Arrestato un uomo a Rossano per coltivazione di cannabis

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Un uomo di 66 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato ieri pomeriggio a Rossano dai carabinieri della Stazione locale. L’accusa è di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. L’operazione, che ha portato alla scoperta di una piantagione di cannabis, è stata condotta sotto il coordinamento investigativo della Procura di Castrovillari, guidata dal procuratore capo Alessandro D’Alessio.

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Si precisa che l’indagato deve essere considerato innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva. La misura precautelare è stata adottata senza contraddittorio e sarà sottoposta alla valutazione del giudice competente.

La scoperta delle piante nascoste

Nelle settimane precedenti, i militari avevano avviato servizi mirati per contrastare lo spaccio di stupefacenti. L’attenzione si era focalizzata su un terreno isolato a Rossano, dove erano stati rilevati movimenti sospetti, potenzialmente legati al traffico di droga.

L’attività di osservazione ha permesso ai carabinieri di cogliere in flagrante il proprietario del fondo. L’uomo stava curando nove piante di cannabis indica, le quali erano state abilmente nascoste in una zona appartata dell’appezzamento per sfuggire alla vista esterna. Le piante, ormai prossime alla raccolta, avevano superato i due metri di altezza.

Marijuana e materiale per il confezionamento

Dopo il ritrovamento, i militari hanno esteso la perquisizione all’intero terreno e alle strutture di pertinenza. All’interno di un casolare adiacente, sono stati rinvenuti diversi quantitativi di marijuana già essiccata, per un peso complessivo di poco inferiore ai 100 grammi. Inoltre, sono stati sequestrati un bilancino elettronico e altro materiale ritenuto utile per il confezionamento delle singole dosi.

A seguito di questi reperti, il 66enne è stato immediatamente arrestato. Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato posto agli arresti domiciliari nella sua abitazione, dove rimarrà a disposizione dei magistrati della Procura della Repubblica di Castrovillari. Si evidenzia che casi di stretta estiva della Guardia di Finanza sono frequenti sul territorio per contrastare il traffico di sostanze illecite.

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Author: Claudia