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A Cosenza Vecchia, la storica “putìca” di Maria Caputo ha ricevuto un prestigioso riconoscimento, finendo nella Guida Osterie d’Italia 2025 di Slow Food.
La storia di questa attività, che unisce la tradizione di pizzicagnola e la passione di ostessa, rappresenta un esempio virtuoso di come l’amore per il territorio e la qualità enogastronomica possano confluire in un successo autentico.
Il locale è stato inserito nella nuova sezione “Locali quotidiani”, che premia i luoghi capaci di offrire un’eccellente cucina e un’accoglienza genuina.
La rinascita di un luogo storico nel cuore di Cosenza
L’attività di Maria Caputo, nota come Bistrot Antica Salumeria Telesio, ha recuperato e valorizzato un’antica salumeria su Corso Telesio, una delle vie più storiche di Cosenza.
Il negozio, un tempo punto di riferimento per studenti e impiegati, è stato trasformato in un crocevia di sapori e convivialità.
Maria ha mantenuto l’insegna originale, le vetrine d’epoca e l’atmosfera autentica, arricchendola con un piccolo spazio ristorazione e una cucina al piano superiore.
Qualità a chilometro zero e storie di eccellenza
La filosofia di Maria Caputo si basa sulla ricerca e la valorizzazione dei migliori prodotti calabresi a chilometro zero.
La sua bottega offre una selezione accurata di formaggi, salumi di suino nero locale, marmellate, vini di cantine regionali e il famoso fico dottato.
Tra le eccellenze proposte, spicca il lavoro di produttori eroici, come Maria Procopio, che trasforma il latte delle sue capre Saanen in prodotti caseari unici.
Inoltre, il pane di Mangone, preparato da “zia Teresina” in un forno a legna storico, arriva ancora fumante, profumando l’aria del bistrot.
Un punto d’incontro e di gusto per la comunità
Il Bistrot Antica Salumeria Telesio è diventato un vero e proprio “convivium”, un luogo dove i clienti possono godere di una pausa pranzo rilassata, assaporare taglieri di prodotti locali e primi piatti caldi, preparati con ingredienti di stagione.
Maria Caputo, con la sua dedizione e quella delle sue collaboratrici, ha creato uno spazio che va oltre la semplice ristorazione, proponendo anche eventi culturali come presentazioni di libri e letture di poesie.
La “putìca” di Maria è un’oasi di felicità e accoglienza, dove i sapori dell’infanzia si mescolano a nuove storie, trasformando ogni visita in un’esperienza indimenticabile.
Come abbiamo riportato, anche a Reggio Calabria si punta sulla qualità del vino calabrese.
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