Ondata di calore: Fillea Cgil chiede stop attività più calde

Questo post é stato letto 1740 volte!

L’ondata di calore in arrivo sulla Calabria impone la sospensione delle attività lavorative nelle ore più calde, in particolare tra le 12:30 e le 16:00.

Lo ha dichiarato Simone Celebre, segretario generale della Fillea Cgil Calabria, sottolineando l’importanza di applicare rigorosamente le tutele previste dall’ordinanza regionale emessa dal presidente Roberto Occhiuto per contrastare lo stress termico nei luoghi di lavoro.

L’emergenza calore e la responsabilità dei datori di lavoro

Quest’anno si sono già verificati decessi drammatici a causa delle temperature insostenibili, evidenziando la gravità di questa emergenza.

Non si tratta di una situazione da sottovalutare, ma richiede responsabilità, buon senso e una forte prevenzione da parte dei datori di lavoro.

Inoltre, è fondamentale una vigilanza attenta da parte delle stazioni appaltanti, degli enti locali e dei committenti.

Appello alla collaborazione e alla tutela della vita

È necessario fare squadra e che ciascuno faccia la propria parte, poiché nessun interesse economico o esigenza produttiva può avere la priorità sulla vita e sulla salute dei lavoratori.

La tutela della persona deve essere al centro di ogni decisione.

Ordinanza regionale e ambienti confinati

L’ordinanza regionale calabrese, inoltre, estende la sua applicazione anche agli ambienti chiusi o confinati che non dispongono di adeguata ventilazione, soprattutto quando le temperature superano i 35 gradi.

In Calabria, gli esempi di impianti che presentano queste condizioni sono numerosi, rendendo ancora più urgente l’applicazione delle misure di sicurezza.

Contesto e precedenti

La Fillea Cgil Calabria ha più volte richiamato l’attenzione sulla necessità di proteggere i lavoratori.

La questione del lavoro in condizioni climatiche estreme è un tema ricorrente, e la consapevolezza dei rischi deve tradursi in azioni concrete.

Per approfondire, si può consultare la discussione sulle condotte idriche colabrodo in Calabria, che sottolinea l’inefficienza di alcune infrastrutture.

Leggi pure

Questo post é stato letto 1740 volte!

Author: Consuelo