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Catanzaro, 31 agosto 2026 – La professoressa Jolanda Sabatino, associata dell’Università Magna Graecia di Catanzaro e responsabile dell’Ambulatorio di Cardiologia Pediatrica presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”, ha raggiunto un traguardo significativo per la cardiologia calabrese.
La Sabatino è stata eletta nel Nucleus dell’ESC Working Group on Adult Congenital Heart Disease, un prestigioso organismo della European Society of Cardiology dedicato alle cardiopatie congenite dell’adulto. Questa nomina, valida per il biennio 2026/2028, la inserisce nel direttivo scientifico di uno dei gruppi specialistici più importanti a livello europeo.
L’annuncio è avvenuto in concomitanza con l’ESC Congress 2026 di Monaco di Baviera, il principale evento internazionale nel campo della cardiologia.
Un percorso di eccellenza e il rientro in Calabria
L’elezione della professoressa Sabatino è il risultato di un percorso scientifico e professionale di alto livello, maturato tra la Calabria e importanti centri sia italiani che europei. Dopo essersi formata all’Università Magna Graecia, ha arricchito la sua esperienza presso il Royal Brompton Hospital e l’Imperial College di Londra. Successivamente, ha continuato la sua attività all’Università di Padova, prima di fare ritorno nella sua terra.
Questo rientro è una scelta strategica dell’Università Magna Graecia, volta ad attrarre e valorizzare giovani studiosi calabresi che hanno acquisito competenze di alto profilo fuori regione. L’obiettivo è offrire loro l’opportunità di riportare il proprio sapere nel sistema universitario e sanitario del territorio.
Il valore della ricerca e della formazione per il territorio
Il professor Giovanni Cuda, Rettore dell’Università Magna Graecia, ha espresso grande soddisfazione per l’elezione della professoressa Sabatino. Ha sottolineato come questo riconoscimento non solo premi il suo valore scientifico e professionale, ma confermi anche la strategia dell’ateneo di attrarre e valorizzare talenti.
L’università, infatti, si impegna a creare le condizioni affinché i giovani studiosi possano scegliere di tornare e investire le loro competenze in Calabria. In questo modo, l’istituzione accademica può trasformare il valore della ricerca e della formazione in una crescita concreta per il territorio. Inoltre, contribuisce a costruire servizi sanitari sempre più qualificati, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria.
Prospettive future per la cardiologia pediatrica regionale
Dal punto di vista clinico, l’Ambulatorio di Cardiologia Pediatrica dell’AOU Renato Dulbecco è già un punto di riferimento per la diagnosi e il follow-up delle patologie cardiovascolari in età pediatrica e delle cardiopatie congenite.
Il professor Daniele Torella, direttore della UOC di Cardiologia universitaria, ha evidenziato come l’elezione della professoressa Sabatino sia motivo di particolare orgoglio, avendo seguito da vicino il suo percorso formativo.
Questo riconoscimento internazionale apre una prospettiva importante per la regione: lo sviluppo della Cardiologia Pediatrica completerà in modo naturale la UOC, contribuendo a colmare un significativo vuoto assistenziale in Calabria.
L’attivazione di un reparto dedicato, già prevista dalla programmazione regionale, arricchirà la formazione degli specializzandi, rendendo il percorso della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare dell’Università Magna Graecia ancora più completo e qualificato.
La dottoressa Simona Carbone, Commissaria straordinaria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Renato Dulbecco, ha ribadito come questo successo sia un motivo di orgoglio e testimoni la qualità delle professionalità su cui si sta costruendo il futuro dell’Azienda. Investire in competenze di elevato profilo significa migliorare la capacità di risposta ai bisogni dei cittadini.
Un passo avanti per i bambini Calabresi
Il passaggio cruciale per il futuro sviluppo è l’attivazione del reparto di Cardiologia Pediatrica, già inserito nella programmazione regionale e nell’assetto organizzativo dell’AOU Dulbecco. La sua realizzazione completerebbe il percorso ambulatoriale, garantendo una presa in carico più ampia e continuativa dei piccoli pazienti calabresi. Questo reparto rappresenterebbe un tassello strategico per l’intera rete sanitaria regionale.
Consentirebbe di ridurre il ricorso a strutture extraregionali e rafforzerebbe l’integrazione con pediatri e servizi ospedalieri. Inoltre, contribuirebbe a costruire una continuità assistenziale dalle cardiopatie pediatriche a quelle congenite dell’adulto.
La presenza della professoressa Sabatino nel Nucleus ESC rafforzerà i rapporti dell’Università Magna Graecia e dell’AOU Renato Dulbecco con i principali network scientifici internazionali, favorendo ricerca, formazione e collaborazione multicentrica. Questa nomina ha un significato che va oltre il prestigioso riconoscimento individuale.
Essa dimostra come la capacità di attrarre competenze e valorizzare i talenti possa tradursi in nuove opportunità di crescita per l’università, la sanità e il territorio calabrese. Per i bambini calabresi e le loro famiglie, si spera che questo risultato dia un ulteriore impulso alla creazione a Catanzaro di un riferimento regionale strutturato per la Cardiologia Pediatrica e le cardiopatie congenite.
Per ulteriori informazioni sulle iniziative dell’università, è possibile consultare anche l’articolo sulle amministrative 2027 a Catanzaro.
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