Crucoli: scoperti fucile clandestino e discarica abusiva, arrestato un uomo

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Nell’ambito di un’operazione mirata alla prevenzione e repressione dei reati legati alle armi e alla tutela ambientale, i carabinieri di Cirò Marina, supportati dal Nucleo cinofili di Vibo Valentia, hanno condotto un’operazione di polizia giudiziaria a Crucoli.

L’intervento ha portato alla scoperta di un fucile clandestino e una discarica abusiva, culminando nell’arresto di un uomo.

L’operazione a Crucoli e l’arresto

L’attività dei militari si è concentrata su un terreno in uso a un cittadino locale, già noto alle forze dell’ordine.

Durante la perquisizione, l’uomo ha mostrato un atteggiamento ostile, cercando di ostacolare le verifiche e aggredendo i carabinieri.

Questi ultimi sono riusciti a immobilizzarlo senza ulteriori conseguenze, procedendo con l’arresto.

Ritrovamento di armi e munizioni

L’ispezione del fondo agricolo, effettuata con l’ausilio dell’unità cinofila, ha permesso di rinvenire un fucile calibro 12, non registrato nelle banche dati interforze e di dubbia provenienza. È stato sequestrato anche un notevole quantitativo di munizioni dello stesso calibro, alcune delle quali confezionate artigianalmente.

L’arma e le munizioni sono state poste sotto sequestro penale per successivi accertamenti balistici.

Illeciti ambientali: discarica abusiva su terreno comunale

Gli accertamenti amministrativi e demaniali hanno rivelato che il terreno in questione, di proprietà del Comune di Crucoli, era occupato abusivamente e trasformato in una discarica di rifiuti speciali pericolosi.

Sul sito sono stati trovati materiali come amianto, pneumatici ed elettrodomestici.

L’intera area è stata sequestrata e affidata in custodia al sindaco del Comune.

Le accuse e le misure cautelari

L’uomo è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, detenzione di arma clandestina e ricettazione.

Inoltre, è stato denunciato in stato di libertà per invasione di terreni pubblici e gestione illecita di rifiuti.

Dopo le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.

Successivamente, l’Autorità giudiziaria di Crotone, sotto la direzione del procuratore Domenico Guarascio, ha convalidato il provvedimento restrittivo, disponendo per l’indagato l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.

Queste indagini si inseriscono in un più ampio contesto di lotta alla criminalità e di tutela del territorio calabrese.

Un’altra operazione, ad esempio, ha portato alla scoperta di una raffineria di cocaina nella Locride, dimostrando l’impegno costante delle forze dell’ordine.

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Author: Claudia