Santa Maria del Cedro: dissequestro strutture balneari prima dell’estate

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Dissequestro strutture balneari a santa maria del cedro: via libera all’estate

Il tribunale del Riesame ha recentemente deciso il dissequestro strutture balneari a Santa Maria del Cedro, un provvedimento che segna una svolta per gli operatori turistici della zona in vista dell’imminente stagione estiva.

Le strutture erano state precedentemente sigillate a causa di presunte occupazioni abusive del demanio marittimo e per la realizzazione di opere non conformi ai titoli edilizi originali, oltre a interventi non autorizzati in un’area soggetta a vincolo paesaggistico-ambientale.

Le motivazioni della decisione e i prossimi passi

L’annullamento del provvedimento di sequestro, inclusa la convalida del GIP, è stato confermato dall’avvocato Italo Guagliano, legale di alcuni degli imprenditori coinvolti.

Questa decisione apre la strada alla riapertura delle attività balneari, essenziale per l’economia locale, specialmente con l’avvicinarsi dell’alta stagione.

La Procura della Repubblica di Paola, che aveva richiesto i sequestri iniziali, potrebbe valutare un ricorso contro la sentenza del Riesame.

Nel frattempo, il personale dell’ufficio circondariale marittimo della Guardia Costiera di Maratea, competente per il territorio, sta già procedendo con le operazioni di dissequestro.

Questo permetterà alle strutture di prepararsi adeguatamente per accogliere i turisti e contribuire al dinamismo del turismo moto territorio reggio e costiero.

L’impatto sulla stagione turistica locale

Il dissequestro giunge in un momento cruciale, offrendo una boccata d’ossigeno agli operatori del settore che temevano di dover affrontare un’altra stagione compromessa.

La possibilità di aprire regolarmente le spiagge e i servizi correlati è fondamentale per l’economia di Santa Maria del Cedro e per l’intera costa tirrenica cosentina, che si appresta ad accogliere numerosi visitatori.

La vicenda sottolinea l’importanza della conformità alle normative, ma anche la necessità di tempi rapidi nella giustizia per non penalizzare settori vitali come quello turistico.

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Author: Claudia