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Dal 2 al 5 settembre 2026, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ospiterà il 121° congresso della Società Botanica Italiana, noto anche come XII International Plant Science Conference (IPSC). Questo importante evento vedrà scienziati e ricercatori da tutto il mondo riunirsi per discutere temi cruciali legati alla società botanica italiana clima e alla biodiversità.
La conferenza, organizzata dai professori Giovanni Spampinato e Carmelo Maria Musarella del Dipartimento di Agraria, si svolgerà nell’aula Magna “A. Quistelli”.
Focus su biodiversità e cambiamenti climatici
L’evento è un’occasione straordinaria per approfondire argomenti come la conservazione della biodiversità, gli impatti dei cambiamenti climatici e il restauro ecologico. Saranno inoltre discussi gli alberi monumentali, elementi di grande valore naturalistico. La cerimonia di apertura darà il benvenuto a professori e ricercatori provenienti da ogni parte del mondo.
Interventi istituzionali e scientifici
Il Rettore dell’Ateneo, professor Giuseppe Zimbalatti, aprirà i lavori insieme al sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro. Saranno presenti anche il colonnello Giovanni Misceo dei Carabinieri Forestali e rappresentanti degli Ordini professionali di Biologi, Agronomi e Forestali. La professoressa Antonella Canini, presidente della Società Botanica Italiana, parteciperà insieme agli altri rappresentanti della società.
Un momento speciale sarà dedicato al ricordo del professor Sandro Pignatti, figura di spicco della botanica italiana, commemorato dal professor Francesco Maria Raimondo.
Programma scientifico e dibattiti pubblici
Il congresso prevede un programma ricco e articolato, suddiviso in cinque simposi scientifici e numerose sessioni parallele. Si affronteranno temi di stretta attualità come la diversità vegetale e la conservazione della biodiversità, considerando i cambiamenti climatici e l’impatto antropico.
Verranno inoltre trattati il monitoraggio degli habitat naturali e della rete Natura 2000, le interazioni biologiche, la biologia molecolare, la genetica e le biotecnologie applicate alle piante. Spazio anche all’etnobotanica e ai prodotti naturali sostenibili.
Tutela ambientale e rigenerazione urbana
Oltre alle sessioni scientifiche, il congresso dedicherà ampio spazio a dibattiti aperti al pubblico su temi strategici per la tutela ambientale. Una tavola rotonda curata dal Gruppo di lavoro SBI si concentrerà sugli Alberi Monumentali e i Boschi Vetusti, esplorando strategie per la salvaguardia di questi “giganti verdi”.
Un simposio pubblico, coordinato dal professor Carlo Blasi, si focalizzerà sulla Restoration Ecology e sul Piano della Natura per il Futuro delle Città. Questo evento, che vedrà la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), di ISPRA e del Comune di Reggio Calabria, discuterà il Regolamento europeo per il ripristino della natura e la rigenerazione urbana sostenibile.
Conclusione con escursione botanica
L’evento scientifico si concluderà sabato 5 settembre con un’escursione botanica sul campo. I partecipanti avranno l’opportunità di scoprire la straordinaria biodiversità del Parco Nazionale dell’Aspromonte.
La presenza della Società Botanica Italiana e della comunità scientifica internazionale a Reggio Calabria sottolinea il ruolo cruciale della Calabria e del bacino del Mediterraneo come centro per la ricerca botanica, la tutela del territorio e lo sviluppo di pratiche sostenibili a salvaguardia dell’ambiente.
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