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Corigliano Rossano: il sindaco Stasi non perde le speranze per il tribunale
Il sindaco Stasi e la riapertura del tribunale di Rossano
Il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, ha ribadito la sua ferma posizione sulla necessità di massima unità istituzionale per la riapertura del tribunale di Rossano.
Questa dichiarazione giunge in un momento cruciale, mentre le speranze per il presidio di giustizia sembrano affievolirsi a causa dell’assenza di una delega specifica nel disegno di legge A.C. 2646.
Stasi ha lanciato un appello alla compattezza, invitando a superare le divisioni politiche per il bene comune della comunità.
Contesto e prospettive future
Il dibattito sulla riapertura del tribunale è acceso.
L’assenza, nel testo ufficiale del disegno di legge A.C. 2646, di una delega al Governo per l’istituzione o la riapertura dei tribunali soppressi ha generato un forte malcontento politico e sociale.
Tuttavia, il sindaco Stasi ha precisato che il disegno di legge è ancora in fase di analisi.
Attualmente, infatti, il testo è all’esame della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati.
Di conseguenza, i giochi non sono ancora fatti e permangono margini di manovra.
L’appello all’unità istituzionale
Flavio Stasi ha sottolineato che il testo normativo non è ancora definitivo.
“Proprio per questo, al netto delle legittime e profonde distanze politiche, questo è il momento di esercitare la massima unità istituzionale nel tentativo di raggiungere l’obiettivo comune”, ha dichiarato il primo cittadino.
Questo appello evidenzia l’importanza di un fronte comune tra le istituzioni, al fine di garantire un presidio di giustizia essenziale per il territorio di Corigliano Rossano e per tutta la provincia di Cosenza.
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