Gasolio “annacquato” a Crotone, auto in panne dopo il pieno

Questo post é stato letto 330 volte!

Motori bloccati e guasti improvvisi hanno messo in allarme numerosi automobilisti a Crotone, spingendoli a segnalare problemi alle proprie vetture dopo aver fatto rifornimento. Questi sospetti hanno innescato i controlli della Guardia di Finanza di Crotone, che hanno portato al sequestro di un impianto di carburante e di quasi 13mila litri di gasolio annacquato a Crotone controlli approfonditi. L’operazione, condotta dai militari del Comando provinciale, ha portato alla denuncia a piede libero di un uomo di 53 anni, gestore dell’impianto, accusato di frode nell’esercizio del commercio.

La scoperta della frode e il blitz delle Fiamme Gialle

L’indagine delle Fiamme Gialle ha preso il via a seguito di un elevato numero di esposti presentati da cittadini. Molti automobilisti avevano riscontrato gravi danni meccanici ai propri veicoli subito dopo aver effettuato il pieno presso la stazione di servizio situata nel capoluogo pitagorico.

Accertamenti tecnici e percentuali di contaminazione

Sul posto, i finanzieri hanno utilizzato aste metriche e pasta idrosensibile per verificare la composizione del carburante nei serbatoi interrati. L’esito degli accertamenti ha confermato i peggiori timori: all’interno delle cisterne sono stati rilevati ben 513,5 litri di acqua miscelati a 12.797 litri di diesel. Questa percentuale di contaminazione, superiore al 4%, indica un gravissimo malfunzionamento o un danno strutturale dell’impianto. Una tale presenza d’acqua è infatti in grado di distruggere gli iniettori e i motori dei veicoli che fanno rifornimento.

Intervento della Procura e misure cautelari

Su disposizione della Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Domenico Guarascio, le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro probatorio di due cisterne e otto colonnine di erogazione. Questa misura è stata adottata per bloccare immediatamente la vendita del prodotto alterato e per tutelare la sicurezza degli automobilisti.

L’operazione rientra in un più ampio piano straordinario di presidio economico-finanziario promosso dalla Guardia di Finanza sul territorio crotonese. L’obiettivo è monitorare la filiera della distribuzione dei carburanti e contrastare le frodi commerciali che danneggiano i consumatori e la leale concorrenza, garantendo maggiore trasparenza nel settore. Come già emerso in altre occasioni, i controlli interforze a Crotone sono frequenti e mirati a tutelare i cittadini.

Potrebbe interessarti anche:

Questo post é stato letto 330 volte!

Author: Claudia