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Reggio Calabria, 15 luglio 2026 – Un gesto d’amore ha reso possibile un eccezionale trapianto di rene presso il Grande Ospedale Metropolitano (Gom) di Reggio Calabria.
Una donna di 58 anni, Concetta, ha donato un suo rene al marito Francesco, 69 anni, affetto da gravi problemi renali e cardiaci.
Questo intervento ha segnato un nuovo capitolo nella vita dell’uomo, che da anni dipendeva dalla dialisi, offrendogli una speranza concreta per il futuro.
Il percorso verso la rinascita al gom
La storia di Francesco e Concetta inizia circa otto anni fa, quando i reni dell’uomo hanno iniziato a deteriorarsi progressivamente, fino al collasso completo.
Per quattro anni, la dialisi ha scandito le sue giornate, complicata ulteriormente da una delicata situazione cardiaca.
L’unica via d’uscita era un trapianto di rene, e così Concetta ha deciso di compiere questo gesto altruistico.
Oltre un anno e mezzo di preparazione ha preceduto l’intervento.
I coniugi, residenti a San Ferdinando, sono stati seguiti con scrupolosità al Gom di Reggio Calabria, dove un’équipe multidisciplinare ha pianificato ogni dettaglio.
Il dottor Francesco Cambareri, specializzato in trapianti renali, ha guidato il percorso, assicurando che nulla fosse lasciato al caso in un’operazione così complessa e significativa.
L’intervento e la nuova vita
L’8 luglio scorso è stato il giorno cruciale.
Il rene di Concetta è risultato compatibile e, dopo aver superato i problemi cardiaci che lo avevano afflitto, Francesco era pronto per l’intervento.
L’espianto dell’organo dalla moglie è avvenuto al mattino, seguito dal trapianto su Francesco nel pomeriggio.
L’operazione si è protratta fino a tarda sera, concludendosi con successo.
Dopo l’intervento, i coniugi sono stati trasferiti in stanze separate, con Francesco in un ambiente sterile per il recupero post-operatorio.
A distanza di pochi giorni, Francesco ha iniziato la sua fase di ripresa, testimoniando un ritorno alla normale funzionalità renale.
Sebbene il percorso sia ancora lungo, con l’assunzione di farmaci antirigetto e controlli costanti, il paziente ha espresso profonda gratitudine.
Ha ringraziato il dottor Cambareri, i dottori Sgrò e Costarella, tutto il personale medico e infermieristico, ma soprattutto la moglie, che con il suo sacrificio gli ha donato una nuova opportunità di vita.
Il Grande Ospedale Metropolitano: un polo d’eccellenza
Questo trapianto ha consolidato la posizione del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria come centro d’eccellenza nel campo dei trapianti.
Già riconosciuto come centro regionale di riferimento, il Gom ha dimostrato ancora una volta la sua capacità strategica e la sua alta specializzazione in ambito nefrologico.
L’intervento ha offerto a Francesco una seconda possibilità, permettendogli di guardare al futuro con rinnovata speranza, al fianco della donna che ha scelto di essere la sua compagna di vita in ogni circostanza.
Come abbiamo già riportato, il Diceam dell’Università Mediterranea si impegna nello sviluppo sostenibile, mentre il Museo della Rivolta riceve l’ok del sindaco, evidenziando il dinamismo e l’impegno della città di Reggio Calabria in diversi settori.
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