), mentre altri pezzi sono pronti a staccarsi e potrebbero interessare anche l’adiacente stradella.

    In merito è stata inoltrata a mezzo fax segnalazione anche al Comando Polizia Municipale di Motta San Giovanni evidenziando l’opportunità di richiedere all’ENEL di estendere le verifiche anche al paolo di cemento distante  qualche metro dal punto dove lo scorso 10 agosto si è verificato l’evento, atteso che all’incastro del terreno le condizioni di degrado hanno fatto espellere  il copriferro e i continui allagamenti che si verificano nel tratto in questione potrebbero corrodere ulteriormente  il ferro e provocare, nel tempo, la caduta della struttura.

    La suddetta richiesta è stata recepita prontamente dal Comando Polizia Municipale, che desideriamo ringraziare per essersi da qualche tempo dimostrato sensibile ad alcune problematiche rappresentate dalla scrivente associazione concernenti la salvaguardia della salute e dell’incolumità pubblica.

    E’ inconcepibile che una importante struttura, posta su una strada pubblica possa nel tempo raggiungere condizioni di così  grave degrado senza che gli Enti che manutengono  l’opera se ne accorgessero.

    Non solo, ma dinanzi al profilarsi di nuovi pericoli per la pubblica e privata incolumità ci saremmo aspettati che i proprietari o gestori delle strutture che determinano l’effettivo  pericolo prendessero subito atto della grave situazione segnalata e con senso di responsabilità provvedessero agli interventi di controllo e di messa in sicurezza degli impianti pericolanti. Con riferimento a quest’ultimo episodio si doveva intervenire per eliminare quantomeno l’imminente pericolo ovvero rimuovere quelle parti di cemento pronti a staccarsi.

    Dai  fatti di cronaca quotidianamente riportati dagli Organi d’informazione emerge sempre in modo più chiaro che prima deve accadere il tragico evento e poi si provvede.  A tal proposito giova richiamare alla mente, tra le tante, la tragedia che  si è consumata in questi giorni,  non è la prima, ma speriamo che sia l’ultima,  nel campo rom abusivo di Roma, dove il piccolo Mario di tre anni è morto carbonizzato.

    E così, purtroppo, ancora una volta si è intervenuti soltanto dopo la tragedia demolendo le baracche abusive del campo nomade.  Di fronte ad una morte così atroce non può consolare l’iniziativa intrapresa da qualche tempo dal Comune di Roma con il progetto piano nomade, che prevede la chiusura di tutti gli insediamenti abusivi presenti in città e la realizzazione di nuovi villaggi autorizzati e totalmente controllati. In una società civile e avanzata, qual è la nostra, le tragedie, quantomeno quelle tragedie  che dopo l’evento si prende coscienza  potevano essere evitate non debbono assolutamente più accadere.

    Certo che se a Roma si piange, altrove non si ride. Perciò  è necessario da parte di tutti, non solo delle amministrazioni locali, un cambiamento di mentalità, avere la cultura della prevenzione. E se pur vero che la prevenzione ha dei costi, è altrettanto vero che  con la prevenzione abbiamo tutto da guadagnare, mentre porre rimedio alle tragedie ha dei costi certamente maggiori, sotto ogni punto di vista.”

    Comitato Spontaneo “Torrente Oliveto”

    rappresentato da Vincenzo Crea

  • San Lorenzo Marina (Rc), la Laurentianum ed il libro sulla Rivolta di Reggio

    ”Sono stato il Presidente dell’Associazione per tanti anni, non lo sono più da qualche mese, ma fortunatamente nelle nostra Associazione vige la regola della continuità, principio purtroppo ormai in disuso. Basti guardare le vicende quotidiane nella città di Reggio”. La frase di Beniamino Cordova, ex Presidente dell’Associazione, durante i saluti iniziali è esplicativa e si riferisce alla situazione attuale nel comune di Reggio Calabria durante la serata organizzata dall’Associazione Laurentianum mercoledì 18 agosto che ha presentato il libro di Fabio Cuzzola e Valentina Confido “Fuori dalle barricate – foto racconto della Rivolta di Reggio.

    Una grande cornice di pubblico ha fatto da corredo all’evento che rientra nell’ambito degli ormai estivi con argomenti di stretta attualità che l’Associazione Laurentianum organizza ormai puntualmente. L’anno scorso è stata una delle prime, in provincia sicuramente la prima, ad organizzare un dibattito sulla Città Metropolitana invitando l’allora Sindaco di Reggio, oggi Governatore della Calabria, Peppe Scopelliti. Anche quest’anno la Laurentianum si conferma organizzando un altro incontro di stretta attualità come quello appunto sulla “Rivolta di Reggio”. A quarant’anni di distanza da quel luglio 1970 che ha dato inizio ad una rivolta di popolo che è durata più di un anno, 365 giorni di battaglia dura ed estenuante che ha coinvolto tutte le fasce della società civile, compresi donne e bambini.

    La Laurentianum ne ha discusso nella piazza di Marina di San Lorenzo con gli autori del libro insieme al Senatore Renato Meduri,personaggio principe, uomo che ha vissuto la rivolta in prima linea; lo Storico Franco Arillotta, memoria storica della città di Reggio; Ciccio Spanò, giovane presidente provinciale di Azione Giovani che ha illustrato come e perché i giovani hanno raccolto l’eredità di chi ha combattuto per la città. Le conclusioni sono state fatte da Felice Manti, dinamico giornalista de “Il Giornale.” Il dibattito è stato moderato da Franco Arcidiaco, editore di Città del Sole

    Il tema era di quelli scottanti ed i relatori erano di primissimo piano. Questo cocktail ha generato un dibattito serrato e costruttivo tanto da far rimanere incollati gli spettatori sino a mezzanotte inoltrata.  Tutti elementi che hanno creato un’atmosfera particolare mettendo in risalto l’impegno dei giovani dell’ Associazione Laurentianum che sono riusciti ad unire insieme tanti oratori di così alto spessore, un lusso per Marina di San Lorenzo.

  • San Lorenzo (Rc), la minoranza esprime solidarietà al dipendente comunale Larosa

    San Lorenzo (Rc), la minoranza esprime solidarietà al dipendente comunale Larosa

    Grave atto intimidatorio quello perpetrato nei giorni scorsi nei confronti di un dipendente comunale del comune di San Lorenzo. Renzo Larosa, che ha le mansioni di razionare l’acqua dell’acquedotto comunale di San Pantaleone, si era recato sul posto per effettuare le solite manovre. Di lato al serbatoio l’uomo ha trovato una lettera minatoria. Inoltre, il foglio era anche accompagnato da una cartuccia di fucile. Larosa ha subito denunciato l’accaduto ai carabinieri.

    Sulla vicenda è intervenuta la minoranza in consiglio comunale a San Lorenzo, nelle persone dei consiglieri Palmino Mangiola, Bernardo Russo, Giuditta Manglaviti, Giuseppe Andrea Nucera ed Antonio Mangiola. “Esprimiamo la più totale vicinanza e solidarietà al dipendente comunale Renzo Larosa per il vile atto che è stato recapitato nei suoi confronti. Purtroppo abbiamo appreso la notizia – dichiara la minoranza  che ha coinvolto il dipendente comunale che, pur essendo il custode del cimitero, ha da tempo avuto l’incarico di razionare l’acqua”.

    I consiglieri di minoranza laurentini sottolineano con polemica anche la figura del primo cittadino Sapone. “Mentre stigmatizziamo il comportamento di chi ha posto in essere questo vile gesto, non possiamo non constatare la totale assenza – continua la nota – del sindaco di San Lorenzo, Pasquale Sapone, dalla vita politico – amministrativa del paese. Una mancanza di attenzione alle problematiche del paese che a fatica viene colmata dalla tenacia degli altri componenti della giunta ed in primis dal vicesindaco.“

    Il monito della minoranza rimane alto e “consiglia” “al sindaco di prendere in mano la situazione”. Il grave episodio esorta il gruppo consiliare dell’opposizione ad “attendersi la convocazione di un consiglio comunale d’urgenza per un’attenta riflessione dopo questo triste accadimento e per discutere della pesante carenza idrica che ha caratterizzato le frazioni di San Pantaleone, Marina e San Lorenzo centro”.

    L’accusa mossa dai cinque consiglieri si sposta anche sul problema dell’acqua in quanto “tale carenza idrica ha avuto ripercussioni negative non solo sulla vita quotidiana dei cittadini ma anche sulle attività commerciali e produttive. Questa situazione ci ha fatto andare – conclude l’intervento – indietro nel tempo con la raccolta del prezioso liquido tramite bidoni e bottiglie.”

  • Chorio di San Lorenzo, il “Casselli calcio” si aggiudica il torneo

    Chorio di San Lorenzo, il “Casselli calcio” si aggiudica il torneo

    Agosto è stato un mese di festa per il paese intero e per i numerosi  turisti, ma anche un mese all’insegna di belle e divertenti gare di calcio giovanili. Tutti i ragazzini della Vallata Tuccio hanno partecipato al  21° torneo di calcetto “Giovani promettenti” che di consuetudine viene svolto ogni anno in questo periodo estivo. Sono scese in campo 4 squadre: “Chorio Junior” di mister Lillo Scaramozzino e del ds Carmelo Maesano, “Vallata Tuccio” del presidente Salvatore Tripodi, “Casselli Calcio” di Mister Giacomo Gurnari e il “San Fantino City” di mister Giancarlo Nucera. Ogni team ha dovuto disputare turni di qualificazione (3 partite per ogni squadra) prima di affrontare le semifinali in base agli accoppiamenti scaturiti dalla classifica.

    I risultati della post season hanno visto: Casselli Calcio-San Fantino City 6-3 e Chorio Junior-Vallata Tuccio 2-2 (passa il Chorio J. per miglior piazzamento in classifica al termine delle qualificazioni). La finale è stata disputata domenica 22 agosto e diretta dal signor Fabio Scrivo.

    Molte persone sono intervenute all’incontro, gara affascinante e coinvolgente, con deliziose reti da entrambe le parti. Quando ormai si intravedevano, i calci di rigore per decretare la vincente del torneo, ecco arrivare la prodezza di Gianfranco Romeo,  giovane bagaladese autore di ottime prestazioni calcistiche, che trovava un varco per trafiggere il portiere locale Lucio Nucera.

    Molti atleti, comunque, si sono distinti sul piano calcistico come il cannoniere Paolo Romeo con 11 reti del “Casselli Calcio”; Matteo Scaramozzino si è aggiudicato all’unanimità il premio di miglior giocatore proprio per le sue doti calcistiche da giocatore promettente. Il miglior portiere, con appena 8 reti subiti, è stato assegnato a Giovanni Rodà mentre al giovanissimo Federico Serraino è stato consegnato il premio miglior piccolino. Premio fair-play invece a Gianluca Verderame che si è distinto in campo con i compagni e gli avversari sia a livello calcistico che personale. Da lodare le prestazioni anche di altri nomi come il soldatino Daniele Serraino, l’invincibile  trio Maesano capeggiato da Pietro, Leo e Andrea, il gladiatore Massimo Nucera,l’uomo dai 1000 goal Andrea Chinnì, il giovane talentuoso Vincenzo Gurnari, autore di 7 reti, e l’irrefrenabile Marcello Iacopino.

    Alla fine il “Casselli Calcio” ha fatto festa con i propri tifosi. Il presidente Pietro Romeo ha elogiato il proprio gruppo che ha portato a casa coppa e medaglie e toglie il disturbo. L’unico rammarico per i ragazzi di Mister Scaramozzino è stata l’indisponibilità nella finalissima di Massimo Nucera a causa della febbre. Lo stesso Nucera, a fine gara ha commentato che “mi è piaciuto il carattere della squadra che dopo aver subito il 3-1 ha continuato a lottare”. Di parere diverso invece il piccolo Peppe Nucera secondo il quale “potevamo fare di più. Certo l’assenza di mio fratello Massimo Chinni si è fatta sentire anche se devo dire un bravo a tutti”.

    La gara si è conclusa a suon di spumante e anguria a volontà.

  • Bagaladi (Rc), il 2 settembre consiglio comunale

    Bagaladi (Rc), il 2 settembre consiglio comunale

    Ritorna a riunirsi il consiglio comunale a Bagaladi. Quattro i punti all’ordine del giorno che verranno discussi il prossimo 2 settembre alle ore 10.30.

    Si discuterà di:

    1 approvazione verbali seduta precedente

    2 comunicazioni del Sindaco

    3 nomina rappresentante Comunità Montana “Area Grecanica”

    4 adesione Asmenet (sito istituzionale, albo pretorio on-line, posta elettronica certificata)

  • Roghudi (Rc), bilancio positivo

    Roghudi (Rc), bilancio positivo

    Approvati i punti all’ordine del giorno durante l’ultimo consiglio comunale di Roghudi. Il Civico consesso ha iniziato l’incontro discutendo sulla “ricognizione e salvaguardia degli equilibri di bilancio” sulla quale ha  relazionato il vice sindaco Mario Maesano.

    “Dalla relazione del revisore dei conti è evinto il buon andamento dei conti – ha dichiarato il vice sindaco Maesano – in quanto non sussistono squilibri e debiti fuori bilancio.

    Il sindaco Agostino Zavettieri ha, invece, discusso sull’”istituzione e la nomina della commissione per la toponomastica. “Si ritiene opportuno procedere alla nomina di una Commissione consiliare per esaminare – ha dichiarato il sindaco -e proporre eventuali modifiche alla toponomastica del Comune di Roghudi. La commissione ha il compito di esaminare ed effettuare ricerche sul ripristino dei vecchi toponimi del centro e di esprimere pareri – ha continuato il primo cittadino – su intitolazioni di nuove strade e su eventuali cambiamenti di intitolazioni, per onorare personaggi illustri e benemeriti”.

    Con votazione segreta sono stati nominati i seguenti componenti: Antonio Maesano, Donatella Favasuli, Mario Maesano, Francesco Salvatore Nucera e Lorenzo Zavettieri.

    Molto importante anche il terzo punto che ha riguardato le “variazioni al bilancio di previsione –anno 2010” in merito alla quale si è distinta la relazione del vice sindaco Mario Maesano.

    “Sono state approvate delle variazioni al bilancio di previsione per far fronte alla spesa corrente dell’Ente e in particolare è stata riscontrato – ha dichiarato Maesano – un contributo in entrata di 450.000 euro per la realizzazione della Chiesa di San Nicola e SS. Annunziata. Il Contributo è stato concesso dalla Regione Calabria e tale variazione in entrata ci acconsentirà di contrarre il mutuo con la cassa depositi e prestiti interamente a carico della Regione Calabria.”

    La costruzione della chiesa di San Nicola e SS Annunziata rappresenta un’opera tanto attesa dalla comunità roghudese che da anni aspetta di avere un luogo religioso dopo poter pregare. Un sogno che a breve diventerà realtà e che sorgerà nel terreno che si trova di fronte al Municipio.

    Il consiglio comunale si è concluso dove che i presenti hanno espresso solidarietà al Procuratore Generale presso la Corte d’appello di Reggio Calabria Salvatore Di Landro, per il vile gesto di cui è rimasto vittima.

  • Un uomo buono: Bruno Zuccalà

    Un uomo buono: Bruno Zuccalà

    “Se più non fossi vivo

    quando verranno i pettirossi,

    date a quello con la cravatta rossa

    per ricordo una briciola.

    Se anche non potessi ringraziarvi

    perché immerso nel sonno,

    sappiate che mi sforzo

    con le mie labbra di granito!”

    (dalle poesie di Emily Dickinson)

    Un uomo buono

    Dal circolo del cinema “Il Pettirosso” in memoria di Bruno Zuccalà

    Ciao Bruno! Hai visto? C’eravamo tutti a salutarti e persino l’Olmo svelò la sua tristezza…

    Sei entrato in Chiesa mentre gli applausi coprivano lacrime e dolore. E poi, non trovando altre parole per poterti definire, Padre Celestino disse: “Bruno era un uomo buono… basta guardarsi intorno e vedere com’è gremita la chiesa e la piazza e la strada…”.

    Se le manifestazioni d’affetto potessero diventare movente per risvegliare una persona cara, saresti dovuto uscire immediatamente da quella bara dicendo a tutti con la sigaretta in bocca e l’aria spiritosa della tua voce roca: “zanniava, zanniava…”.

    Ma è Suprema l’ultima parola! Di quel Dio e della Madonna che hai sempre amato; di tutti gli Angeli che in fretta e furia per comando di sora morte ti hanno portato via.

    Non poteva essere diversamente. Un attacco a sorpresa per impedire ogni possibile reazione. Altrimenti avresti lottato come hai fatto sempre e come ci hai insegnato!

    Son profonde le tue orme. La tenacia, la fede incrollabile e l’amore per San Lorenzo di cui ad ogni passo c’è un segno.

    Grazie Bruno! Per l’esempio, per il sostegno, per la guida, per le parole.

    Ci accompagneranno sempre il tuo cuore generoso ed il tuo sorriso.

    Ma ora, io voglio ricordarti come quando da bambina ti vidi per la prima volta.

    Eri venuto a trovarci perchè giunti da lontano. Avevi il braccio destro fasciato di bianco ed io, che non capivo perché mia madre piangesse le chiesi: “chi è lui?”.

    “è mio fratello” rispose lei.

    Così, allungando l’altro braccio, quello sano, il fratello di mia madre mi prese per mano, mi portò in piazza e mi comprò un gelato…

    América Liuzzo

    Circolo del Cinema “Il Pettirosso”

    San Lorenzo (RC)

  • Melito Porto Salvo (Rc), progetto “Stare Insieme 2010”

    Melito Porto Salvo (Rc), progetto “Stare Insieme 2010”

    Associazione Sclerosi Tuberosa a Melito Porto Salvo all’interno del progetto “Stare Insieme 2010”. Quest’anno l’attività sociale estiva trova il suo apice nella kermesse organizzata a Melito Porto Salvo dal 21 al 30 agosto 2010. Molte le iniziative che rientrano nell’ambito del programma delle attività sociali organizzate dall’Associazione Sclerosi Tuberosa Onlus presso il Camping “La Zagara”. Si tratta di un’iniziativa realizzata per consentire a giovani diversamente abili ed alle loro famiglie, provenienti da tutta Italia, di passare dieci giorni di vera e propria vacanza e di scambio/confronto insieme.

    L’evento è patrocinato dalla Regione Calabria, dalla Provincia di Reggio Calabria e dal Comune di Melito Porto Salvo. All’interno delle varie iniziative, questa mattina alle ore 11, presso la sala Congressi di via del Fortino di Melito Porto Salvo, si terrà un convegno sul tema “Malattie Rare: paradigma per un servizio socio-sanitario integrato” nel quale saranno presenti il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, l’Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Reggio Calabria, Attilio Tucci, il Vice Sindaco di Melito Porto Salvo nonché Assessore alla Sanità, Francesco Misitano e l’Assessore ai Servizi Sociali, Lucrezia Romeo.

    Proprio l’incontro consentirà di proseguire nell’opera di sensibilizzazione e di confronto sui temi della disabilità e dell’integrazione.

    Per ulteriori informazioni, si potranno contattare i referenti dell’iniziativa: Francesca Macari 3358282000 e, per la Regione Calabria, Ida Mendicino 3387160038.

  • Vincite al 10eLotto a Catanzaro e Melito Porto Salvo

    Vincite al 10eLotto a Catanzaro e Melito Porto Salvo

    Un fortunato giocatore di Catanzaro ha vinto 63 mila e 829 euro al 10eLotto. Il giocatore ha indovinato 9 numeri su 10 all’estrazione del Gioco del Lotto di martedì scorso grazie ad una schedina di 2 euro. La vincita é stata realizzata nella ricevitoria di Francesco Cricelli, in viale Campanella 26.

    L’Estrazione Immediata ha premiato un giocatore di Melito di Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria, che ha vinto quasi 32 mila euro con una giocata di solo un euro.

  • Melito Porto Salvo (Rc), il monito di volontari della Protenzione Civile per la mancanza della convenzione

    Melito Porto Salvo (Rc), il monito di volontari della Protenzione Civile per la mancanza della convenzione

    “Ancora oggi non vi è nessuna convenzione per l’attività di antincendio boschivo con la Regione Calabria. Quindi ad intervenire sugli incendi si fa spontaneamente e volontariamente in quanto il Cop (Centro Operativo Provinciale) di Reggio Calabria non ci autorizza ad intervenire. A volte si arriva sui luoghi interessati e le attività di spegnimento sono pressappoco minime in quanto ti trovi in situazioni già avanzate dove poi necessita un intervento aereo. Cosa assurda, ma l’attività primaria dell’associazione è l’avvistamento”. Si alza la protesta da parte della Protezione civile volontari Melito in merito alla situazione generale nella quale versa questo settore che si trova di fronte a problemi importanti.

    “Questo tipo di attività, se non tempestiva all’intervento, è nulla. Non è prevenzione. Il nostro rammarico è che da anni – continua il responsabile Massimo Mandica – che si collabora con addetti ai lavori (Corpo Forestale, Vigili del Fuoco, etc.) e non si capisce perché quest’anno tutto tace.“

    Mandica mette in risalto una situazione spiacevole che provoca non pochi disagi sia agli operatori che alla popolazione che in questo periodo estivo deve fare i conti a volte con gli incendi.

    “Le nostre sale operative sono molto conosciute dalla popolazione. Infatti, basta chiamare il numero 0965/783778 per mettersi in contatto con noi. La gente chiama perché ha bisogno di soccorso, – continua la disamina – ma fuori comune non possiamo intervenire, se non c’è la chiamata del sindaco di competenza, massima autorità locale. Ci dispiace rispondere spesso che non siamo autorizzati ad intervenire.”

    Il problema sta alla base in quanto “preciso che solo nel primo periodo della campagna antincendio boschivo la Regione ci ha autorizzato – aggiunge Mandica – anche senza convenzione. Quindi a chi si aspetta di siglare la convenzione prevista delle ultime linee guida approvate dal governatore della Calabria ove è prevista l’attivazione delle associazioni di volontariato?”

    Una situazione non buona che incide sull’incolumità del territorio e degli abitanti dei vari comuni dell’area grecanica e non solo. Urge un intervento tempestivo anche perché “l’opera dei volontari rimane indiscutibile anche per altri tipi di disastri (vedi sisma in Abruzzo), dove l’attività di tutte le associazioni della Provincia di Reggio Calabria hanno dato il loro contributo. Anche li è emergenza”.

    “Speriamo che dopo queste dichiarazioni dei vari presidenti, dove si è evidenziato che tutti hanno gli stessi problemi, anche se in ritardo, la Regione faccia un cenno. – conclude Mandica – La prevenzione sta alla base per la riduzione del danno. Intervenendo subito si può salvare il territorio”.